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(AGI) – Bergamo, 6 mag. – Attacco al camper e alla vila di una famiglia di nomadi con una bomba carta e con cinque colpi di pistola. E’ successo qualche notte fa all’abitazione di una famiglia del clan rom Hudorovich a Osio Sopra in provincia di Bergamo. I danni si sono limitati a qualche finestre infranta e a molta paura non solo per gli abitanti della villa di via Mastro Bonifacio ma anche per quelli del resto del quartiere. Secondo gli accertamenti dei carabinieri, che stanno esaminando le immagini dell’impianto di videosorveglianza privato, tre colpi di pistola sono stati sparati contro il camper che i rom avevano parcheggiato davanti alla villa e altri due contro il muro della casa, mentre la bomba carta e’ stata tirata verso la finestra della taverna rompendo il vetro. Il movente, visto che diversi dei rom titolari di villette nel quartiere che usano saltuariamente sono pregiudicati, e’ probabilmente da ricercare in un’intimidazione da un clan rivale. Intanto il sindaco Pier Giorgio Gregori ha scritto una lettera al presidente della Repubblica, a quello del Consiglio, al ministro dell’Interno, al questore, al prefetto di Bergamo, ai carabinieri e alla Guardia di finanza: “Tali aggressioni – scrive il primo cittadino, a capo di una lista civica e vicino al centrosinistra – seppur interne ad una determinata cerchia di persone, mettono a rischio e allarmano tutti i cittadini per bene, che nulla hanno a che fare con le regole e le faide della minoranza facinorosa. Gli stessi cittadini per bene, per molti dei quali negli ultimi anni di crisi economica e’ diventato complicato sostenere le normali spese familiari, si chiedono da tempo come sia possibile che qualcuno possieda automobili, camper e case senza poter dimostrare di avere un lavoro e non conosca il significato dell’espressione “fedelta’ fiscale” in un momento storico in cui a tutti e’ chiesto uno sforzo straordinario”. (AGI) .

Presto potremo esplorare il mondo del Kyrat con una nuova e ricca versione del titolo UbisoftFar Cry 4 Complete Edition.

L’edizione include il gioco completo Far Cry 4 oltre al Season Pass, composto da 5 contenuti scaricabili, e ci consentirà di accedere a tutte le missioni, le armi e le ambientazioni di Far Cry 4.
La Complete Edition sarà disponibile dal 18 giugno 2015 per Playstation 4 e PC.

Il Season Pass include:

  • Il DLC La Siringa: i giocatori devono trovare una rara e potente ricetta prima che le forze di Pagan Min la usino contro i ribelli.
  • Il DLC Fuga da Durgesh: senza niente con cui difendersi, i giocatori dovranno completare una serie di sfide per raggiungere un punto di recupero.
  • Il pacchetto Hurk Deluxe, che contiene cinque missioni e un arsenale di cinque nuove armi, tra cui “l’impalatore”, il lancia arpioni di Hurk.
  • Il DLC Occupazione, che consente ai giocatori di allearsi con i Rakshasa o il Sentiero d’oro, per occupare alcune zone contese e sconfiggere i propri avversari in mappe basate sugli scenari del Kyrat.
  • Il DLC Valle degli Yeti: dopo essersi schiantati tra le vette dell’Himalaya, i giocatori dovranno esplorare un nuovo scenario ghiacciato, svelando il mistero di una setta segreta.

Potete trovare altri dettagli sul sito ufficiale del gioco.

Far Cry 4 Complete Edition

(AGI) – New York, 6 mag. – In una cerimonia blindata anche per il recente attentato a Dallas, Charlie Hebdo e’ stato premiato a New York dal Pen american centre per il suo coraggio. La redazione del settimanale satirico francese, seppur decimata dalla strage jihadista di gennaio, “ha saputo andare avanti e opporsi a una limitazione della liberta’ di parola imposta con la violenza”, ha affermato il presidente del Pen, Andrew Solomon. L’assegnazione del premio da parte dell’organizzazione che tutela gli scrittori perseguitati per il proprio lavoro, e’ stata comunque sofferta, con sei noti scrittori che hanno boicottato la serata perche’ non condividono “l’intolleranza culturale” di Charlie e un altro centinaio che ha scritto una lettera di protesta. La cerimonia si e’ svolta 48 ore dopo l’attentato di Dallas, in Texas, contro un concorso sulle vignette di Maometto, proprio come quelle la cui pubblicazione aveva messo Charlie nel mirino dei terroristi. Il direttore del settimanale, Gerard Biard, nel ritirare il premio ha spiegato che contribuira’ a “disarmare” gli estremisti: “Non vogliono che scriviamo e disegniamo, dobbiamo scrivere e disegnare. Non vogliono che pensiamo e ridiamo. Dobbiamo pensare e ridere. Non vogliono che dibattiamo. Dobbiamo dibattere”. A boicottare la serata erano stati gli scrittori Rachel Kushner, Peter Carey, Michael Ondaatje, Francine Prose, Teju Cole e Taiye Selasi. (AGI) .

(AGI) – CdV, 6 mag. – Papa Francesco ha interrotto questa mattina il consueto giro in jeep tra i settori gremiti di piazza San Pietro, per salutare un gruppo di peelgrini della Cina popolare, identificabili perche’ avevano numerose bandiere e bandierine rosse con in alto a sinista la stella contornata da stelline, cioe’ il simbolo del loro paese dopo la rivoluzione di Mao del 1951. (AGI) .

(AGI) – New York, 6 mag. – I ‘Campi Elisi’ del cimitero di Arles, dove Vincent Vang Gogh visse nell’autunno del 1888, sono stati battuti all’asta a New York da Sotheby’s per 66,3 milioni di dollari, il prezzo maggior spuntato da un’opera dell’artista olandese dal 1998. Le stime prevedevano un costo di aggiudicazione di 40 milioni. Ma una lotta all’ultima offerta al cardiopalma tra un collezionista asiatico ed altri 5 potenziali acquirenti ha fatto decollare il prezzo finale. Il quadro piu’ costoso di Van Gogh resta il “Ritratto del dr Gachet” che nel 1990 venne aggiudicato a 82,5 milioni di dollari, che al cambio odienro sarebbero ben 153 milioni La serata e’ stata proficua per la casa d’aste dove un opera di Claude Monet, una delle tante ‘Nifee’, e’ stta aggiudicata per 54 milioni, molto di piu’ dei 30/45 milioni stimati. Ma la stagione delle aste di New York vedra’ il suo apice l’11 maggio quando la rivale Chistie’s vendera’ all’incanto un’opera di Pablo Picasso “Le donne di Algeri (Versione 0), stimata 140 milioni. (AGI)

I titoli di racing sono sempre stati seguiti da buona parte del popolo videoludico, soprattutto dagli appassionati di motori. Nel corso degli anni lo scettro di miglior simulatore automobilistico è stato spesso in mano a Gran Turismo, saga che ha avuto inizio ai tempi della mitica Playstation. Col trascorrere del tempo tuttavia numerosi rivali hanno fatto la loro comparsa, tentando di strappare il “titolo” al simulatore proveniente dall’Oriente. Project CARS (Community Assisted Racing Simulator) sviluppato da Slightly Mad Studios si è prefisso come obiettivo quello di salire al trono di re del racing. Lo sviluppo del titolo è stato veramente molto lungo: vediamo insieme se ha le carte in regola per raggiungere lo scopo prefisso.

La guida del popolo

Project CARS è il primo titolo che nasce dalla World of Mass Development, piattaforma creata per dar vita a titoli videoludici senza publisher, ma a essere finanziata direttamente dai videogiocatori. Il titolo è stato infatti finanziato dagli stessi acquirenti che, potendo prenotare diversi pacchetti del titolo, hanno contribuito al raggiungimento del budget necessario per lo sviluppo del progetto. Gli stessi giocatori/finanziatori hanno potuto provare, durante lo sviluppo, le varie versioni del titolo, aiutando così il team a migliorare eventuali aspetti che potevano risultare non graditi.

Il fulcro del titolo è senza dubbio la modalità Carriera, ormai diventata un must in tutti i titoli sportivi. Una volta creato, in maniera molto rapida, il profilo del nostro pilota, saremo pronti per tuffarci nel mondo delle quattro ruote a 360 gradi. Inizialmente non dovremo far altro che scegliere la categoria di vettura da cui partire, dai Go Kart alle ruote scoperte. La categoria dalla quale partiremo non porterà comunque alla preclusione delle altre: semplicemente dovremo partire da una di esse e, se le nostre prestazioni risulteranno convincenti agli occhi delle altre scuderie, queste ci offriranno senza dubbio un contratto, dandoci l’opportunità di trasferirci di categoria.

Dopo aver quindi scelto la categoria ed il contratto, toccherà andare a personalizzare il nostro assetto dell’autovettura: qui si disporrà di una marea di settaggi, adattabili sia all’autovettura da guidare che allo stile di guida che vorremo adottare. Se fremete dalla voglia di scendere in pista potrete adottare quello predefinito, o comunque decidere di sistemare l’assetto in seguito. Interessante è la possibilità di poter salvare diverse tipologie di assetto, potendole caricare prima di ogni competizione, a seconda dell’auto e della competizione da affrontare. L’HUB della modalità carriera sarà molto semplice, ma al tempo stesso completo: la sua componente principale sarà il calendario, tramite il quale passeremo da una gara all’altra, mentre tramite gli altri componenti potremo visualizzare le comunicazioni dalla scuderia, consultare i social network, osservare il riepilogo dei nostri risultati e le tappe fondamentali del nostro cammino.

Le gare saranno dei veri e propri eventi sul nostro calendario, ovviamente potremo partecipare soltanto a quelle del campionato a cui saremo iscritti, oltre ad altri eventi a cui potremmo essere invitati, a seconda della nostra popolarità e dei risultati ottenuti durante le competizioni. Tramite quest’ultimi ci sarà data anche la possibilità di poter guidare e testare nuove vetture. Le gare saranno suddivise in tre parti: prove libere, tramite le quali potremo prendere confidenza col tracciato, le qualifiche, che determineranno la nostra posizione sulla griglia di partenza, e la gara vera e propria. Seconda della categoria alla quale parteciperemo le gare potranno tuttavia avere una struttura diversa, come nei GoKart 125cc dove le gare si suddividono in due round.

Le altre modalità di gioco disponibili sono la gara veloce e l’online. Con la prima potremo creare il nostro evento personalizzato e partecipare al weekend di gara, dove potremo ovviamente scegliere la vettura e il tracciato, potendo anche optare per delle semplici prove libere. Nelle competizioni online invece ci misureremo con gli altri giocatori, potendo scegliere se partecipare a un evento da loro creato oppure farne uno da noi, attendendo il giusto numero di partecipanti. Sarà inoltre possibile anche consultare il nostro garage, dove saranno custodite le varie vetture di cui disporremo, permettendoci di visualizzare le informazioni relative a esse e modificare le messe a punto per ognuna di esse.

Tramite la modalità Rete Piloti e Community invece potremo tenere sott’occhio gli eventi che man mano verranno organizzati online, in modo da poterci misurare in competizioni speciali con altri giocatori online. Per tenere sott’occhio invece tutte le nostre statistiche, le nostre affinità con i tracciati, con le automobili e i premi ottenuti potremo consultare il nostro profilo, dove verrà custodito ogni dato della nostra carriera e non solo.

Project CARS Recensione

Prestazioni su strada

Le impressioni che Project CARS ci ha dato dal punto di vista del gameplay sono molto positive. A prescindere da quale sia il vostro stile di guida, l’esperienza di gioco sarà assolutamente ottima. Oltre al poter personalizzare la messa a punto nel minimo dettaglio, il titolo offre anche svariati strumenti in gara che si rivelano particolarmente efficaci come ad esempio la classica traccia in pista: questa, oltre a darci la scia ottimale da seguire, ci suggerirà di proseguire in maniera più prudente cambiando colore, nel caso in cui stiamo guidando in maniera un po’ troppo spericolata. Ovviamente si rivelerà utile per i novizi mentre invece, per i puristi della simulazione, potrà essere d’impaccio ma questo, così come tutti gli altri strumenti per la guida assistita, potranno essere disabilitati in modo da avere una simulazione al 100%.

Particolare attenzione va data a come il titolo premi lo stile di guida pulito e sicuro a cui tutti aspirano: il minimo tocco di incertezza e saremo preda di testacoda e fuoristrada, penalizzando la nostra gara. Riuscendo invece a mantenere il controllo della vettura, con sicurezza, e cercando di seguire a dovere la condotta ottimale i risultati non tarderanno ad arrivare. Importante sarà anche il legame che stringeremo sia con le auto che con i tracciati: tramite la modalità campagna infatti ci sarà data la possibilità di provare tipologie molto differenti sia di vetture che di piste. Le auto, a prescindere dall’assetto, dovranno essere guidate secondo determinati canoni, così come i circuiti prediligeranno un determinato stile di guida. Per giungere alla vittoria sarà imperativo riuscire a prendere la mano con entrambi gli elementi e farlo si rivelerà tutt’altro che noioso, grazie anche all’IA. Quest’ultima potrà essere inoltre dosata secondo il nostro grado di abilità, prima di ogni competizione, in modo da far risultare la sfida appassionante ad ogni livello.

Altri pregi vanno fatti al Madness Engine, qui in versione migliorata rispetto a quella usata in Need for Speed Shift: la fisica del gioco è infatti gestita in maniera ottima, a rimarcarlo i danni sulle automobili e gli elementi del tracciato con i quali potremo “interagire”. È stato inserito anche il Seta Tire Model, un simulatore in grado di gestire la fisica degli pneumatici che riesce a far bene il suo lavoro: durante le gare non sarà raro infatti notare piccoli pezzi di gomma persi dai concorrenti. Per quanto riguarda le periferiche di controllo è consigliatissimo, ovviamente, l’uso di uno sterzo adeguato.

Project CARS Recensione

Saggiare l’asfalto

Osservando la grafica del titolo traspare l’impegno con il quale i Slightly Mad Studios si sono prodigati per realizzare una simulazione di guida vicina al fotorealismo. I modelli delle auto sono curati nei minimi particolari, così come i tracciati. Interessante anche la gestione dei giochi di luce sulle scocche e sui vetri delle auto, osservabili persino anche dagli interni della vettura. Il titolo inoltre non soffre neanche di cali di fps o rallentamenti di ogni genere: avendo un hardware adeguato tutto fila liscio come l’olio, senza nessun problema di sorta.

Il comparto audio è stato anch’esso ben realizzato, anche se durante le gare capiterà a volte di sentire il rombo dei motori avversari molto vicino, quando invece non sarà effettivamente così. Dal punto di vista delle OST invece il titolo si rivela essere un po’ povero ma ognuna di quelle scelte riesce a farci calare comunque nell’atmosfera da pilota in carriera e trasmetterci le emozioni che precedono ogni gara.

Project CARS si presenta con prepotenza nel panorama della simulazione automobilistica. Il lavoro svolto degli Slightly Mad Studios, correlato al supporto dei giocatori in fase di sviluppo, sembra avere tutte le carte in regola per essere premiato a dovere. Il titolo dispone di tutte le caratteristiche che un simulatore di guida dovrebbe avere, fra cui ovviamente la personalizzazione estrema dell’assetto, l’attenzione nella realizzazione delle autovetture e la buona tenuta del motore fisico. Se siete appassionati del genere, Project CARS è sicuramente il titolo che fa al caso vostro.

Preparate i vostri agenti e rivendicate il vostro posto tra i leggendari uccisori di draghi, oggi BioWare rilascia due DLC gratuiti per Dragon Age: Inquisition.
I giocatori potranno scaricare il nuovo contenuto gratuitamente su PlayStation 4, Xbox One, PlayStation 3, Xbox 360 e PC.

Eccovi il nuovo trailer dedicato all’espansione a questo link:

Dopo aver rilasciato Jaws of Hakkon, che sarà disponibile questo mese su tutte le piattaforme, i prossimi DLC riguarderanno la personalizzazione e il comparto multiplayer.
Il nuovo contenuto di BioWare per Dragon Age: Inquisition include:

  • Uccisore di Draghi: espansione che aggiunge battaglie mozzafiato con i draghi nell’esperienza multiplayer insieme a una nuova mappa e tre nuovi personaggi giocabili: un Avvar Osservatore del Cielo che incarna il misterioso connubio tra magia elementale e forza fisica; ZITHER, un Virtuoso la cui musica è mortale; e Isabela, la famigerata Regina dei Mari Orientali che abbiamo già incontrato in Dragon Age 2.
  • L’emporio Nero introduce nuovi modi per personalizzare la tua Inquisizione aggiungendo 4 negozi che vendono epiche armi, nuovi materiali, potenti accessori e oggetti. I giocatori potranno anche cambiare le connotazioni del viso del loro personaggio grazie allo Specchio della Trasformazione.

DLC gratuiti per Dragon Age Inquisition

Intel annuncia i nuovi processori Xeon E7-8800 v3 e Xeon E7-4800 v3, proposte basate su architettura Haswell-EX destinate all’utilizzo nei sistemi a 4 oppure 8 core di classe mission critical. Sino a un massimo di 18 cores nelle versioni più potenti



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