Newsletter

Video News

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

(AGI) – Roma, 30 apr. – Narratore e drammaturgo fra i piu’ importanti del suo tempo, maestro e precursore fra gli altri di Bertolt Brecht, nel periodo della sua massima fama – gli anni ’10 del secolo scorso – Carl Sternheim ha mietuto onori e riconoscimenti, fra cui, nel 1915, l’importantissimo premio Fontane, di cui decidera’ di devolvere l’importo al semisconosciuto Franz Kafka, da lui molto apprezzato. A una delle opere piu’ significative di questo autore, ‘Schuhlin’, del 1915 Raoul Precht e Peter Dimpflmeier hanno dedicato un volume composito, che ruota intorno a uno dei migliori racconti di Carl Sternheim.

Dimpflmeier si e’ liberamente ispirato al testo di Sternheim per creare una sequenza d’immagini che ne mette in luce l’ambivalenza e la crudelta’, mentre Precht ha evidenziato, nelle sue “21 variazioni su un tema di Sternheim”, gli aspetti salienti della vita e dell’opera dell’autore tedesco. In seguito, anche a causa del divieto di rappresentare i suoi lavori teatrali ad opera del nazismo, la stella di Sternheim declino’ rapidamente e nel dopoguerra fu completamente dimenticato, fino alla riscoperta avvenuta negli anni Sessanta e Settanta. Per il suo umorismo, spesso anche nero, e per la sua incisiva lucidita’, oltre che a Brecht, Sternheim e’ stato paragonato anche ad Ernst Lubitsch. La sua satira tagliente dell’ascesa della piccola borghesia benpensante e del proletariato nell’era guglielmina ha lasciato il segno e posto le basi per un rinnovamento del linguaggio teatrale. La stessa incisivita’ si ritrova nella narrativa e in particolare nei racconti.

“Schuhlin” racconta la storia di un pianista e compositore che crede ciecamente nel proprio genio e che, misconosciuto dal pubblico, si ritira in campagna e trascina nei gorghi oscuri della sua vita e delle sue illusioni coloro che gli si affidano. Si tratta di un capolavoro di concisione espressionistica, in cui l’ambiguita’ nell’identificazione del genio e dell’impostura resta costante e insopprimibile. Il volume curato da Raoul Precht e impreziosito dalle fotografie di Dimpflmeier, oltre a rappresentare la prima traduzione in italiano del racconto, esce a cent’anni esatti dalla prima edizione nella collana “Der jungste Tag” dell’editore Kurt Wolff, lo stesso di Kafka, Brod, Benn, Werfel e molti altri autori di spicco della prima meta’ del secolo. Si tratta quindi di una vera e propria celebrazione, e di un’occasione rara per fare conoscenza con un autore poco letto e rappresentato in Italia. (AGI)

(AGI) – Roma, 30 apr. – Trasferta romana movimentata per Justin Bieber nota popstar canadese e idolo dei teenager. La polizia si e’ presentata stamane all’hotel Hilton, dove l’artista alloggia per notificargli un mandato internazionale di cattura emesso a suo carico dalle autorita’ argentine: l’accusa per lui e’ quella di aver aggredito insieme a una guardia del corpo un fotografo, nel novembre 2013 in una discoteca di Buenos Aires. Bieber non e’ stato interrogato ne’ a suo carico esiste alcun provvedimento restrittivo. Terminate le procedure di rito, e’ rimasto in hotel a firmare autografi. La popstar e’ a Roma per le riprese di un film. (AGI)

(AGI) – Roma, 29 apr. – Basta lunghi procedimenti per scaricare
e gestire video, TomTom lancia la action camera Bandit,
progettata per rendere l’editing e la condivisione di un video
semplice e veloce. La action camera e’ stata realizzata dalla
casa olandese con un server media integrato, eliminando cosi’
la necessita’ di scaricare il video prima di poterlo
modificare. La videocamera dialoga con l’apposita app gratuita
che permette di creare e condividere i propri video
semplicemente scuotendo lo smartphone. La action camera e’
dotata di sensori di movimento integrati e di Gps.
“Siamo consapevoli del fatto che la difficolta’ piu’ grande
riscontrata dagli utilizzatori di action camera e’ il tempo e
l’impegno richiesto per editare il proprio video” afferma Luca
Tammaccaro Vice President Dach, Italy e SEE di TomTom. “Grazie
alla nuovissima action cam TomTom Bandit abbiamo ridotto
drasticamente, da ore a pochi minuti, il tempo necessario per
modificare un contenuto video, basta scuotere il proprio
telefono e il gioco e’ fatto”.
“Abbiamo trovato una soluzione semplice ma efficace per
risolvere la problematica legata al tempo di editing” continua
Luca Tammaccaro. “Tutte le action camera al momento sul mercato
richiedono di scaricare gigabytes di un filmato su un PC molto
potente e, successivamente di individuare e selezionare i
momenti piu’ emozionanti per modificare e creare il proprio
video. Procedimento che richiede diverse ore di lavoro. Con la
nuova action camera TomTom Bandit non e’ piu’ cosi’. Abbiamo
progettato una videocamera che permette di elaborare il proprio
video direttamente sul dispositivo stesso, rendendo il processo
di editing molto piu’ facile e veloce”.
La Bandit sara’ disponibile da maggio
al prezzo di 429 euro. (AGI)

(AGI) – Roma, 29 apr. – Alexia, dopo un’assenza di 5 anni, torna ad essere protagonista del panorama musicale italiano con il nuovo album “Tu puoi se vuoi”. Un’avventura discografica formata da 10 inediti con sonorita’ che spaziano dal soul al blues al funky. “Tu puoi se vuoi”, registrato tra l’Italia e gli Stati Uniti, e’ stato anticipato dal singolo “Il mondo non accetta le parole” che e’ anche un videoclip. “Sono al settimo cielo – afferma Alexia – l’album e’ finito. Sono davvero felice. Non vedo l’ora di farvelo ascoltare. Dietro ad ogni disco c’e’ sempre un nuovo viaggio, un nuovo inizio che ho voglia di condividere con tutti voi”. Alexia ha venduto oltre 5 milioni di dischi in tutto il mondo dal suo debutto nel 1997, 8 Dischi d’Oro, 2 di Platino e una vittoria al Festival di Sanremo nel 2003 con il brano “Per dire di no”. (AGI)

(AGI) – Roma, 29 apr. – Sara’ presentato fuori concorso al prossimo festival di Cannes il nuovo film di Woody Allen, ‘Irrational man’, interpretato da Joaquin Phoenix ed Emma Stone. La pellicola uscira’ in Italia in autunno e sara’ distribuita da Warner Bros Pictures. Il film racconta la storia di Abe Lucas, professore di Filosofia emotivamente provato ed incapace di dare un significato alla sua vita. Poco dopo il suo arrivo come nuovo insegnante presso il college di una piccola citta’, Abe si ritrova coinvolto nella vita di due donne: Rita Richards, professoressa solitaria che spera che lui la salvi dal suo matrimonio infelice, e Jill Pollard, la sua migliore allieva che e’ anche la sua migliore amica. Un giorno Abe e Jill si trovano ad origliare la conversazione di un estraneo e ne rimangono inevitabilmente invischiati. Nel momento stesso in cui Abe decide di compiere una scelta delicata, torna nuovamente ad abbracciare la vita. Ma la sua decisione innesca una catena di eventi che influenzeranno la sua stessa vita e quelle di Jill e Rita per sempre. (AGI) .

(AGI) – Los Angeles, 29 apr. – Joni Mitchell non e’ in coma; si trova in ospedale ma e’ “pienamente cosciente”. Lo afferma il sito web ufficiale della leggenda del folk americano. A riferire di un coma della cantante – simbolo della generazione Woodstock – era stato TMZ, il sito di informazioni sulla vita delle celebrita’, lo stesso che anticipo’ la notizia della morte di Michael Jackson. L’autrice di grandi hit come ‘Hejira’, ‘The circle game’ e ‘Big yellow taxi’ ha 71 anni ed e’ stata ricoverata quattro settimane fa per disturbi legati al morbo di Morgellons, che consiste nell’avvertire prurito su tutto il corpo. In realta’ la stessa patologia e’ controversa, poiche’ molti medici la ritengono una forma di psicosi. .

(AGI) – Napoli, 29 apr. – Dopo il Festival di Primavera di Budapest, “Luisa Miller”, l’opera scritta da Giuseppe Verdi proprio per il Lirico di Napoli, arriva al teatro San Carlo. La messa in scena del capolavoro verdiano avra’ la regia di Andrea De Rosa, tra i piu’ apprezzati registi della sua generazione, le scene di Sergio Tramonti, premio Abbiati 2012 per “Cavalleria Rusticana”, e i costumi di Alessandro Lai che il pubblico napoletano ha gia’ avuto modo di applaudire per quelli de “La traviata” nel 2012. “Nell’affrontare la regia dello spettacolo- spiega Andrea De Rosa – ho sentito con forza l’esigenza di raccontare questa storia avvicinandola a noi. Dovendo scegliere tra la possibilita’ che questa storia ci parlasse di noi dalla lontananza dei tempi e quella di schiacciarla nella prospettiva dell’attualita’, ho scelto la seconda via, sperando che l’indignazione per la morte della giovane Luisa e del suo amato Rodolfo possano richiamare, anche solo per un attimo, la memoria delle tante vittime della violenza”. Gli abiti degli artisti del coro sono firmati da Martino Midali storico brand di moda femminile che per la prima volta veste l’opera. La parte musicale vedra’ sul podio Daniele Rustioni, 32enne milanese gia’ affermato e con alle spalle una carriera internazionale, adesso al suo debutto al San Carlo. (AGI) .

(AGI) – Bologna, 29 apr. – Una donazione importante, 300 mila
euro in 3 anni che permettera’ l’assistenza domiciliare
gratuita a 140 bambini, e’ stata consegnata dalla Fondazione
Just Italia – l’onlus creata nel 2008 dall’omonima azienda di
Grezzana (Vr) che distribuisce in Italia i cosmetici naturali
svizzeri Just tramite vendita diretta a domicilio – ad Ant
Onlus per l’assistenza che verra’ fornita a casa ai bambini
malati di tumore. La somma e’ frutto di parte del ricavato
della vendita di prodotti, proposti al pubblico con un ‘Miniset
benefico’, attraverso i 22mila incaricati alla vendita dei
prodotti di Just Italia, gli stessi che hanno scelto la
destinazione benefica ad Ant.Il progetto di solidarieta’,
denominato “Posso stare a casa”, consentira’ ad Ant – aprendo
una nuova via di collaborazione con Fondazione Just Italia – di
incrementare il servizio di assistenza medica, infermieristica
e psicologica direttamente a casa dei bimbi malati di tumore.
“Dal 1995 al 2014 – ha spiegato Raffaella Pannuti,
Presidente Fondazione Ant – abbiamo assistito 395 famiglie con
bimbi malati, con questa donazione saremo in grado in tre anni
di seguire altre 140 famiglie”. “Questo tipo di progetto ci ha
colpito subito – ha commentato Marco Salvatori, presidente di
Fondazione Just Italia – Abbiamo un sistema di scelta
abbastanza popolare: c’e’ un comitato che propone, ma poi la
scelta viene fatta dalle nostre venditrici, consulenti: alla
fine sono loro che, votando, hanno scelto l’Ant”. Il progetto
da’ la possibilita’ ai bambini di curarsi a casa e non in un
asettico ospedale, con un occhio particolare anche alle
esigenze, ai timori e alle paure di chi vive loro accanto.
L’assistenza medica ai piccoli malati viene fatta poi con tutte
le attenzioni del caso, per consentire una vita il piu’
normale possibile del bambino, ad esempio facendo coincidere
orari e cure anche con una possibile passeggiata al parco o un
a un pranzo in famiglia dai nonni. “Trovarsi in questa
situazione non credo sia facile – ha detto ancora Salvatori – e
avere alle spalle un’ associazione come Ant che prende un po’
per mano la famiglia e che cerca di curare non solo il bambino,
ma tutti gli aspetti legati alla sua malattia, credo sia
estremamente positivo”. “Senza supporti come quello di questa
fondazione sarebbe impossibile andare avanti – ha dichiarato
Franco Pannuti, il fondatore di Ant – In Italia in media
riusciamo a fornire assistenza a 40-45 bambini all’anno: grazie
a questo contributo potremo incrementare i servizi, addestrare
meglio i nostri medici a queste necessita’ e dire alla gente
che ha diritto ad essere assistita. La vicinanza passa
attraverso la consapevolezza di questo diritto, e per noi
questo – ha concluso Pannuti – e’ un diritto morale”.

(AGI) – Milano, 29 apr. – Da maggio prende il via la prima
edizione della campagna d’informazione “Punto nel Vivo”, con
l’obiettivo di far conoscere al pubblico l’esistenza, le
caratteristiche e le terapie delle reazioni allergiche da
punture di imenotteri. Un “ordine”, quello degli imenotteri,
che comprende oltre 100.000 specie d’insetti, tra i quali, i
piu’ noti e comuni sono le api, le vespe e i calabroni. “Sono
oltre 5 milioni gli italiani che ogni anno vengono punti
dichiara la Dott.ssa Maria Beatrice Bilo’, coordinatrice di
Punto nel Vivo e specialista in Allergologia degli Ospedali
Riuniti di Ancona ma si stima che da 1 a 8 su 100 sviluppi una
reazione allergica senza essere a conoscenza delle conseguenze.
L’allergia al veleno di Imenotteri puo’ provocare reazioni
localizzate (dal 2,4% al 26%) o severe reazioni sistemiche
(dall’1% al 8,9%) di tipo respiratorio e cardiocircolatorio che
si possono complicare fino alla morte, con circa 10 casi
all’anno accertati in Italia.” L’iniziativa “Punto nel vivo” e’
promossa dai “25 esperti” che fanno riferimento ai principali
Centri Allergologici Specializzati nella diagnosi e terapia
dell’allergia al veleno di imenotteri, patrocinata da FederAsma
e Allergie Onlus Federazione Italiana Pazienti
(www.federasmaeallergie.org) e realizzata con il contributo
incondizionato di ALK-Abello’ (www.alk-abello.it). “Punto nel
vivo” ha in programma una serie di azioni e strumenti di
comunicazione, che partendo da Facebook come canale di
comunicazione semplice e fruibile al servizio di tutto il
pubblico, arrivano fino all’informazione e formazione di tutti
i professionisti della salute che sono coinvolti nel percorso
diagnostico e terapeutico dei pazienti allergici a veleno di
imenotteri. (AGI)
,

(AGI) – Roma, 29 apr. – Il vaccino “italiano” contro l’Aids
potenzia l’efficacia dei farmaci antiretrovirali, stimolando il
sistema immunitario dei pazienti, oltre ad aumentare
sensibilmente le cellule T CD4+, bersaglio del virus. E’ questo
il risultato della seconda fase di sperimentazione del vaccino
Tat, messo a punto dall’equipe guidata da Barbara Ensoli,
Direttore del Centro Nazionale Aids dell’Istituto Superiore di
Sanita’, condotta su 168 pazienti, seguiti per tre anni
consecutivi, in undici centri clinici italiani diffusi in tutta
la penisola. Ai pazienti con infezione da HIV e’ stato
somministrato il vaccino alle dosi di 7.5 o 30 microgrammi di
proteina Tat una volta al mese, per 3 o 5 mesi con l’obiettivo
di indurre anticorpi diretti contro questa proteina, essenziale
per la replicazione del virus. I risultati dello studio
indicano che nei pazienti vaccinati, oltre ad essere stati
prodotti gli anticorpi contro la proteina Tat, e’ stato
osservato anche un significativo aumento di cellule T CD4+,
indicativo della ripresa del sistema immunitario. Anche delle
cellule T e B, e di altre cellule immunitarie, e’ stato
osservato un incremento. La risposta maggiore e’ stata
riscontrata nei soggetti che hanno ricevuto tre
somministrazioni del vaccino contenente 30 microgrammi della
proteina Tat. Questi effetti persistono nei tre anni successivi
all’immunizzazione. “Abbiamo dimostrato per la prima volta che
la terapia antiretrovirale puo’ essere intensificata attraverso
un vaccino – ha detto Barbara Ensoli, che si attende di
confermare questi risultati con il trial di fase II
randomizzato e controllato con placebo recentemente completato
in Sudafrica – Si tratta di risultati che aprono nuovi scenari
per indagare piu’ specificamente se questo vaccino puo’ aiutare
a controllare il virus in pazienti con bassa aderenza alla
terapia antiretrovirale, consentire la semplificazione della
terapia, ridurre la trasmissione della malattia”. In parallelo
alla sperimentazione, e’ stato condotto uno studio
osservazionale separato su un gruppo di 79 pazienti in
trattamento con la sola terapia antiretrovirale. Tale gruppo ha
rappresentato il riferimento per lo studio dei biomarcatori
della malattia. E’ stato possibile cosi’ osservare che in
coloro ai quali era stato somministrato anche il vaccino si e’
verificata una riduzione significativa del “DNA provirale” di
HIV che funge da indicatore della forma latente del virus nei
cosiddetti “serbatoi del virus”. Si tratta di un risultato
importante poiche’, nonostante i farmaci blocchino quasi
completamente la replicazione virale, il virus puo’ ancora
replicare a bassi livelli ed accumularsi in forma latente nei
serbatoi non suscettibili all’azione dell’HAART e puo’ causare
complicazioni e morte dovute a patologie diverse da quelle
tipicamente associate all’AIDS.

Flag Counter

Video Games