Il Martedì Grasso 2026 cade il 17 febbraio, segnando il culmine e la chiusura dei festeggiamenti del Carnevale. È il giorno dell’eccesso, del colore e della gioia sfrenata prima del rigore della Quaresima. Ma oltre le maschere e i coriandoli, questa ricorrenza affonda le radici in tradizioni millenarie che uniscono sacro e profano.
L’Origine del Nome: Perché “Grasso”?
Il termine deriva dal francese Mardi Gras e si riferisce all’antica usanza di consumare tutti i cibi più ricchi e prelibati rimasti in dispensa prima del Mercoledì delle Ceneri. Storicamente, durante la Quaresima era vietato mangiare carne e grassi animali: il Martedì Grasso era dunque l’ultima chiamata per banchetti abbondanti a base di burro, uova e carne.
Le Tradizioni Italiane: Un Mosaico di Maschere
L’Italia vanta alcune delle celebrazioni più spettacolari al mondo, ognuna con un’anima unica:
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Venezia: Il Martedì Grasso vede il celebre “Svolo del Leon” in Piazza San Marco, un tributo al simbolo della città che chiude ufficialmente i festeggiamenti in un’atmosfera onirica di velluti e mistero.
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Viareggio: È il giorno dell’ultima sfilata dei carri allegorici colossali. La satira politica e sociale prende vita tra cartapesta e movimenti meccanici d’avanguardia.
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Ivrea: Si conclude la storica “Battaglia delle Arance”, dove il popolo celebra la liberazione dal tiranno in un rito collettivo carico di adrenalina.
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Mamoiada (Sardegna): Qui il Carnevale ha tinte arcaiche. I Mamuthones e gli Issohadores sfilano in una danza ritmica e ancestrale che richiama antichi riti propiziatori.
Gastronomia: La Dolcezza dell’Eccesso
In Italia, il Martedì Grasso non sarebbe lo stesso senza i suoi dolci tipici, quasi tutti rigorosamente fritti:
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Chiacchiere: Conosciute con nomi diversi (frappe, bugie, galani), sono sfoglie croccanti ricoperte di zucchero a velo.
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Castagnole: Piccole pallottole di pasta morbida, spesso farcite con crema o ricotta.
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Sanguinaccio: Una crema al cioccolato fondente (un tempo preparata con sangue di maiale, oggi sostituito da aromi e cacao) in cui intingere i dolci fritti.
Il Mondo in Festa
Il Martedì Grasso è una celebrazione globale:
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New Orleans (USA): Il Mardi Gras trasforma la città in un fiume di collane di perle colorate (viola, verde e oro), musica jazz e parate stravaganti.
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Rio de Janeiro (Brasile): Il Carnevale più famoso del mondo raggiunge il suo apice nel Sambodromo, con i risultati delle scuole di samba più prestigiose.
Il Significato Culturale
Oltre al divertimento, il Martedì Grasso rappresenta un momento di catarsi sociale. La maschera permette di annullare le gerarchie: per un giorno il povero può essere re e il re può essere buffone. È un rito di passaggio che celebra la fine dell’inverno e la speranza nel risveglio della natura.
Conclusione
Il Martedì Grasso è l’invito a vivere con leggerezza, a celebrare la creatività e a godersi i piaceri della tavola in compagnia. È l’ultimo atto di uno spettacolo colorato che, da secoli, ci ricorda l’importanza di saper ridere di noi stessi e del mondo.



