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Il Potere in un Gesto: Celebriamo la Giornata Mondiale dell’Abbraccio

Il 21 gennaio non è un giorno come gli altri. Mentre l’inverno morde ancora e le festività natalizie sono ormai un ricordo lontano, il calendario ci regala una delle ricorrenze più calde e umane dell’anno: la Giornata Mondiale dell’Abbraccio (National Hugging Day).

Fondata negli Stati Uniti nel 1986 da Kevin Zaborney, questa giornata è nata con uno scopo semplice ma profondo: aiutare le persone a esprimere le proprie emozioni in un periodo dell’anno spesso segnato da una certa malinconia post-feste.

Perché un abbraccio è molto più di un contatto fisico

Abbracciarsi non è solo un atto di affetto; è una vera e propria “medicina” naturale per il nostro corpo e la nostra mente. La scienza conferma che un abbraccio sincero, della durata di almeno 20 secondi, innesca reazioni fisiologiche straordinarie:

  • Rilascio di Ossitocina: Conosciuto come l’ormone dell’amore e della fiducia, riduce lo stress e favorisce il senso di appartenenza.
  • Riduzione del Cortisolo: Abbracciarsi abbassa i livelli dell’ormone dello stress, aiutando a calmare l’ansia e a regolarizzare il battito cardiaco.
  • Potenziamento del sistema immunitario: La sensazione di sicurezza e calore stimola la produzione di globuli bianchi, rendendoci più forti contro i malanni stagionali.

La “regola” degli otto abbracci

La nota psicoterapeuta familiare Virginia Satir diceva spesso:

“Ci servono 4 abbracci al giorno per sopravvivere. Ci servono 8 abbracci al giorno per mantenerci. Ci servono 12 abbracci al giorno per crescere.”

In un mondo sempre più digitale e iper-connesso, il rischio è quello di dimenticare il valore del contatto fisico reale. La Giornata Mondiale dell’Abbraccio ci ricorda di mettere giù lo smartphone e recuperare quella connessione umana che nessuna emoji potrà mai sostituire.

Come festeggiare il 21 gennaio?

Non servono regali costosi o grandi eventi. Ecco come onorare questa giornata:

  1. Abbraccia chi ami: Inizia la giornata abbracciando la tua famiglia, il tuo partner o i tuoi amici.
  2. Un gesto per gli amici a quattro zampe: Gli abbracci agli animali domestici hanno lo stesso effetto terapeutico!
  3. Abbraccia te stesso: Può sembrare strano, ma praticare l’auto-compassione e “abbracciarsi” mentalmente è fondamentale per il benessere psicologico.
  4. Rispetta i confini: Ricorda sempre che un abbraccio deve essere consensuale. Un sorriso gentile può valere quanto un abbraccio per chi preferisce mantenere le distanze.

Conclusione In questo 21 gennaio, lasciati andare. Che sia un abbraccio lungo e silenzioso o una stretta veloce tra colleghi, celebra la bellezza di essere umani. Dopotutto, come diceva un vecchio adagio, “Un abbraccio è l’unico abito che si adatta a ogni taglia e non passa mai di moda.”