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Make up: l’arte di trasformare il viso e il corpo con il colore.

Il make up, ovvero l’arte di truccare il viso e il corpo per modificarne o esaltarne l’aspetto, ha origini antichissime e si è evoluto nel corso dei secoli, seguendo le mode, le culture e le esigenze delle diverse epoche e società. Il make up non è solo una pratica estetica, ma anche un modo di esprimere la propria personalità, il proprio stato d’animo, il proprio ruolo sociale e il proprio gusto artistico.

origini

Le prime testimonianze dell’uso del make up risalgono alla preistoria, quando gli uomini primitivi usavano sostanze naturali come carbone, fuliggine, polveri minerali e grassi animali per dipingere il corpo con simboli tribali o religiosi.

Ma è nell’antico Egitto che il make up diventa una vera e propria arte, con una funzione sia sacra che profana, gli egizi usavano il kohl per delineare gli occhi, la malachite per colorarli di verde, l’ocra per tingere le labbra e le guance di rosso e l’henné per decorare le mani e i piedi. Il make-up era utilizzato sia da donne che da uomini, sia nobili che popolari, in quanto considerato un segno di bellezza e protezione dagli spiriti.

Nel Medioevo il make up subì un declino, a causa dell’influenza della Chiesa che lo considerava una pratica vana, peccaminosa o addirittura demoniaca. Le donne si truccavano solo in occasioni speciali, usando prodotti naturali come erbe, fiori, frutti e spezie. Il colore preferito era il rosso, simbolo di vitalità e fertilità. Il bianco era invece evitato perché associato alla lebbra.

L’evoluzione

Nel Seicento il make up raggiunse livelli di stravaganza mai visti prima. Le donne si cospargevano il viso di una spessa pasta bianca chiamata ceruse (a base di piombo e aceto), che copriva le imperfezioni ma causava anche irritazioni, infezioni e avvelenamenti. Per contrastare il pallore si usavano dei dischetti di stoffa rossa o nera, chiamati mouches (mosche), che si applicavano sulle guance, sul mento, sul naso o sulla fronte. Le labbra erano dipinte di rosso con il carminio (un colorante ottenuto da un insetto) o il vermiglio (un pigmento a base di mercurio). Gli occhi erano accentuati con il kohl o l’antimonio. I capelli erano acconciati in elaborate pettinature, arricchite da piume, perle, gioielli e persino modellini di navi o animali.

Nell’Ottocento il make up subì una nuova trasformazione, a causa dei cambiamenti sociali e culturali dovuti alla Rivoluzione industriale e al Romanticismo. Le donne abbandonarono i trucchi pesanti e artificiali per adottare uno stile più naturale e semplice. Il viso doveva essere fresco e roseo, le labbra appena colorate, gli occhi leggermente sfumati. I prodotti usati erano più delicati e innocui, come il borotalco, il fard in crema o in polvere, il burro di cacao o la vaselina. I capelli erano lasciati sciolti o raccolti in morbide trecce o chignon.

Nel Novecento il make up divenne un fenomeno di massa, grazie all’influenza dei media, della moda e del cinema. Le donne si ispiravano alle star del grande schermo, come Greta Garbo, Marlene Dietrich, Marilyn Monroe o Audrey Hepburn, che lanciavano nuovi trend e stili. Il make up seguiva le mode del momento: negli anni Venti era audace e geometrico, negli anni Trenta era sofisticato ed elegante, negli anni Quaranta era glamour e sensuale, negli anni Cinquanta era colorato e vivace, negli anni Sessanta era psichedelico e pop.

 

 

Nel Duemila il make up diventò un’espressione di creatività e personalità. Le donne potevano scegliere tra una vasta gamma di prodotti e marche, che offrivano soluzioni per ogni esigenza e gusto. Il make up seguiva le tendenze della cultura globale: dal minimalismo al grunge, dal gotico al punk, dal naturale al metallico. Il make up diventò anche un mezzo di comunicazione e di protesta: le donne usavano il trucco per rivendicare i loro diritti, la loro identità, la loro diversità.

Il make-up oggi

l make up oggi è un modo per esprimere la propria creatività, il proprio stile e la propria personalità. Il trucco non ha più limiti di genere, di età o di occasione, ma si adatta ai gusti e alle esigenze di chi lo usa. Il make up può valorizzare la bellezza naturale, trasformare l’aspetto del viso, divertirsi con i colori o comunicare un messaggio. Il make up oggi è anche influenzato dalle tendenze della moda, del cinema, della musica e dei social media. Alcune delle tendenze più recenti sono il make up brillantini, ispirato alla serie Euphoria, il make up naturale, che punta a un effetto glowy e sano, e il make up colorato, che gioca con le sfumature e le combinazioni di ombretti, eyeliner e mascara.

Il make up oggi è anche una forma d’arte, che richiede abilità, passione e fantasia.