Newsletter

Video News

Oops, something went wrong.
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone
2K Sports ha annunciato WWE 2K16.

2K Games ha annunciato durante un report finanziario che WWE 2K16 sarà disponibile dal prossimo 27 ottobre per PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360 e Xbox One. Ancora non vi è annunciata una versione PC.

annuncio wwe 2k16

Fonte: Take-Two Interactive

 

(AGI) – Roma, 21 mag. – Diego Maragona in boxer, enorme, obeso, che si regge a malapena in piedi, si esibisce con una palla da tennis in una scena di ‘Youth – La giovinezza’ di Sorrentino che e’ gia’ ‘cult’. Non e’ il pibe de oro, ovviamente, ma l’attore argentino Roly Serrano, identico a parte il fatto che e’ praticamente obeso. Sorrentino, da sempre innamorato calcisticamente di Maradona, leader del suo Napoli che ha vinto tutto nell’era Ferlaino, dopo avergli dedicato l’Oscar lo ha voluto ritrarre in ‘Youth’ con un omaggio ‘sui generis’.

Scena cult di ‘La giovinezza’: Maradona obeso palleggia

Una scelta che e’ piaciuta al vero Maradona che su Facebook ha ringraziato il regista. Addirittura in tre lingue, napoletano, spagnolo e inglese: “Maestro, grazie assaje! Gracias Maestro por este homenaje! Thank you for this tribute, Maestro! Paolo Sorrentino y su film Youth – LaGiovinezza”. Il post dell’ex campione, pubblicato due giorni prima della proiezione ufficiale del film a Cannes, e’ stato condiviso da centinaia di fan e ha avuto migliaia di click di gradimento. .

(AGI) – Roma, 21 mag. – La ricchezza nazionale netta e il reddito in Italia sono distribuiti in modo molto disomogeneo e con una concentrazione molto elevata verso l’alto. E’ quanto si legge in un rapporto dell’Ocse, nel quale si rileva che in Italia l’1% della popolazione piu’ ricca detiene il 14,3% della ricchezza nazionale netta (somma degli asset finanziari e non finanziari, meno le passivita’), quasi il triplo rispetto al 40% piu’ povero che detiene solo il 4,9%. Inoltre l’Ocse calcola che il 10% piu’ ricco della popolazione nel 2013 dispone di un reddito che e’ 11 volte piu’ alto di quello del 10% piu’ povero, una media nettamente piu’ alta di quella dell’Ocse che e’ di 9,4 volte piu’ alta. Inoltre al 10% piu’ ricco in Italia va il 24,7% del reddito disponibile, mentre al 40% piu’ povero solo il 19,7%. Il rapporto dell’Ocse mostra anche che la crisi ha fortemente accentuato le differenze di reddito in Italia, visto che, tra il 2007 e il 2011, la perdita di reddito disponibile e’ cresciuta in media del 4% l’anno per il 10% della popolazione piu’ povera, contro un calo del 2% per le classi medie e dell’1% per il 10% piu’ ricco. Un andamento simile e’ riscontrabile anche in altri paesi del Meditterraneo coma la Spagna e la Grecia dove i redditi dei piu’ poveri sono scesi del 13%, mentre quelli delle classi medie sono calati tra il 4% e l’8%. Il 20% della popolazione piu’ ricca in Italia detiene il 61,6% della ricchezza nazionale netta, il 20% di quelli appena piu’ sotto meno ricchi assorbono il 20,9% della ricchezza e il restante 60% della popolazione controlla appena il 17,4% della ricchezza nazionale. Secondo l’Ocse in Italia la poverta’ durante la crisi e’ cresciuta piu’ che in molti altri paesi Ocse, avanzando di 3 punti percentuali tra il 2007 e il 2011. Tra i bambini italiani la poverta’ ha un’incidenza del 17% contro il 13% della media Ocse, mentre tra i giovani tra i 18 e i 25 anni la poverta’ ha un’incidenza del 14,7% contro una media Ocse del 13,8%. Tra gli anziani e cioe’ gli over 65 la poverta’ e’ meno bassa e incide del 9m3% in Italia contro il 12,6% della media Ocse. L’ineguaglianza sul lavoro durante la crisi e’ cresciuta in Italia dello 0,65%, soprattutto a causa della dispersione del salario tra i lavoratori. Inoltre in Italia i cosiddetti lavoratori non standard (autonomi, precari e part time) e’ del 40% nel 2013 contro il 33% della media Ocse. Tra il 1995 e il 2007 l’occupazione standard in Italia e’ cresciuta solo del 3%, contro il +10% della media Ocse, mentre l’occupazione non standard e’ salita al 24% contro il 7,3% della media Ocse. Il tasso di poverta’ tra le famiglie italiane di lavoratori non standard e’ del 26,6% contro i 5,4% di quella di lavoratori standard. Inoltre posto 100 il guadagno medio di un lavoratore standard quello di un addetto non standard e’ 57. Piu’ nel dettaglio e’ 75 per un lavoratore autonomo, 55 per precario con contratto a termine e 33 per u part time.

(AGI) – Roma, 21 mag. – “E’ una delle cento ipotesi”. Cosi’ il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ha risposto a margine di una conferenza a chi gli chiedeva se tra le ipotesi di riforma delle pensioni ci fosse un sistema contributivo per tutti per chi volesse uscire prima. “Non c’e’ nulla di escluso finche’ non avremo fatto un approfondimento puntuale su queste materie”, ha spiegato il ministro, “sulla flessibilita’ in uscita ci sono tante variabili in campo: l’equita’ del sistema, l’efficacia e l’equilibrio della finanza pubblica”. “Vedremo in legge di stabilita’ quali sono le ipotesi, di temi aperti davanti ne abbiamo tanti”, ha concluso Poletti. .

Phil Spencer, attualmente capo della divisione Xbox, ha annunciato che Windows 10, il nuovo sistema operativo di Microsoft, arriverà su Xbox One soltanto dopo l’estate. Molte informazioni verranno svelate durante l’E3 2015 di Los Angeles.

Windows 10

(AGI) – Roma, 21 mag. – “Abbiamo eseguito un mandato di arresto internazionale sulla base di indagini svolte da un altro Paese con cui abbiamo collaborato ed e’ li’ che va rivolta la domanda”. Cosi’ il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, in una conferenza stampa sulle elezioni regionali, replica a chi gli chiede se, dopo le ultime notizie giunte dai pm italiani circa gli spostamenti di Abdelmajid Touil nei giorni dell’attentato al museo in Tunisia, ritiene ancora, come ha sostenuto oggi nell’informativa resa alla Camera, che quello italiano e’ un successo investigativo.”Abbiamo realizzato – aggiunge Alfano – una cattura non semplice, grazie al buon funzionamento del sistema delle impronti digitali e del sistema di rintraccio di una persona che aveva fornito un’identita’ falsa. Tutto cio’ che e’ alla base del mandato di arresto internazionale – conclude il titolare del Viminale – non e’ di competenza italiana”. .

(AGI) – Roma, 21 mag. – L’Isis controlla ormai piu’ della meta’ del territorio siriano, una sterminata area desertica su cui insistono nove province, 95mila chilometri quadrati, comprese le zone petrolifere in cui si trovano almeno una sessantina di pozzi. Tra le ultime conquiste spicca Palmira, la ‘perla del deserto’ gioiello archeologico ma anche centro strategico, ormai caduta interamente nelle mani dei jihadisti. Dalla citta’, che dista appena 210 chilometri da Damasco ed’ e’ lungo l’autostrada che taglia il Paease da ovest a est, arrivano immagini di orrori che fanno salire l’allarme. Si contano decine di soldati di Assad uccisi e su Twitter sono anche circolate foto le foto dei cadaveri decapitatri di militari e civili. I soldati in fuga sono stati costretti a ripiegare verso i villaggi di al Farqlas, Sawana e Khanifis. L’Isis ha assunto il pieno controllo di Palmira, anche grazie alla complicita’ delle popolazioni e delle tribu’ sunnite, dopo una violenta battaglia andata avanti per ore e nella quale sono morte decine di civili. I jihadisti hanno imposto il coprifuoco e hanno preso il controllo del carcere, lasciando fuggire i detenuti, dell’ospedale, dell’aeroporto e del quartier generale dell’intelligence. Finora non si ha notizia di distruzione nell’area monumentale di Palmira, le cui rovine romane con oltre mille colonne e torri funerarie sono incluse nella lista del Patrimonio dell’Umanita’ dell’Unesco. Ma i raid del regime hanno colpito stamane varie volte la citta’ nuova (Tadmur, in arabo) e anche l’area archeologica. Non si sa se ci siano stati danni alle rovine. L’emittente tv del regime, al Ekhbariya, che trasmette da Damasco, assicura che la maggior parte degli abitanti della storica citta’ siriana ha deciso di lasciare le proprie case e di allontanarsi prima dell’arrivo dei jihadisti. In particolare l’evacuazione sarebbe iniziata con la decisione dell’esercito di ritirarsi dalla zona che si trova nella provincia di Homs, nel centro della Siria, considerata strategica perche’ punto di collegamento con l’est e l’ovest del Paese. Il controllo di Palmira avvicina ancora di piu’ l’Isis alla capitale, oltre a far scattare l’allarme per il rischio di distruzioni nel sito archeologico. L’Unesco ha avvertito che sarebbe “un’enorme perdita per l’umanita’. Come ha detto l’Ue, attraverso la vicepresidente Federica Mogherini, equivarrebbe a “un crimine contro l’umanita’”. .

(AGI) – Parigi, 21 mag. – Sono in corso trattative tra Alitalia e Air France per valutare se chiudere o meno il loro accordo di partnership. Lo ha dichiarato il presidente del vettore transalpino, Alexandre de Juniac. “Sono in corso negoziati per decidere se il gruppo manterra’ o sospendera’ la partnership con Alitalia”, ha affermato de Juniac. Due giorni fa l’ad di Alitalia, Silvano Cassano, aveva annunciato la decisione di non rinnovare gli accordi con Air France, giudicati non piu’ convenienti economicamente in seguito all’accordo con Etihad. (AGI) .

Flag Counter

Video Games

Oops, something went wrong.