L’era degli acquisti ultraeconomici su piattaforme come Temu, Shein e AliExpress ha subito una svolta decisiva con l’entrata in vigore del dazio forfettario europeo di 3 euro sulle spedizioni di valore inferiore a 150 euro provenienti da Paesi extra-UE.
La misura punta a contrastare la concorrenza sleale nei confronti dei commercianti europei, disincentivare la proliferazione di micro-imballaggi in plastica e recuperare entrate fiscali sul miliardario flusso di merci che ogni anno entra nel continente.
Le regole chiave della misura
1. Come si calcola l’imposta
Contrariamente a quanto si pensa, il balzello non equivale a 3 euro fissi per carrello o per pacco chiuso, ma si applica a ciascuna voce doganale (sottovoce tariffaria) presente nella spedizione:
- Carrello omogeneo: Ordinando 5 magliette identiche, la voce doganale è unica → Dazio: 3 euro.
- Carrello misto: Ordinando 1 maglietta, 1 paio di scarpe e 1 accessorio da cucina nello stesso ordine, si contano 3 categorie merceologiche differenti → Dazio: 9 euro.
2. Chi paga materialmente
L’obbligo giuridico di versare il tributo ricade sull’importatore o sulla piattaforma d’acquisto (tramite lo sportello IOSS). Nella pratica, le piattaforme stanno integrando il costo direttamente nel prezzo finale degli articoli al checkout o rivedendo le soglie minime per la spedizione gratuita.
3. Esenzioni
Il dazio non si applica agli ordini spediti da magazzini situati all’interno dell’Unione Europea (es. logistica locale di Amazon o magazzini europei di AliExpress/Shein), poiché considerati vendite domestiche intra-UE.
Cosa cambia per consumatori e venditori
| Profilo | Impatto principale |
| Consumatori | Aumento progressivo dei prezzi per i micro-oggetti (es. cover o cavetti da 1-2 €). Diventa conveniente accorpare gli ordini in un’unica categoria merceologica. |
| Piattaforme asiatiche | Revisione dei modelli logistic-ship: incentivo a stoccare merci nei magazzini UE per abbattere i costi doganali. |
| Commercianti UE | Maggiore tutela e riequilibrio della concorrenza sui prodotti di fascia medio-bassa. |
Nota per l’Italia: Alla norma europea si affianca un contributo nazionale sulle spedizioni di piccolo valore introdotto dalla Legge di Bilancio, la cui operatività è prevista per completare il quadro dei controlli doganali e logistici sul territorio.




