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Durante la vostra run in Bloodborne, vi è solo un punto dove troverete per certo una Pietra di Sangue (le altre avranno posizioni casuali). Il luogo in questione si trova all’interno dell’Incubo di Mensis, precisamente all’attico di Mergo.

Pietra di Sangue Bloodborne

Per prima cosa uscite dalla stanza e salite le scale, a sinistra. Vi sarà una zona dove sarà possibile cadere, vicino all’angolo alla vostra destra: fate attenzione a non scendere fino in fondo o ci lascerete le penne. A circa metà caduta dovreste trovare un’apertura dentro cui infilarvi. Se non riusciste al primo tentativo troverete gli Echi di Sangue proprio da dove vi siete lasciati cadere. Una volta atterrati al livello giusto, andate fino alla fine della sala e girate poi a sinistra, dove noterete 3 nemici, le Lanterne d’Inverno. Tali creature sono forse le più pericolose di Bloodborne: non combattetele, evitate i loro attacchi e superateli.

La prima Lanterna può essere facilmente evitata: aspettate che si giri per superarla. Per passare inosservati dalle successive due dovrete aspettare sulla sinistra, fin quando la più vicina non andrà verso la destra del ponte: correte subito verso il palazzo di fronte a voi. Verrete probabilmente colpiti e cadrete vittima della pazzia ma curatevi con un sedativo e potrete giungere alla stanza subito avanti. State lontani però dalla porta in modo da evitare i continui attacchi.

Vi saranno quattro ragni dentro la camera,  evitateli pure e continuate a proseguire verso le camere più avanti. Arrivate fino alla fine del cammino per trovare una leva: tirandola porterete giù un altra lanterna che altrimenti  vi creerebbe problemi nel prendere la pietra. Tornate quindi alla camera precedente e gettatevi nell’apertura che troverete.

Tornate indietro fino all’Attico di Mergo e attraversate il ponte dove avete combattuto Micolash, Ospite dell’Incubo. Scendete per le scale a sinistra per 2 rampe di scale e continuate poi ad andare dritti, giù per le scale circolari. Andate poi a sinistra e, quando incontrate la nebbia, continuate a scendere per altre due rampe, per poi girarvi verso destra. Osservate il muro alla vostra sinistra per notare un corridoio che sarebbe altrimenti difficile da vedere. Alla fine del corridoio vi sarà un cancello, per aprirlo servirà la Chiave della Porta di Ferro.

Dopo averlo aperto continuate a seguire il percorso, salendo per le scale. Se non avete tirato la leva di cui parlavamo prima vi troverete di fronte una Lanterna d’Inverno, che vi creerà problemi non indifferenti. La Pietra di Sangue si trova proprio in quella stanza.

L’articolo Come trovare la Pietra di Sangue in Bloodborne proviene da GameSource.

Bayonetta 2 è da molti considerato il titolo action più bello di sempre. Il titolo ha praticamente perfezionato la formula del primo capitolo, tagliando gli eccessi e limando gli errori. Molti credono quindi che Bayonetta 3 non possa alzare l’asticella, di fronte al capolavoro che rappresenta il secondo titolo.

Bayonetta 3 asticella

Bayonetta 3 è attualmente in sviluppo per Switch. Ma qual’è il programma di Platinum Games per rendere il gioco un titolo memorabile? Atsushi Inaba e Hideki Kamiya sono intervenuti sull’argomento:

Bayonetta 2 è stato un titolo magnifico e proprio per questo dobbiamo assicurarci che il prossimo titolo sia ancora migliore. I fan ovviamente si aspettano il meglio e il nostro obiettivo è proprio quello di darglielo.

Hanno anche parlato di The Wonderful 101 e del desiderio di portarlo su Nintendo Switch , oltre al fatto di voler negoziare con Nintendo (che ne possiede i diritti).

L’articolo Bayonetta 3 è destinato ad alzare l’asticella proviene da GameSource.

Ambienti di vita assistiti e tecnologie a sostegno della qualità di vita e assistenza alla persona anziana: innovazione tecnologica e applicazioni digitali sono gli  strumenti strategici per affrontare la sfida della sostenibilità del sistema sanitario nazionale. 

In Italia, complice anche l’invecchiamento della popolazione,  la spesa sanitaria, in termini nominali, cresce: dai 143,6 miliardi di euro del 2013 si è arrivati ai 149,5 miliardi del 2016. Gli indicatori mostrano che, tra i fattori che incidono in modo rilevante sull’equilibrio del sistema, c’è il cronicizzarsi di alcune patologie, conseguenza dell’invecchiamento demografico e della lunga sopravvivenza.

Ed è una situazione destinata a complicarsi: se infatti gli italiani sopra i 65 anni sono 13,4 milioni (il 22% della popolazione), 8 su 10 soffrono di patologie croniche. Di questi, 4 sono affetti da almeno due patologie e 3 ne presentano una grave: percentuali decisamente superiori alla media e che fanno sì che il costo sanitario di un over 65 sia circa 4 volte superiore a quello di un under 65.

Inoltre, il tasso di riospedalizzazione delle persone anziane, in Italia, si aggira attorno al 20%. Nel 2045 gli ultra sessantacinquenni passeranno dall’essere l’attuale 22% al 32,5% della popolazione con un costo medio pro capite della spesa sanitaria specifica che salirà dall’attuale 2,8 al 3,5%.  Il sostegno alla “vita quotidiana” degli anziani che ancora possono restare nella propria abitazione è un intervento di prevenzione e quindi produrrà, per il futuro, un risparmio.

Cosa vedremo a Exposanità

Sarà presentato ad Exposanià – mostra internazionale dedicata alla sanità e all’assistenza, in calendario dal 18 al 21 aprile a Bologna, giunta alla sua 21esima edizione (in contemporanea, il 20 e 21 aprile,  con Cosmofarma), –  il progetto speciale Habitat. Coordinato da CIRI-ICT, Centro di Ricerca Industriale dell’Università di Bologna e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, Habitat ha come obiettivo lo studio di una piattaforma che consenta di far dialogare gli oggetti di uso quotidiano mediante l’uso delle tecnologie dell’Internet of Things (IoT) come la radio-frequenza, wearable electronics, wireless sensor networks e l’intelligenza artificiale.

Lo scopo è garantire un continuo e affidabile monitoraggio dei comportamenti quotidiani dei soggetti in fragilità, come  le persone anziane, che  saranno connesse con la rete dei servizi socio sanitari e con le figure di riferimento familiare. Le soluzioni tecnologiche individuate sono a basso consumo energetico e non invasive. Ad Exposanità sarà possibile vedere e provare le potenzialità di questa piattaforma.

Le 5 innovazioni in mostra

My Doro Manager: consente da remoto di 'controllare' il dispositivo del 'senior', e in particolare di configurare i numeri da chiamare in caso di emergenza, abbassare o alzare la suoneria, verificare lo stato della batteria. Con Doro connect & care – messa in atto da Doro, azienda leader a livello mondiale nel settore della telefonia semplificata –   invece, si crea una vera e propria rete tra persone autorizzate, all'interno della quale il senior può chiedere aiuto, per esempio, per fare la spesa o per andare a una visita medica. azienda leader a livello mondiale nel settore della telefonia semplificata

CollegaMENTI:  è un progetto innovativo sviluppato da Cba Group, azienda informatica trentina con sede a Rovereto fondata nel 1974 ( 9 milioni di fatturato, 130 dipendenti, leader nel campo dell'informatizzazione dei processi delle Rsa). Partito due anni fa, conta di diventare operativo tra meno di un anno: l'obiettivo è creare una rete virtuale tra i 3 protagonisti principali (anziani, operatori, familiari), per farli comunicare tra loro. Sulla piattaforma“CollegaMENTI” verranno aggiornati il profilo dell'anziano, il suo stato di salute ma anche sociale, in modo da permettere a tutti i soggetti coinvolti di interagire, e ai parenti di tenersi informati sulla vita del proprio caro grazie a informazioni che arrivano direttamente sullo smartphone. Le app, assieme ad altre soluzioni tecnologiche permetteranno anche di tenersi in stretto contatto con l'anziano, perfino tramite videoconferenza, mantenendo un legame anche quando si è distanti fisicamente.

App Storygram:  è questa una vera e propria 'chicca' in CollegaMENTI, pensata soprattutto per quei 'nonni' affetti da demenza senile, una patologia purtroppo sempre più diffusa: si tratta di una  app  che non a caso richiama nel nome il più famoso social di foto, e che realizza l'album dei ricordi digitale dell'ospite. Qui vengono raccolti foto e racconti caricati o condivisi sui social da familiari e dalla comunità: una sorta di diario virtuale che compone la vita dell'anziano così da recuperare contatti e storie comuni che andrebbero dimenticate. 

WiMonitor:  sempre da Rovereto arriva WiMonitor, giovanissima startup innovativa nata nel 2017, con l'idea di sfruttare la tecnologia a vantaggio dell'assistenza, in modo da favorire l'indipendenza delle persone e la domiciliarità.

Tre i prodotti di punta che saranno presentati al salone:

  • WiMBeds, adatto per strutture e ospedali in cui il personale di assistenza abbia la necessità di essere tempestivamente avvisato, via telefono, se un particolare ospite ha abbandonato il letto. 
  • Il sistema WiMHome invece permette di monitorare continuamente un ambiente domestico, fornendo informazioni sulla regolarità delle attività in casa della persona anziana e segnalando tempestivamente le anomalie (caduta, chiamata di soccorso, abbandono letto, fuga da appartamento…). Il sistema si basa su tecnologia wireless, così da minimizzare l'invasività dell'installazione. Tramite l'impiego di piccoli sensori ambientali e personali si possono distinguere profili regolari da quelli irregolari, oltre a ricevere le tempestive segnalazioni di allarme. Tutte le segnalazioni critiche sono inviate al destinatario (parente o assistente) tramite chiamata telefonica: è possibile, inoltre, grazie l'applicazione web, avere accesso al monitoraggio continuo e ai dettagli di tutti gli eventi che si verificano. Il sistema è particolarmente indicato per persone anziane che necessitano di essere supervisionate.
  • WiMDoor, adatto a strutture residenziali e privati che abbiano la necessità di minimizzare i rischi di fuga delle persone assistite. Il sistema permette, infatti, di segnalare tempestivamente un allarme quando la persona monitorata si avvicina o oltrepassa una soglia (porta o varco) stabilita. Il sistema è composto da una centralina di prossimità (una per ogni varco monitorato) e da uno o più braccialetti di identificazione (di cui esiste anche la versione con cinturino "non rimovibile").

Sensor-Care: Neuranix, di Treviso, presenta SENSOR-CARE che consente all'anziano di mantenere la propria indipendenza il più a lungo possibile.  Il sistema opera in modo discreto, nel pieno rispetto della privacy – non utilizzando telecamere o microfoni – offrendo informazioni tempestive e continue 24 ore su 24. Il monitoraggio costante è in grado di individuare le possibili situazioni anomale, come l’alterazione dei ritmi di alimentazione, dell'igiene personale, del rapporto sonno/veglia, l’irregolarità delle attività quotidiane etc. Le informazioni, elaborate in tempo reale, segnalano automaticamente – attraverso sms, email e notifiche eventuali anomalie rispetto ad attività e abitudini quotidiane consolidate nonché, con l’aggiunta di altri sensori opzionali, di eventi quali la presenza di gas, fumo o acqua.

In Francia un euro al giorno per l'assistenza da casa

E mentre nelle case degli italiani non sono ancora entrate soluzioni quali quelle proposte dalla robotica, il telemonitoraggio, la teleassistenza, in Francia, al costo di un solo euro al giorno a carico dell’utente, esiste un servizio pubblico di teleassistenza e di intervento sanitario che consente alle persone anziane e malate di starsene a casa e ricorrere all’aiuto solo quando serve e se serve. La personalizzazione delle risposte terapeutiche e riabilitative viene comunque riconosciuta come la strada per affrontare l’invecchiamento della popolazione, una strada che passa attraverso una rivoluzione culturale e politica sostenuta dall’avvento delle nuove tecnologie.In Europa oltre il 90% degli over 65 vive a casa ma, sempre più spesso, in solitudine. Infatti, nella fascia dai 65 agli 80 anni, oltre il 30% degli anziani vive da solo e, superati gli 80, tale percentuale è prossima al 50%.

League of Legends: arriva il negozio di metà stagione che resterà aperto fino al 30 Aprile. Ricordate lo shop della scorsa fine season? È tornato e ci permette ancora una volta di acquistare con le essenze blu dei contenuti esclusivi come l’aspetto “UrfWick” o le gemme blu legate alle relative icone.

League of Legends: arriva il negozio di metà stagione

Si prospetta una validissima occasione per tornare nella landa degli evocatori di Rot Games e disputare qualche game per accumulare delle essenza, la novità dell’evento è incarnata dalla seconda serie delle chibi icone dei campioni, oltre ad esse sono disponibili per l’acquisto le chroma di metà stagione, i lumi misteriosi e molto altro.

L’articolo League of Legends: arriva il negozio di metà stagione proviene da GameSource.

Uno dei titoli horror-survival più attesi del 2018, Agony, sarà disponibile dal 29 Maggio 2018. I ragazzi di Madmind hanno sviluppato il gioco per PlayStation 4, Xbox One e PC.

Agony data uscita
Agony ha iniziato il suo cammino con una campagna Kickstarter, andata a buon fine, e dopo essere stato rimandato una prima volta sarà finalmente disponibile fra poco più di un mese. Il titolo lancerà i giocatori in un’ambientazione infernale, cruenta e brutale. Nei panni di un’anima in pena, in fuga dall’Inferno creato dalla Red Goddess, unica entità a conoscenza di una via d’uscita. Perseguitati dalle creature notturne, i giocatori acquisiranno l’abilità di possedere i demoni e altre anime per trovare la loro via, fuori dall’inferno.

Agony include una modalità storia completa così come un sistema di open challenge che genera arbitrariamente livelli da esplorare in cui i giocatori dovranno sopravvivere.

L’articolo Annunciata la nuova data d’uscita di Agony! proviene da GameSource.

L’idea della creazione di un Marvel Gaming Universe non è così recondita: i Marvel Studios infatti di hanno già pensato e vedono in Spider-Man una prima pietra su cui poter costruire tale progetto. Secondo la Marvel infatti, i giocatori che si cimenteranno in Spider-Man si sentiranno parte di una storia più larga, ad ampio respiro, anche se al momento l’idea di base è quella di focalizzarsi sui titoli in programma, uno per uno.

Marvel Gaming Universe

Vi è già un’idea. Così come nel cinema abbiamo visto che Nick Fury proprone l’idea della creazione degli Avengers a Tony Stark, la stessa cosa potrebbe accadere nei videogame. Inizialmente l’idea era quella di dare il massimo per creare il miglior film di Iron Man, concentrandoci sulla sua figura, poi è arrivato tutto il resto. Vorremmo fare lo stesso con Spider-Man: concentrarci su di lui e creare il miglior prodotto possibile su Tessiragnatele. Il resto verrà da sè. La nostra priorità al momento è concentrarci sulla qualità di quello che abbiamo sotto mano e dare ai giocatori più libertà possibile.

Queste le parole di Bill Rosemann, direttore creativo di Marvel Games, in un’intervista rilasciata al Telegraph. L’idea del gaming universes è abbastanza inesplorata nel campo videoludico, infatti soltanto Ubisoft e Nintendo hanno fatto qualche tentativo nel passato. Se la Marvel ha intenzione di realizzare un universo simile a quello cinematografico sicuramente non sarà qualcosa di poco ambizioso.
Nel frattempo vi ricordiamo che Spider-Man uscirà il 7 settembre solo su PlayStation 4.

L’articolo Spider-Man potrebbe dare il via al Marvel Gaming Universe proviene da GameSource.

Nel momento in cui vi scriviamo, mancano meno di 34 ore alla conclusione dell’offerta legata a Satellite Reign sull’Humble Store. Il gioco sarà gratuito fino a domani sera e se non volete perdervelo vi conviene acquistarlo immediatamente.

Stiamo parlando un RTS basato su un sistema di classi e ambientato in una città cyberpunk open-world. Il giocatore comanda un gruppo di quattro agenti attraverso le strade colpite dalla pioggia e illuminate dalle luci al neon. La legge, in Satellite Reign, è dettata dalla volontà delle mega-corporazioni. Usa i tuoi agenti per infiltrarti, sparare e sabotare: dovrai salire la scala economica delle corporazioni e prendere il controllo del più potente monopolio di tutti i tempi.

satellite reign rts pc

Ogni agente può essere personalizzato per adattarlo al tuo stile di gioco preferito: al tempo stesso, però, il personaggio manterrà la propria caratterizzazione unica e le proprie abilità specializzate. Trasforma il tuo team in una macchina bellica dal distruttivo potere offensivo, oppure rendila un gruppo d’élite abile nelle infiltrazioni mirate: ciò che conta è che prenderai il controllo della città.

Satellite Reign è un grande e aperto parcogiochi. Non ci sono singoli livelli da esplorare uno a uno, ma solo un unico grande mondo da scoprire senza interruzioni. Trova nuove missioni mentre esplori e scegli i tuoi obbiettivi con cura. Non ci sono modalità corrette per completarli: il mondo è stato progettato per permettere di affrontare ogni missione in libertà, passando dal combattimento diretto all’infiltrazione furtiva.

Inoltre, puoi giocare con i tuoi amici con il multiplayer co-op. In Satellite Reign possono giocare fino ad un massimo di quattro persone: la cooperativa permette di creare tattiche di gioco ancora più elaborate e soddisfacenti.

Per poter scaricare il gioco, si deve raggiungere questo indirizzo e avere un account gratuito Humble Bundle e un account Steam per poter usufruire della chiave Steam. Il gioco è disponibile in formato PC, Mac e Linux.

L’articolo Satellite Reign è gratis sull’Humble Store ancora per poco proviene da GameSource.

Con un annuncio di lavoro per la posizione di Electrical Engineer DRAM Memory Lead, sembra che Microsoft sia al lavoro sulla nuova generazione di console, in sostituzione di Xbox One.

Xbox One X

«I team hardware di Microsoft sono composti da professionisti progressistici, diversi ed eccezionalmente creativi che progettano, testano e producono alcuni dei dispositivi di intrattenimento più amati al mondo. I nostri team distribuiscono ogni anno decine di milioni di prodotti hardware tra cui Xbox One X, Xbox One S, una gamma completa di accessori e altro ancora. Microsoft è la destinazione per le menti più brillanti nel design dei dispositivi di gioco. Vieni a far parte del prossimo lavoro.

Stiamo cercando un ingegnere senior per guidare le soluzioni DRAM con il team di sviluppo hardware di Xbox. Le soluzioni DRAM includono DDR3, GDDR5, GDDR6 e le future tecnologie DRAM. Il candidato diventerà il punto focale per le tecnologie di memoria attuali e dei futuri progetti di design legati a Xbox. L’obiettivo sarà quello di integrare le giuste soluzioni di memoria nella console in base a una serie di vincoli quali potenza, costi, affidabilità, integrità del segnale e requisiti prestazionali. L’integrazione include la definizione dei requisiti di sistema per ciascuna tecnologia di memoria, la creazione di specifiche, la gestione del team interno, l’interazione con i team partner e i fornitori esterni per identificare componenti specifici che soddisfano i requisiti richiesti».

L’articolo Microsoft starebbe pensando a una nuova console proviene da GameSource.

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