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Attualità

Bambino di 15 mesi ucciso da due pitbull a Eboli

Eboli (SA), 22 aprile 2024 – Un giorno che doveva essere all’insegna della gioia e del gioco si è trasformato in una tragedia straziante per una famiglia di Eboli. Un bambino di soli 15 mesi, Francesco Pio D’Amaro, ha perso la vita dopo essere stato ferocemente attaccato da due pitbull.

L’episodio è avvenuto ieri mattina, intorno alle 8:30, nella villetta situata in località Campolongo. Il piccolo Francesco Pio si trovava in braccio allo zio mentre si apprestavano ad uscire di casa. Improvvisamente, due pitbull di proprietà di una vicina della famiglia, che si trovavano in un cortile attiguo, si sono scagliati contro il bambino azzannandolo selvaggiamente.

L’aggressione è stata fulminea e brutale. Lo zio ha cercato con ogni forza di proteggere il piccolo, ma i cani lo hanno sopraffatto. La mamma del bimbo è rimasta ferita nel tentativo di difenderlo una volta partita l’attacco dei cani ed è stata medicata sul posto. Nella villetta dove è accaduta la tragedia, oltre ai carabinieri, sono intervenuti, per far luce sull’accaduto, anche il pm, il medico legale e il sindaco di Eboli.

Nonostante l’intervento immediato dei sanitari del 118, per Francesco Pio non c’è stato nulla da fare. Il piccolo è stato strappato alla vita in un istante, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore dei suoi cari.

Sull’accaduto indagano i carabinieri della compagnia di Eboli, guidati dal capitano Greta Gentili. I due pitbull sono stati sequestrati e si attendono gli esiti degli accertamenti per chiarire la dinamica della tragedia e le eventuali responsabilità.

La comunità di Eboli è scossa e si stringe al dolore della famiglia. I messaggi di cordoglio si susseguono sui social network, dove in tanti esprimono la propria vicinanza ai genitori e allo zio del piccolo Francesco Pio.

Ancora una volta, la cronaca registra una tragedia che evidenzia la necessità di una maggiore attenzione e consapevolezza nella gestione dei cani, soprattutto di razze considerate pericolose. È fondamentale garantire che gli animali siano adeguatamente addestrati e sorvegliati, per evitare che simili drammi possano ripetersi.

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