Newsletter

Video News

Oops, something went wrong.
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

(AGI) – Pozzallo, 1 mag. – Non ci sono immigrati oggi al centro di prima accoglienza alla ex dogana del porto di Pozzallo (Ragusa), citta’ scelta da Cgil, Cisl e Uil per la manifestazione nazionale del Primo Maggio dedicata proprio ai temi dell’immigrazione con lo slogan “La solidarieta’ fa la differenza”. I profughi Sono stati trasferiti in altre sedi negli ultimi giorni, per motivi di sicurezza. Sulla banchina di un porto moderno e che si candida ad ospitare nai da crociera, e’ stridente il cimitero delle carrette del mare abbandonate e sotto sequestro. Alle spalle l’attracco del traghetto per Malta. Sul palco di piazza Rimembranze, prima dei leader sindacali, parleranno il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna e tre lavoratori: Giovanni Di Caro per l’agro-alimentare, Giuseppe Gurrieri per il turismo e Samia Chaaraoui per l’immigrazione. Al termine la deposizone di una corona i fiori in mare. A pochi passi,nella piazza antisante la chiesa di Santa Maria di Portosalvo, Pax Christi, Chiesa evangelica metodista di Scicli, Libera, Agesci, Emergency, Auser e Mediterranean hope-casa delle culture di Scicli promuovono una preghiera comune tra cattolici, evangelici e islamici per “evitare che le diversita’ culturali e religiose si trasformino in scontro di civilta’. Dobbiamo percorrere nuove capacita’ di comprensione animate da quel realismo che consente di leggere la concretezza della vita delle persone, i loro bisogni, le loro attese” pronti a “valorizzare le positivita’ di ciascuna cultura e ciascuna religione”. E sempre poco distante, manifesta anche Forza Nuova, con il suo leader Roberto Fiore. .

(AGI) – Milano, 1 mag. – Un buon giorno e benvenuto in Italiano, inglese e francese e’ un minuto di silenzio per il Nepal. E’ iniziata cosi’ la diretta dall’Open Air Theatre di Expo la cerimonia inaugurale della manifestazione. A condurre dal palco ci sono Claudia Gerini e Marco Maccarini che intratterranno il pubblico fino all’inizio dell’inaugurazione ufficiale che partira’ alle 12. Parterre di rappresentanti del mondo economico e delle istituzioni alla cerimonia di inaugurazione di Expo. Matteo Renzi e’ arrivato all’open theatre per prendere parte all’evento. Presenti, tra gli altri, il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, quello delle Infrastrutture, Graziano Delrio, e della Difesa, Roberta Pinotti, e i ‘padroni di casa’, l’a.d. di Expo, Giuseppe Sala, il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, il cardinale Angelo Scola e il governatore lombardo, Roberto Maroni. Partecipano anche l’a.d. di Intesa sp, Gian Maria Gros, quello di Telecom, Marco Patuano, il presidente di Generali, Gabriele Galateri di Genola, Fedele Confalonieri e Gianni Letta. .

(AGI) – Milano, 1 mag. – “Da questa manifestazione mi attendo un aiuto forte ad uscire dalla crisi che ci ha colpiti da ormai sette anni”: cosi’ il parere a caldo del presidente della Confindustria Giorgio Squinzi in vista all’Expo. “E sono anche convinto che sara’ un grande successo. La congiuntura internazionale ci sta aiutando. Abbiamo bisogno di una spintarella per andare ancora piu’ forte. Per attirare investimenti occorre pero’ semplificare il Paese e soprattutto la pubblica amministrazione”. .

(AGI) – Milano, 30 apr. – Matteo Renzi e’ atteso, intorno alle 12, al sito dell’esposizione universale di Milano, per partecipare alla cerimonia di inaugurazione. Il presidente del Consiglio in seguito visitera’ il sito e, in particolare, il padiglione del Nepal, per portare la sua solidarieta’ alla popolazione duramente colpita dal terremoto dei giorni scorsi. Per partecipare alla cerimonia sono gia’ arrivati sul sito il presidente di Generali Gabriele Galateri di Genola, l’ad Telecom Marco Patuano, l’ex ad Eni Paolo Scaroni oltre al sindaco di Milano Giuliano Pisapia e il vice segretario del Pd Debora Serracchiani. Atteso a breve anche il ministro dell’interno Angelino Alfano. .

3 anni fa, Square-Enix presentò Agni’s Philosophy, la tech demo che mostrava le potenzialità del suo nuovo motore grafico chiamato Luminous Engine. Qualche giorno fa, durante una presentazione Microsoft sulle potenzialità di Direct X12, Square-Enix ha mostrato una sorta di “seguito” delle vicende di Agni’s Philosophy, mostrando una nuova tech demo chiamata Witch Chapter 0 [cry], una demo real time che permette di muovere fino a 63 milioni di poligoni per scena.
A detta di Hajime Tabata (attuale direttore di Final Fantasy XV), pare che Witch Chapter 0 [cry] sia il primo assaggio del prossimo lavoro a cui sta lavorando Square-Enix, che sia un primo assaggio del prossimo Final Fantasy XVI? O sarà un progetto totalmente nuovo?

(AGI) – Pozzallo, 1 mag. – “Vorrei rivolgere un pensiero ai cristiani assassinati nelle terre che stanno al di la’ del mare, ai tanti che vengono uccisi solo per il loro credo o per le loro idee. E dico a chi vorrebbe sparare sui gommoni che noi siamo un Paese che ripudia la guerra”. Cosi’ la leader della Cgil Susanna Camusso dal palco di Pozzallo. “Oggi si inaugura l’Expo e siamo contenti, e’ la vetrina del nostro paese, la vetrina del cibo e dell’alimentazione”. Lo ha detto la leader della Cgil, Susanna Camusso, parlando dal palco del primo maggio a Pozzallo. Ma ha avvertito “non possiamo dire che ci sono due mondi che non si guardano”, perche’ questo e’ “un Paese bagnato dalle acque del Mediterraneo e dobbiamo ricordare che noi siamo quelli che sono andati in giro per il mondo e abbiamo chiesto asilo e rispetto Da questa isola – ha proseguito Camusso – tanti sono andati, hanno dovuto emigrare. E’ la nostra storia. Ma non si ripeta da parte dei potenti la storia che abbiamo gia’ visto di chi protegge la sua ricchezza”. .

(AGI) – Pozzallo, 1 mag. – “Bisogna che l’Europa veda quello che sta succedendo nel Mediterraneo. Gli egoismi portano alle guerre e le guerre portano al terrorismo. Bisogna creare condizioni per solidarieta’ e cooperazione, bisogna investire la, nei paesi dove nascono i problemi. Abbiamo pero’ bisogno di un Paese che per dare solidarieta’ crei ricchezza ed oggi questo paese non lo fa. Bisogna dare potere di acquisto a lavoratori e pensionati”. Lo ha detto il leader della Uil, Carmelo Barbagallo, a Pozzallo (Ragusa) per la festa nazionale del Primo Maggio. “Il governo ha fatto 13, che e’ la percentuale di disoccupazione, di cui il 43% sono giovani e in Sicilia va moltiplicata per due. Non e’ coi decreti che si fa l’occupazione. Ho detto a Renzi non andare a scuola solo da Merkel, vai da Obama. E lui c’e’ andato, ma forse non ha capito”. Cosi’ il leader della Uil, Carmelo Barbagallo, dal palco del Primo Maggio a Pozzallo. “Basta shopping delle multinazionali nel nostro Paese. Basta vedere Whirlpool, Auchan. E quelli che pagano il costo maggiore sono i lavoratori”, ha detto ancora il leader della Uil. .

(AGI) – Pozzallo, 1 mag. – “I posti di lavoro non si creano con le regole, si creano facendo crescere l’economia reale quindi puntando su innovazione, sulla ricerca, sulla formazione, combattendo la malavita organizzata, la corruzione, che tanto danno fanno all’economia del nostro Paese”. Lo ha detto la segreteria generale della Cisl, Annamaria Furlan, a Pozzallo (Ragusa) per la festa nazionale del Primo Maggio. “Dobbiamo fare in Europa una politica economica diversa. Non ci possiamo piu’ stare con i limiti del fiscal compact. Quelle regole sono state superate dalla recessione, vanno assolutamente cambiate. Ogni euro che i Paesi in Europa usano per lo sviluppo non e’ un euro di allargamento del debito”. Lo ha detto la segreteria generale della Cisl, Annamaria Furlan, a Pozzallo (Ragusa) per la festa nazionale del Primo Maggio. “Abbiamo scelto Pozzallo per ringraziare i cittadini e le cittadine di questa citta’ e di tutta la Sicilia che stanno danno esempio straordinario di accoglienza, solidarieta’ e fratellanza che deve essere seguito da tutta l’Europa. Nell’altra sponda del Mediterraneo muoiono ogni giorno migliaia uomini, donne anziani e bambini per fame, per la guerra, per la minaccia del terrorismo dell’Isis. Noi dobbiamo essere pronti come Europo ad accoglierli e a dare loro un futuro”. Lo ha detto la segreteria generale della Cisl, Annamaria Furlan, a Pozzallo (Ragusa) per la festa nazionale del Primo Maggio. .

(AGI) – Pozzallo, 1 mag. – Non ci sono immigrati oggi al centro di prima accoglienza alla ex dogana del porto di Pozzallo (Ragusa), citta’ scelta da Cgil, Cisl e Uil per la manifestazione nazionale del Primo Maggio dedicata proprio ai temi dell’immigrazione con lo slogan “La solidarieta’ fa la differenza”. I profughi Sono stati trasferiti in altre sedi negli ultimi giorni, per motivi di sicurezza. Sulla banchina di un porto moderno e che si candida ad ospitare nai da crociera, e’ stridente il cimitero delle carrette del mare abbandonate e sotto sequestro. Alle spalle l’attracco del traghetto per Malta. Sul palco di piazza Rimembranze, prima dei leader sindacali, parleranno il sindaco di Pozzallo, Luigi Ammatuna e tre lavoratori: Giovanni Di Caro per l’agro-alimentare, Giuseppe Gurrieri per il turismo e Samia Chaaraoui per l’immigrazione. Al termine la deposizone di una corona i fiori in mare. A pochi passi,nella piazza antisante la chiesa di Santa Maria di Portosalvo, Pax Christi, Chiesa evangelica metodista di Scicli, Libera, Agesci, Emergency, Auser e Mediterranean hope-casa delle culture di Scicli promuovono una preghiera comune tra cattolici, evangelici e islamici per “evitare che le diversita’ culturali e religiose si trasformino in scontro di civilta’. Dobbiamo percorrere nuove capacita’ di comprensione animate da quel realismo che consente di leggere la concretezza della vita delle persone, i loro bisogni, le loro attese” pronti a “valorizzare le positivita’ di ciascuna cultura e ciascuna religione”. E sempre poco distante, manifesta anche Forza Nuova, con il suo leader Roberto Fiore. .

(AGI) – Roma, 1 mag. – “Siamo in un cambio d’epoca” dopo “la crisi” che “ha prodotto ferite sociali, ha inciso sul nostro modo di vivere, ha modificato lo sguardo dei cittadini verso le istituzioni, la politica, il domani. Da questo ciclo, ormai quasi decennale, uscira’ un mondo diverso” e “non ho mai avuto dubbi sulla capacita’ dell’Italia di ripartire, e i segni di vitalita’ sono gia’ visibili alla partenza dell’Expo”. Cosi’ il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una lunga intervista al Corriere della Sera coglie l’occasione dall’apertura’ dell’Expo, che fa puntare i riflettori sul nostro Paese, per tratteggiare la sua visione delle nuove sfide ed opportunita’ che attendono l’Italia. “Resto convinto – prosegue il presidente – che il motore della fiducia si alimenti soprattutto con la qualita’, con valori autentici, con la visione del futuro, con la solidarieta’ che interagisce con le dinamiche economiche”, il tutto raccogliendo “la sfida” che “e’ innovare produzione e prodotti in modo da migliorare la vita di tutti, di custodire l’ambiente per i nostri figli, di sviluppare anche sui mercati una competizione sulla qualita’”. In questa chiave determinante per Mattarella e’ “il ruolo decisivo che puo’ svolgere l’Europa” che “puo’ preservare, innovando, il proprio modello sociale solo se avra’ la forza di incidere sui caratteri della globalizzazione, in chiave di ecosostenibilita’ ma anche di distribuzione piu’ equa delle risorse”. Questo e’ un tema caro al presidente che vede nell’Expo un’occasione unica: “E’ inaccettabile che piu’ di due miliardi di persone siano malnutrite, mentre altri due miliardi sono obese o in sovrappeso. E’ inaccettabile che 1,3 miliardi di tonnellate di cibo prodotto vengano sprecati. L’obiettivo di nutrire il mondo intero, con equita’ e con un modello compatibile con la sopravvivenza delle generazioni future, e’ possibile. La politica deve costruire le condizioni per raggiungerlo. E l’Expo puo’ essere l’innesco di un movimento mondiale di opinioni pubbliche e di Stati”. Il capo dello Stato ritiene “cje questo sia anche il modo migliore per esportare pace e democrazia. Chi pensa di farlo con le armi, dovrebbe riflettere sui guasti provocati, comprese le migrazioni epocali che la fame, le guerre, la poverta’ assoluta, l’odio stanno producendo”. Temi di stringente e drammatica attualita’ con le ultime stragi di migranti partiti dal Nord Africa: “Il diritto al cibo e all’acqua rappresenta una nuova frontiera dell’umanita’. In queste settimane, cio’ che sta accadendo nel Mediterraneo e’ spaventoso. Interroga in profondita’ le nostre coscienze e mette a nudo miopia ed egoismi che, purtroppo, sono presenti nella nostra Europa. L’Italia non si sottrarra’ alle sue responsabilita’: colpire trafficanti di uomini, soccorrere chi chiede aiuto, integrare il piu’ possibile la nostra azione con quella dell’Unione e con gli organismi internazionali. Deve pero’ essere chiaro a tutti che solo con politiche di lungo respiro, con una cooperazione che punti a migliorare le condizioni concrete di popolazioni oggi allo stremo, con un diverso modello di sviluppo potremo aggredire i fattori strutturali di queste migrazioni che rischiano di diventare imponenti e ingovernabili. L’Expo puo’ diventare una parola autorevole pronunciata davanti al mondo sul modo piu’ solidale con il quale l’Europa deve confrontarsi, costruttivamente, con l’Africa e con il mondo arabo”. Il presidente non si sottrae ad un’analisi sugli scandali che hanno minacciato di danneggiare l’immagine dell’Expo: “La corruzione e’ un’infezione che puo’ distruggere 11 corpo di una societa’. Dobbiamo tenere alta la vigilanza, perche’ la crisi, le disuguaglianze, la delusione indeboliscono gli anticorpi. Nella fase di costruzione dei padiglioni dell’Expo, la magistratura ha rilevato episodi gravi e avviato indagini che ora attendono il giudizio conclusivo. L’azione inquinante e’ stata contrastata, e le istituzioni hanno stabilito nuove procedure e nuovi controlli”. Ora, prosegue il presidente “mi auguro davvero che, alla fine, potremo guardare all’Expo come un punto di svolta nella gestione dei maggiori eventi nazionali. In ogni caso, l’impegno per la legalita’ deve essere una priorita’ per le amministrazioni pubbliche, a tutti i livelli. In gioco c’e’ la nostra credibilita’, e anche la coesione del Paese. Piu’ legalita’ vuol dire piu’ ricchezza e piu’ opportunita’ per tutti. Se la legalita’ viene invece violata, la vita economica viene indebolita e lo stesso tessuto democratico deperisce”. .

Flag Counter

Video Games

Oops, something went wrong.