L’influenza è una malattia infettiva causata da un virus che colpisce le vie respiratorie superiori. I sintomi più comuni sono febbre, tosse, mal di gola, dolori muscolari e articolari, mal di testa e stanchezza.

Nella stagione influenzale 2023-2024, l’Italia ha registrato un picco di contagi senza precedenti. Secondo i dati dell’Istituto superiore di sanità, la percentuale di persone affette da influenza o sindromi simil-influenzali è stata del 29,4% nella settimana dal 26 dicembre 2023 al 2 gennaio 2024. Si tratta del livello più alto mai registrato in Italia dal 2011.

Le cause del picco

Le cause del picco di influenza di questa stagione sono ancora oggetto di studio, ma si ritiene che siano molteplici. Tra le possibili spiegazioni si annoverano:

  • L’allentamento delle misure di contenimento della pandemia di COVID-19: la riduzione delle restrizioni ha portato a un aumento dei contatti sociali, favorendo la diffusione del virus.
  • La minore copertura vaccinale: rispetto alla stagione precedente, la copertura vaccinale contro l’influenza è stata inferiore, soprattutto nelle fasce di popolazione più a rischio, come gli anziani e le persone con patologie croniche.
  • Un ceppo virale particolarmente aggressivo: il ceppo virale che sta circolando in questa stagione è di tipo H1N1, un ceppo che è stato associato a epidemie particolarmente severe in passato.

I sintomi dell’influenza possono variare da persona a persona, ma in genere includono:

  • Febbre alta (sopra i 38 gradi Celsius)
  • Tosse
  • Mal di gola
  • Dolori muscolari e articolari
  • Mal di testa
  • Stanchezza

In alcuni casi, possono essere presenti anche altri sintomi, come:

  • Congestione nasale
  • Starnuti
  • Diarrea
  • Vomito

I sintomi dell’influenza di solito compaiono da 1 a 4 giorni dopo l’esposizione al virus. La malattia dura in genere da 7 a 10 giorni, ma può durare anche più a lungo.

I rimedi

Il modo migliore per prevenire l’influenza è la vaccinazione. Il vaccino contro l’influenza è sicuro ed efficace e può ridurre il rischio di contrarre la malattia, di sviluppare complicazioni e di morire.

In caso di contagio, è importante rivolgersi al proprio medico curante. Il medico potrà prescrivere farmaci per alleviare i sintomi e, in alcuni casi, può essere necessario il ricovero ospedaliero.

Altri consigli per prevenire l’influenza

Oltre alla vaccinazione, è possibile adottare alcuni semplici accorgimenti per ridurre il rischio di contrarre l’influenza:

  • Lavare spesso le mani con acqua e sapone o utilizzare un gel igienizzante a base di alcool.
  • Evitare il contatto con persone malate.
  • Cercare di non toccare gli occhi, il naso e la bocca con le mani non lavate.
  • Mantenere un’adeguata igiene delle superfici e degli ambienti.
  • Assumere una dieta sana e bere molta acqua.

Se si presentano i sintomi dell’influenza, è importante:

  • Restare a casa per evitare di contagiare gli altri.
  • Bere molti liquidi per prevenire la disidratazione.
  • Assumere farmaci per alleviare i sintomi, come antipiretici, antidolorifici e decongestionanti.

In caso di febbre alta, difficoltà respiratoria o altri sintomi gravi, è importante rivolgersi al proprio medico curante.

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