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(AGI) – Roma, 30 apr. – “Nuovi farmaci nel trattamento dei
linfomi a basso grado di malignita’” e’ il tema del convegno
promosso dal Professor Valerio De Stefano, Direttore della
Cattedra di Ematologia dell’Universita’ Cattolica – Policlinico
“Agostino Gemelli” di Roma, e che si svolgera’ mercoledi’ 6
maggio presso l’Aula Brasca del Policlinico dalle ore 9.00 alle
18.00. Presidenti del Corso i Dottori Luca Laurenti e Stefan
Hohaus, dell’Istituto di Ematologia della Cattolica. Obiettivo
del meeting scientifico e’ di illustrare l’applicazione delle
nuove molecole alle malattie linfoproliferative croniche, che
fino a pochi anni fa disponevano di una conoscenza terapeutica
ridotta, e oggi grazie alle nuove competenze biologiche possono
beneficiare di farmaci innovativi. “Negli ultimi anni si sta
assistendo ad un cambio epocale riguardo le nozioni biologiche
e gli sviluppi medici nell’ambito delle malattie
linfoproliferative – spiegano gli ematologi del Gemelli
Laurenti e Hohaus -. Certo e’ che oggi queste patologie devono
essere gestite da professionisti che abbiano chiare le
innumerevoli opzioni terapeutiche, e sappiano allo stesso tempo
gestire nuove complicanze che possono sorgere. Il Corso e’
stato inserito nel Piano Formativo 2015 per la Formazione
Continua in Medicina (ECM), ottenendo 9,4 di crediti.

(AGI) – Goteborg, 30 apr. – Per prima cosa non fumare. Poi
mantenere i livelli di colesterolo raccomandati, bere al
massimo 4 tazze di caffe’ al giorno, avere un lavoro ben
pagato, godere di una buona forma fisica e avere una mamma che
ha vissuto a lungo. Questi gli ingredienti di una vita
centenaria. Almeno secondo un gruppo di ricercatori
dell’Universita’ di Goteborg (Svezia) che, negli ultimi 50
anni, hanno monitorato la salute di 855 uomini nati nel 1913.
Di questi solo 10 uomini sono arrivati a 100 anni d’eta’.
Grazie a una serie di indagini condotte quando i soggetti
avevano 54, 60, 65, 75, 80 e 100 anni, i ricercatori sono
riusciti a individuare una serie di fattori che sembrano
promuovere la longevita’. “La nostra raccomandazione per le
persone che aspirano a diventare centenari e’ di non fumare,
mantenere i livelli di colesterolo e limitarsi a 4 tazze di
caffe’ al giorno”, ha detto Lars Wilhelmsen, che ha coordinato
lo studio. Anche la possibilita’ di pagare un affitto alto o di
avere una casa costosa, segni di un buon livello
socio-economico, cosi’ come punteggi elevati in test sulla
forma fisica e avere una mamma che ha vissuto a lungo, sono
fattori che favoriscono la longevita’. Nel corso dello studio
due dei centenari sono usciti dalla ricerca a causa della
demenza e uno per ragioni personali. “Abbiamo visitato a casa i
sette centenari”, ha riferito Wilhelmsen. “Tutti erano
clinicamente sani, soddisfatti della loro situazione e contenti
di essere vivi dove si trovavano”, ha concluso.

(AGI) – Roma, 30 apr. – A livello globale circa 6 milioni di
persone vivono con una forma di immunodeficienza primitiva
(Idp) e si stima che circa un individuo su 1200 possa avere una
di queste patologie. A sottolinearlo sono gli specialisti della
Societa’ italiana allergologia asma e immunologia clinica
(Siaaic): secondo i dati, dal 70 al 90 per cento degli
individui che ne sono affetti non hanno ancora una diagnosi, a
causa della mancanza di conoscenze, spiegano gli esperti,
mentre gli operatori sanitari curano le infezioni frequenti
come forme ricorrenti. Globalmente, piu’ di 50 organizzazioni
sono state costituite per combattere tali patologie, che
complessivamente sono piu’ di 250. “Le Idp – hanno detto gli
esperti – si presentano quando il sistema immunitario presenta
dei deficit a livello della sua stessa funzione e si puo’
manifestare attraverso infezioni frequenti, di cui a volte non
si riconosce la causa: cosi’, queste manifestazioni si
ripresentano, talvolta indebolendo o danneggiando alcuni organi
e provocando disabilita’ o addirittura causando il decesso. Al
contrario, una diagnosi precoce e un adeguato trattamento
possono migliorare le condizioni di salute dei pazienti,
consentendo loro di vivere una vita piena e gratificante,
evitando disabilita’, controlli non necessari e talvolta molto
lunghi nel tempo”.

(AGI) – San Diego, 30 apr. – Il rischio di cacro al pancreas e’
legato alla esposizione ai raggi solari. Lo rivela uno studio
realizzato da un gruppo di ricercatori dell’Universita’ della
California di San Diego che per la prima volta ha messo in
relazione il tasso di diffusione di questa forma di tumore con
l’esposizione alla luce solare. “Tanto piu’ si vive in un
ambiente con una intensa copertura nuvolosa e scarsa
luminosita’, tanto meno si produce vitamina D e si e’ a rischio
di cancro al pancreas” ha detto Cedric Garland, principale
autore della ricerca apparsa su Journal of Steroid Biochemistry
and Molecular Biology. Chi vive in paese piu’ assolati, ha
invece sei volte meno rischio di sviluppare la malattia. Il
tumore al pancreas e’ la dodicesima forma piu’ comune di cancro
in tutto il mondo, secondo il World Cancer Research Fund
internazionale, con 338.000 nuovi casi diagnosticati ogni anno.
I tassi di incidenza sono piu’ alti del Nord America e in
Europa; piu’ bassi in Africa e in Asia. E ‘la settima causa
piu’ comune di morte per cancro. (AGI)

(AGI) – San Diego, 30 apr. – Nella speranza di realizzare un
farmaco che possa fornire un utile contrasto al morbo di
Alzheimer, ieri, in uno studio pubblicato sulla rivista PlosOne
un gruppo di ricercatori della University of California di San
Diego, ha annunciato di aver scoperto un composto (chiamato con
la sigla P8) che, almeno sui topi, e’ in grado di bloccare la
produzione dei peptidi beta amiloidi. Se lo stesso composto
dovesse rivelarsi efficace e sicuro anche negli uomini potrebbe
essere somministrato alle persone a rischio molto prima che
queste comincino a vedere i primi sintomi della malattia. ”Il
nostro approccio – ha spiegato Nazneen Dewji, uno dei
principali autori della ricerca – e’ completamente diverso da
quelli fin qui adottati per contrastare la formazione delle
placche beta amiloidi”. In pratica questa sostanza impedisce
alle altre sostanze che compongono le placche, di assemblarsi
tra loro sfruttando le proprieta’ di una particolare proteina,
la presenilina 1 e circoscrivendo la sua azione solo a questo
processo, e no, come accade con altri farmaci sperimentali,
anche ad altri meccanismi biologici. (AGI)

(AGI) – Roma, 30 apr. – Narratore e drammaturgo fra i piu’ importanti del suo tempo, maestro e precursore fra gli altri di Bertolt Brecht, nel periodo della sua massima fama – gli anni ’10 del secolo scorso – Carl Sternheim ha mietuto onori e riconoscimenti, fra cui, nel 1915, l’importantissimo premio Fontane, di cui decidera’ di devolvere l’importo al semisconosciuto Franz Kafka, da lui molto apprezzato. A una delle opere piu’ significative di questo autore, ‘Schuhlin’, del 1915 Raoul Precht e Peter Dimpflmeier hanno dedicato un volume composito, che ruota intorno a uno dei migliori racconti di Carl Sternheim.

Dimpflmeier si e’ liberamente ispirato al testo di Sternheim per creare una sequenza d’immagini che ne mette in luce l’ambivalenza e la crudelta’, mentre Precht ha evidenziato, nelle sue “21 variazioni su un tema di Sternheim”, gli aspetti salienti della vita e dell’opera dell’autore tedesco. In seguito, anche a causa del divieto di rappresentare i suoi lavori teatrali ad opera del nazismo, la stella di Sternheim declino’ rapidamente e nel dopoguerra fu completamente dimenticato, fino alla riscoperta avvenuta negli anni Sessanta e Settanta. Per il suo umorismo, spesso anche nero, e per la sua incisiva lucidita’, oltre che a Brecht, Sternheim e’ stato paragonato anche ad Ernst Lubitsch. La sua satira tagliente dell’ascesa della piccola borghesia benpensante e del proletariato nell’era guglielmina ha lasciato il segno e posto le basi per un rinnovamento del linguaggio teatrale. La stessa incisivita’ si ritrova nella narrativa e in particolare nei racconti.

“Schuhlin” racconta la storia di un pianista e compositore che crede ciecamente nel proprio genio e che, misconosciuto dal pubblico, si ritira in campagna e trascina nei gorghi oscuri della sua vita e delle sue illusioni coloro che gli si affidano. Si tratta di un capolavoro di concisione espressionistica, in cui l’ambiguita’ nell’identificazione del genio e dell’impostura resta costante e insopprimibile. Il volume curato da Raoul Precht e impreziosito dalle fotografie di Dimpflmeier, oltre a rappresentare la prima traduzione in italiano del racconto, esce a cent’anni esatti dalla prima edizione nella collana “Der jungste Tag” dell’editore Kurt Wolff, lo stesso di Kafka, Brod, Benn, Werfel e molti altri autori di spicco della prima meta’ del secolo. Si tratta quindi di una vera e propria celebrazione, e di un’occasione rara per fare conoscenza con un autore poco letto e rappresentato in Italia. (AGI)

(AGI) – Roma, 30 apr. – Trasferta romana movimentata per Justin Bieber nota popstar canadese e idolo dei teenager. La polizia si e’ presentata stamane all’hotel Hilton, dove l’artista alloggia per notificargli un mandato internazionale di cattura emesso a suo carico dalle autorita’ argentine: l’accusa per lui e’ quella di aver aggredito insieme a una guardia del corpo un fotografo, nel novembre 2013 in una discoteca di Buenos Aires. Bieber non e’ stato interrogato ne’ a suo carico esiste alcun provvedimento restrittivo. Terminate le procedure di rito, e’ rimasto in hotel a firmare autografi. La popstar e’ a Roma per le riprese di un film. (AGI)

(AGI) – Roma, 29 apr. – Basta lunghi procedimenti per scaricare
e gestire video, TomTom lancia la action camera Bandit,
progettata per rendere l’editing e la condivisione di un video
semplice e veloce. La action camera e’ stata realizzata dalla
casa olandese con un server media integrato, eliminando cosi’
la necessita’ di scaricare il video prima di poterlo
modificare. La videocamera dialoga con l’apposita app gratuita
che permette di creare e condividere i propri video
semplicemente scuotendo lo smartphone. La action camera e’
dotata di sensori di movimento integrati e di Gps.
“Siamo consapevoli del fatto che la difficolta’ piu’ grande
riscontrata dagli utilizzatori di action camera e’ il tempo e
l’impegno richiesto per editare il proprio video” afferma Luca
Tammaccaro Vice President Dach, Italy e SEE di TomTom. “Grazie
alla nuovissima action cam TomTom Bandit abbiamo ridotto
drasticamente, da ore a pochi minuti, il tempo necessario per
modificare un contenuto video, basta scuotere il proprio
telefono e il gioco e’ fatto”.
“Abbiamo trovato una soluzione semplice ma efficace per
risolvere la problematica legata al tempo di editing” continua
Luca Tammaccaro. “Tutte le action camera al momento sul mercato
richiedono di scaricare gigabytes di un filmato su un PC molto
potente e, successivamente di individuare e selezionare i
momenti piu’ emozionanti per modificare e creare il proprio
video. Procedimento che richiede diverse ore di lavoro. Con la
nuova action camera TomTom Bandit non e’ piu’ cosi’. Abbiamo
progettato una videocamera che permette di elaborare il proprio
video direttamente sul dispositivo stesso, rendendo il processo
di editing molto piu’ facile e veloce”.
La Bandit sara’ disponibile da maggio
al prezzo di 429 euro. (AGI)

(AGI) – Roma, 29 apr. – Alexia, dopo un’assenza di 5 anni, torna ad essere protagonista del panorama musicale italiano con il nuovo album “Tu puoi se vuoi”. Un’avventura discografica formata da 10 inediti con sonorita’ che spaziano dal soul al blues al funky. “Tu puoi se vuoi”, registrato tra l’Italia e gli Stati Uniti, e’ stato anticipato dal singolo “Il mondo non accetta le parole” che e’ anche un videoclip. “Sono al settimo cielo – afferma Alexia – l’album e’ finito. Sono davvero felice. Non vedo l’ora di farvelo ascoltare. Dietro ad ogni disco c’e’ sempre un nuovo viaggio, un nuovo inizio che ho voglia di condividere con tutti voi”. Alexia ha venduto oltre 5 milioni di dischi in tutto il mondo dal suo debutto nel 1997, 8 Dischi d’Oro, 2 di Platino e una vittoria al Festival di Sanremo nel 2003 con il brano “Per dire di no”. (AGI)

(AGI) – Roma, 29 apr. – Sara’ presentato fuori concorso al prossimo festival di Cannes il nuovo film di Woody Allen, ‘Irrational man’, interpretato da Joaquin Phoenix ed Emma Stone. La pellicola uscira’ in Italia in autunno e sara’ distribuita da Warner Bros Pictures. Il film racconta la storia di Abe Lucas, professore di Filosofia emotivamente provato ed incapace di dare un significato alla sua vita. Poco dopo il suo arrivo come nuovo insegnante presso il college di una piccola citta’, Abe si ritrova coinvolto nella vita di due donne: Rita Richards, professoressa solitaria che spera che lui la salvi dal suo matrimonio infelice, e Jill Pollard, la sua migliore allieva che e’ anche la sua migliore amica. Un giorno Abe e Jill si trovano ad origliare la conversazione di un estraneo e ne rimangono inevitabilmente invischiati. Nel momento stesso in cui Abe decide di compiere una scelta delicata, torna nuovamente ad abbracciare la vita. Ma la sua decisione innesca una catena di eventi che influenzeranno la sua stessa vita e quelle di Jill e Rita per sempre. (AGI) .

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