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(AGI) – Bolzano, 8 mag. – La prima astronauta italiana della storia Samantha Cristoforetti rientrera’ sulla terra l’11 giugno e non come inizialmente previsto il 14 maggio. Lo si apprende dall’agenzia spaziale russa Roscosmos. Il motivo del ritardato viaggio di rientro dell’astronauta italiana e’ stato causato dal fallito lancio della navicella spaziale cargo Progress dispersa questa notte sull’Oceano Pacifico. Per la Critoforetti la missione durera’ quindi quasi 7 mesi. Samantha, intervenuta in collegamento ad un incontro dell’Aeronautica Militare a Expo, si e’ detta “felice” del prolungamento della missione (sarebbe dovuta rientrare il 14 maggio, rientrera’ l’11 giugno): “Non mi dispiace per nulla poter restare ancora un po’ di tempo in questo avamposto dell’umanita’ nello spazio, e’ un vascello eccezionale – ha aggiunto – che ci permette di esplorare tutte le possibilita’ di ricerca”. Durante il collegamento con Cristoforetti, e’ arrivata anche il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, che ha interloquito con il capitano in orbita dallo scorso 23 novembre, ringraziandola di essere un testimone importante del fatto che “l’investimento nella difesa, che spesso non ha il favore dell’opinione pubblica, e’ certo per la sicurezza e per difendere il Paese, ma anche un investimento sul futuro del Paese e sulle sue capacita’”. Per questo, Pinotti ha voluto che Cristoforetti spiegasse quanto le sia stato utile l’addestramento in aeronautica militare. “Mi ha aiutato tantissimo – ha risposto l’astronauta -, a partire dalla fase di selezione, ma poi anche nell’adattarmi facilmente a un ambiente operativo, difficile, dove serve molta disciplina e attenzione al dettaglio”. (AGI)

(AGI) – Roma, 8 mag. – Il Centro Studi di Confindustria stima un incremento della produzione industriale dello 0,1% in aprile su marzo quando c’e’ stato un aumento dello 0,4% su febbraio. Rispetto a settembre 2014, precedente punto di minimo, i livelli di attivita’ sono superiori dell’1,5%. Nel primo trimestre si e’ avuto un progresso dello 0,3% sul quarto 2014, quando si era registrato +0,2% sul terzo (rivisto all’insu’ dal -0,1% indicato precedentemente). La variazione acquisita nel secondo trimestre del 2015 e’ di +0,6% (+0,5% ereditato dal primo). Gli indicatori qualitativi anticipatori segnalano un ulteriore rafforzamento dell’attivita’ nel trimestre in corso: la componente ordini totali del Markit PMI manifatturiero – in area di espansione per il terzo mese consecutivo – indica in aprile una robusta crescita, superiore rispetto a quella rilevata in marzo (indice a 54,8, da 54,5) e sostenuta soprattutto dalla domanda interna; la componente ordini esteri mostra comunque un andamento molto positivo. (AGI) .

Warhammer 40,000: Regicide è in early-access su Steam dal 5 Maggio 2015 con una formula che permette di giocare in anteprima nonostante il titolo sia ancora in fase di sviluppo. L’ultimo tassello del franchising che prende ispirazione dai classici wargame della Games Workshop vede, nel lavoro degli indipendenti Hammerfall Publishing, uno strategico dal gameplay atipico rispetto al passato in quanto Regicide altro non è che una variante di uno dei giochi da tavolo più antichi e famosi di sempre: gli scacchi. Abbiamo avuto modo di testarlo e in questa anteprima vi lasceremo le nostre impressioni su un titolo decisamente originale, nonostante la sua ispirazione tipicamente retrò.

L’eterno scontro tra Space Marine e Orks

Le vicende di Regicide sono ambientate su Hethgar Prime, capitale dei mondi nel Sargos Sector, simbolo di prosperità e pace per l’umanità da quando, duemila anni prima, il potere imperiale vi pose la prima pietra come baluardo a difesa degli altri pianeti. Dopo questa lunga pace una nuova minaccia aliena è giunta, ancora una volta, dall’alto e ha trovato difese inefficaci a contrastarla, distruggendo la popolazione di Hethgar e invadendo il pianeta. Quando ogni speranza è stata ormai abbandonata dalla popolazione, le ultime preghiere di salvezza hanno ottenuto una tardiva risposta: gli Angels hanno deciso di intervenire pronti a compiere vendetta.

Warhammer 40,000: Regicide Anteprima

I due eserciti sono schierati e pronti al combattimento, la scacchiera è pronta per dare il via alle danze.

Inutile dire che Warhammer 40,000: Regicide non è pensato per quei videogiocatori che si aspettano solo azione e proiettili, in frenetici scontri tra space marine e orks, in quanto il campo di battaglia sarà una vera e propria scacchiera, atipica certo, ma che conserva la ben nota griglia di gioco disposta su un paesaggio del mondo di WH40K. Non dobbiamo comunque pensare che l’opera degli australiani Hammerfall Publishing sia una classica partita a scacchi: spostare i propri pezzi e mangiare le altre pedine sarà una gioia visiva grazie ad animazioni molto curate e una grafica senz’altro adatta alle schede video di nuova generazione.

Cosa ci aspetta nell’Early-Access

Attualmente nella versione early-access abbiamo a disposizione tre modalità: Multiplayer, Skirmish e Training. Non mi dilungherò naturalmente sul classico allenamento in cui vengono presentate, in modo abbastanza rapido e conciso, le meccaniche di gioco della variante “Regicide”. Sì, perché il titolo dei ragazzi di Hammerfall oltre alle modalità citate, a cui si aggiungerà Campaign nel gioco completo, permette di impostare il gioco in variante Classic, cioè con le regole standard degli scacchi, e nella poc’anzi citata variante Regicide, senz’altro più interessante per noi videogiocatori.

Warhammer 40,000: Regicide Anteprima

Impostando la visuale a scacchiera sarà possibile giocare una, quasi, comune partita a scacchi.

Sia contro IA che contro giocatori umani la nuova modalità presenta i classici pezzi della scacchiera (chiaramente nelle vesti di space marine e orks) e si compone di due fasi: movimento e iniziativa. Nella prima parte del turno dovremo ovviamente muovere il nostro pezzo seguendo le ben note regole scacchistiche, mentre nella seconda andremo a utilizzare i punti azione disponibili (al momento sempre tre, per un massimo di cinque) per poter sfruttare le abilità giocatore o le abilità dell’unità. Andremo dunque ad attaccare i pezzi avversari a distanza o in assalto nel caso di un nemico adiacente alla nostra pedina, aumentando l’efficacia dell’offesa (quantificata da una percentuale di successo), mettere in modalità difensiva il nostro orco o space marine e, infine, utilizzare l’abilità caratterizzante del pezzo prescelto. Inutile dire che il Re si presenta come il più distruttivo, ma attenzione: non sarà possibile utilizzare la sua capacità ogni turno in quanto sarà necessario attendere che si ricarichi dopo averla sfruttata.

Warhammer 40,000: Regicide Anteprima

Al centro il comandante dei White Scars, il re, in posa imponente e solenne.

Stesso discorso per le abilità giocatore che hanno tempi di attesa più rapidi ma che non potranno, comunque, essere utilizzate in ogni turno. In questo modo sarà necessario dosare e combinare bene abilità di unità e giocatore in modo da far fruttare nel modo più efficace il numero di punti azione disponibili per turno poiché, a seconda dell’utilità e della potenza di un’abilità, potremmo dover spendere più di un punto limitando, quindi, a poche manovre la nostra fase di gioco. Le meccaniche di Regicide si dimostrano dunque molto interessanti e poco macchinose, permettendo di esercitare una strategia abbastanza rapida durante i nostri turni. Purtroppo, però, durante la modalità multiplayer queste possibilità saranno un’arma a doppio taglio in quanto, giocando un match senza limiti di tempo contro un giocatore “umano”, si rischierà di essere impegnati molto a lungo (a volte per il lag, altre volte per la poca reazione dell’avversario) rischiando di trasformare il match in una sfida epistolare. Inutile dire che in un gioco come gli scacchi è fuori discussione che il tempo necessario per pensare sia limitato, fortunatamente nella versione finale di Warhammer 40,000: Regicide sarà possibile effettuare match con un tempo limite per compiere le nostre mosse diminuendo la durata degli scontri e aumentando il grado di difficoltà.

Warhammer 40,000: Regicide Anteprima

“Mangiare” un pezzo nemico, nella variante regicide, sarà corredato da una bella animazione, ricca di sangue ed esplosioni!

Il comparto visivo del titolo Hammerfall si rivela ben curato a partire dall’interfaccia con dei menù ben strutturati e dall’aspetto gradevole. Le animazioni, gli effetti particellari e, in generale, le texture sono di ottimo livello con un motore grafico abbastanza ottimizzato per evitare cali di framerate durante le esecuzioni, in cui automaticamente la visuale di gioco passerà sui due personaggi in combattimento. Ottima anche la possibilità di ruotare e ingrandire in modo semplice ed efficace il campo di gioco grazie allo scroll del mouse unito alla combinazione di tasti WASD+QE in modo da poter godere appieno della qualità dei modelli sia di Space Marine che degli Orks.

Warhammer 40,000: Regicide si dimostra un gioco non per tutti ma, attualmente, ci ha soddisfatto grazie alla miscela sapiente di nuovo e di classico sfruttando in modo intelligente l’utilizzo della scacchiera. La scelta è coraggiosa ma quasi sicuramente sarà premiata, soprattutto su piattaforma mobile, grazie all’ambientazione futuristica di Warhammer e al carisma degli Space Marine e degli Orks. Nella versione finale ci aspettiamo naturalmente più ambienti di gioco e più armate selezionabili, oltre a modalità online più rapide ma siamo sulla buona strada.

(AGI) – Londra, 8 mag. – Clamorosa vittoria dei conservatori nelle elezioni politiche per il rinnovo del Parlamento di Westminster, un risultato che li mette in grado di fare un governo da soli. E dimissioni a catena di tutti i leader sconfitti: il laburista Ed Miliband, il liberaldemocratico Nick Clegg e l’euroscettico Nigel Farage. I Tory del premier David Cameron hanno superato ogni aspettativa e hanno conquistato la maggioranza assoluta dei seggi nella Camera dei Comuni, con 331 seggi. Netta sconfitta dei diretti rivali, il partito laburista di Ed Miliband, che era dato dai sondaggi testa a testa con i laburisti e invece non e’ andato oltre i 232 deputati. La sconfitta del Labour e’ anche dovuta all’enorme successo dei separatisti scozzesi (lo Scottish National Party, Snp) che si sono accaparrati 56 seggi dei 58 disponibili nella tradizionale roccaforte dei laburisti.

Eletti quattro laburisti di origine cinese e bengalese

L’Ukip ha ottenuto quasi 3,9 milioni di voti, diventando il terzo partito, ma a causa del sistema elettorale e’ riuscito a portare a Westminster solo un parlamentare. Neanche il leader euroscettico Nigel Farage, alleato del Movimento 5 Stelle a Bruxelles, e’ riuscito a essere eletto. Grandi sconfitti i liberaldemocratici, di fatto decimati (portano solo 8 deputati in Parlamento), che hanno pagato un prezzo altissimo all’accordo di coalizione con i conservatori, nell’ultimo quinquennio. “Il governo che ho guidato finora ha fatto un buon lavoro e gettato le basi per un futuro migliore: ora bisogna costruire sulle fondamenta”, ha sottolineato Cameron, dopo aver ricevuto l’incarico dalla regina Elisabetta II. “Crediamo nel nostro referendum europeo”, “dobbiamo credere anche in quello”, ha aggiunto, accennando al referendum sull’Ue che ha promesso di indire entro il 2017. Parlando davanti al n.10 di Downing Street, il premier ha assicurato che “con un governo di maggioranza” sara’ in grado di mantenere “tutte le promesse”.

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Il ‘terremoto’ elettorale ha provocato le dimissioni di tutti gli sconfitti. Per primo Nigel Farage che nel collegio di Thanet South ha preso 16.026 voti, non riuscendo tuttavia ad aggiudicarsi il seggio. Il leader dell’Ukip ha mantenuto l’impegno di dimettersi in caso di mancata conquista del seggio, ma si e’ lasciato aperto una porta, spiegando che decidera’ a settembre se ripresentarsi di nuovo per la guida del partito. Anche Nick Clegg ha lasciato, ammettendo che e’ stata la sconfitta peggiore della storia del partito. Infine, si e’ dimesso Ed Miliband, che e’ si preso tutta la responsabilita’ della sconfitta. A traghettare Labour e Ukip verso la nuova leadership saranno due donne: Harriet Harman e Suzanne Evans. (AGI)

(AGI) – Parigi, 8 mag. – Il ministro degli Esteri dell’Arabia Saudita, Adel Al Jubeir, ha annunciato un cessate il fuoco umanitario nello Yemen a partire da martedi’ prossimo, 12 maggio, alle 23 ora locale. La tregua durera’ 5 giorni e potra’ essere rinnovata. Riad da sei settimane sta conducendo una campagna di raid aerei contro le milizie sciite Houthi che hanno conquistato ampie zone del Paese. Il ministro saudita, al termine di un incontro a Parigi con il segretario di Stato Usa e con i ministri dei Paesi del Golfo, ha auspicato che i miliziani Houthi osservino la tregua. (AGI)

(AGI) – Roma, 8 mag. – L’Amministrazione capitolina si e’ attivata per assicurare il massimo sostegno e assistenza alla donna vittima di violenza mentre, questa mattina, era alla guida del taxi. Si tratta di una quarantatreenne che sostituiva il titolare della licenza e che aveva appena iniziato il turno a Piazza Irnerio. Il sindaco di Roma Ignazio Marino, appresa la notizia, ha contattato il presidente della cooperativa 3570, Loreno Bittarelli, a cui ha chiesto di rappresentare alla donna la vicinanza e la solidarieta’ di tutta la citta’ di Roma. (AGI)

(AGI) – Salerno, 8 mag. – Il Tar della Campania ha respinto il ricorso del Movimento Cinque Stelle sulla incandidabilita’ di Vincenzo De Luca alla carica di presidente della Regione. Il ricorso e’ stato dichiarato infondato dal collegio composto dal presidente Gabriele Nunziata e dai consiglieri Francesco Guarracino e Brunella Bruno. (AGI) .

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