Newsletter
Video News
Oops, something went wrong.
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

Shanghai – Smart cities focused on people were the subject of a round table at the launch of the China (Shanghai) International Technology Fair, which has AGI as a media partner. Undersecretary of the Environment ministry Barbara Degani, introducing, said Italy's participation in the fair as a guest of honour "marks a starting point for future partnerships" in science and technology. "The issue of sustainable urbanisation and smart cities enters into the collaboration between Italy and China and is of reciprocal interest," she said. Director-general of the promotional body for the Italian System, Vincenzo De Luca, said: "The smart cities issue brings Italy and China together in the search for a balance between mankind and the land and for tackling the challenges of the future, and has its roots in the past." He cited the examples of the Italian Renaissance cities and those built during China's contemporary Ming and Qing dynasties. The smart city issue had been tackled at the last two Expos, Shanghai's Better City, Better Life in 2010, and in Milan last year.

The concept of sustainability had been explored in several very different fields in Italy, from construction, with the development of sustainable materials, to health and welfare. "Italy and China can start a new chapter in bilateral relations in the field of sustainability," he said, as long as they can come up with "policies that tackle clearly sustainable objectives". Andrea Matta, President of the Association of Italian Professors in Eastern China and Professor of Industrial Engineering at Shanghai's Jiao Tong University, described common smart city characteristics, which included the automation of procedures for the lives of citizens to leave more space for their personal lives. "For this to succeed, however, it will need technology and research" and the interconnection of technology in smart cities would require "a range of different link-ups to make it all work". Director of the Department of Molecular Planning at the National Research Council, Luigi Ambrosio, said it was important to correctly apply the smart city concept to "develop systems in which both the companies and the research bodies or universities can enter into a system in which research procedures could be applied more swiftly, in all areas, from automation to health". (AGI). .

(AGI) – Shanghai, 22 apr. – Le nuove frontiere della diagnostica e i progetti legati alla sostenibilità sono al centro della partecipazione di Bracco, colosso italiano del farmaceutico,  che alla fiera della Tecnologia di Shanghai mostra gli ultimi progetti sia sotto il profilo della sostenibilità che dell’imaging molecolare per la diagnostica. “Bracco è un’azienda farmaceutica, ma la tipologia delle nostre produzioni, soprattutto quelle chimiche, necessita di particolari cure e attenzioni per quello che riguarda l’impatto ambientale – spiega ad Agi Fulvio Uggeri, head of operations, supply chain & Technologies Global Business Unit Imaging di Bracco – quindi ci saranno due argomenti: uno più legato alla diagnostica per immagini, e l’altro a progetti di chimica industriale che vanno nella direzione di una forte attenzione all’ambiente”. 

Uggeri sottolinea i progressi di Bracco nel campo della chimica sostenibile, non solo riguardo all’inquinamento ambientale, ma anche nell’ottimizzazione delle produzioni, per consumare meno energia e riciclare il maggiore numero di componenti possibili. “La Cina è un mercato interessante, ma sarei riduttivo se lo considerassi solamente un mercato. L’azienda non la considera tale: è anche un mercato di competenze e di cervelli”. Uggeri opera già da quattro anni in Cina dove ha trovato “entusiasmo e gioventù, ingredienti fondamentali per portare l’innovazione in un’azienda”. All’appuntamento di Shanghai, Bracco si presenta aperta a nuove forme di collaborazioni. “In una fiera di queste dimensioni – conclude Uggeri – l’auspicio è proprio di trovare, non dico il partner giusto, che sarebbe già un bel successo, ma almeno indicazioni per sapere come alimentare queste interazioni”. (AGI) 

意迅社(AGI), 4月 20 日 –意大利的食品与饮料企业现身于第四届中国(上海)国际技术进出口交易会。如今这一行业的产品越来越多地出现在中国新一代中产阶级的餐桌上。虽然貌似与科技和智能城市专题毫无关系,但是却代表着意大利体系中的质量一环。不仅从项目来讲,也与食品安全紧密相关。“我们的目标是使企业在食品及饮料领域中能够通过体系展现进入中国市场。那里还存在着许多问题,特别是快速消费品。这不是单个公司能解决的问题,需要国家去面对,还需依靠机构合作及企业联盟”。 意大利Coop食品及超市集团的中国合作方Italmenu (欧仙馔)首席执行官佛尔尼(Guido Forni)在意迅社采访中如是说。

    中国的中产阶级不仅要求城市更适于生活,也想要更高质的生活,当然也包括享用更优质的食品。佛尔尼表示,“意大利在这方面能够扮演重要角色,并吸引越来越多的消费者”。他说,“中国对来自于各地的每批进口食品都进行严格的控制和检测,所以这些进口食品要比一般中国食品安全得多。另外,意大利在食品安全上的法律政策比别的欧洲国家更为严格,特别是在防腐剂和化学添加剂方面。

    意大利的农业食品行业所面临的最大挑战就是否能吸引更多的中国消费者。如按照中国的“十三五”规划,中、短期内应保持增长态势。“意大利完全能满足高质量产品的需求,这是我们的目标。这从我们对生产质量以及控制上就可明显看出。中国人有着不断增长的需求,特别是中产阶级,他们需要此类产品。”

意讯社(AGI)- 上海 4月22日-意大利对外贸易委员会主席利卡多.蒙蒂(Riccardo Monti)表示,意大利的高科技在企业进入中国的新阶段中起着举足轻重的作用。他此次特地前来中国出席第四届上海国际技术进出口交易会。意大利为本届的主宾国,意讯社(AGI)为媒体合作伙伴。“中国正在以睿智的方式走向可持续性发展模式以及较小规模投资方向。在此时,意大利可与中国并肩前行”, 蒙蒂对意讯社说道。“我想在这些年意大利迟迟未展开在华发展,现在到了重振的时刻。我们必须要明智地对待高技术领域的合资公司投资”。

    意大利企所面临的挑战就是中国“十三五”发展规划中涉及的内容。意大利可向其提供“意大利制造”技术或解决方案。蒙蒂列出如城镇化和可持续发展这些可能的合作领域,还有中国未来拟发展的现代医疗体系。 “我们怀着坚定的信心而来,蓄势待发。我们认为现在刻不容缓,意大利企业要相信中国的发展新阶段。不要被那些关于中国经济出现困难的声音所吓倒: 今年中国依旧达到6.7%的增长速度。如果我们抓住机遇并有的放矢、果断行动,同时要找到有资质的合作者,就一定还能收获更多”。 (AGI)

Shanghai – La strategia dell'Italia per attrarre investimenti e incrociare il nuovo sentiero dello sviluppo cinese e' stato il tema del roadshow all'Hyatt Hotel di Shanghai dove si sono incontrati istituzioni e imprese italiane, a margine della Fiera della Tecnologia, di cui Agi e' media partner. "Dobbiamo definire meglio la nostra strategia sui mercati", ha esordito il Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese, Vincenzo De Luca, sottolineando i piani di sostegno alla penetrazione del made in Italy nel gigante asiatico. "Negli ultimi anni abbiamo messo al centro l'agenda economica", ha spiegato. Ci sono ancora potenzialita' da sviluppare, ma "siamo una potenza quando ci muoviamo in maniera compatta e unitaria", ha proseguito, ricordando che nel 2015, l'Italia e' stato il secondo Paese dell'Unione Europea per attrazione di investimenti esteri. La Fiera della Tecnologia, ha concluso De Luca, e' stata "un buon inizio per definire nuove aree di collaborazione tra Italia e Cina, che riguardano ambiente, salute, efficenza energetica, smart cities, e per promuovere molte collaborazioni tra le start-up dei due Paesi, perche' anche i giovani italiani innovativi possano trovare un'occasione per crescere sul mercato cinese". Sulle strategie di approccio al mercato interno, Roberto Dona', presidente emerito dell'Associazione Accademici Italiani in Cina orientale, ha poi indicato i settori in cui c'e' margine per le imprese italiane. Le aree su cui puntare variano dalla diffusione dell'e-commerce nelle aree rurali del gigante asiatico, alle vetture a energie pulite (su cui punta molto il governo centrale), fino ai materiali green per l'edilizia, la meccanizzazione dell'agricoltura, il turismo e le tratte ferroviarie ad alta velocita'. L'approccio delle aziende non puo', pero', non tenere conto del consumatore finale. "Il nuovo consumatore cinese – ha spiegato Dona', tracciandone un ipotetico identikit – e' technology-oriented, attento all'ambiente, con piu' tempo a disposizione per informarsi e scegliere i prodotti". A supporto dell'internazionalizzazione delle imprese italiane e' poi intervenuta Michal Ron, managing director e Head of International Business di Sace, che ha sottolineato l'importanza di "pensare fuori dagli schemi" per le strategie di sostegno ai gruppi che operano in Cina o che intendono farlo. I piani riguardano soprattutto le piccole e medie imprese italiane, ha continuato Ron. "Per le Pmi, che e' il nostro focus principale, stiamo avviando un programma anche con la Banca Europea per gli Investimenti, un nuovo fondo di sviluppo dell'export per le Pmi, che speriamo di utilizzare il piu' possibile in un Paese come la Cina, dove Sace, con la garanzia della Bei, interviene sui bond emessi dalle aziende di medie dimensioni". (AGI) Ciy/Sar

意迅社(AGI), 4月 21日 –“意大利不仅是艺术、文化的摇篮,也是科技强国“。意大利以主宾国出席第四届中国(上海)国际技术进出口交易会就已足够说明此点”。开幕式后,意大利教育、大学与科研部部长贾尼尼(Stefania Giannini)在接受意迅社的采访时表示,“意大利正在进入丝绸之路,其实就是我们优势领域的国际化进程。”
贾尼尼部长说,“上交会是个绝好机会,可展示意大利体系中的三大支柱:大学、研究机构和高科技企业。这些单位在如教育、大学与科研部部、环境部、外交部、驻上海领事馆以及驻北京大使馆的合作下,在创新之路上携手共进。” 部长今日与中方科技机构领导人和上海市领导共同出席了开幕式。
贾尼尼强调了人力资源和文化交流的重要性,并表示“需要关注青年人,让研究生、创新者和项目启动者都能够分享更多的经验。此外,机构和企业必须紧密结合,不再有间隙”。她也强调中意大学之间的关系越来越密切,希望两国都能够共同参与“欧洲2020”项目,也就是此次带来的“智能城市与社区” 为主题的项目。这也是今天参加上交会的意大利企业和研究机构集中关注的领域。
最后,贾尼尼部长提及“Human Technopole” 的项目。拟将米兰世博场地打造为一个国际研究中心。她表示,“我也想邀请上海市市长去米兰出席开幕式。”

上海,4月21日–第四届中国(上海)国际技术进出口交易会今日隆重开幕,意大利作为主宾国亮相。在开幕式上,意大利教育、大学与科研部部长贾尼尼(Stefania Giannini)强调了意中在技术发展方面的密切关系,针对2013年推出的新丝绸之路,两国在基础设施上的合作可能。“丝绸之路曾经是商品及货物的通道”, 部长说,如今的“一带一路”开辟了一个新的合作渠道,带来的不仅是商品贸易上的交换,还有创意、研究项目、科学和高级培训的交流。”

  贾尼尼指出,目前在上海的意大利企业已经达到600多家,这表明“意大利现有意于务实合作,希望能在上海迈向世界技术发展中心的宏伟目标中做出实际贡献”。
      继去年11月访华之后,如今部长再次肯定,“此时此地正适合我们探讨科技”。
“非常高兴能在五个月后再次来华,这是一个世界级的技术盛会。我很荣幸能率领一个如此重要的意大利代表团来到东道国,这个代表团由企业、大学、联合会和研究机构等组成。
“六百多家意大利企业共聚上海,这清楚地表明意大利队在此领域开展合作的兴趣和意愿”,这在未来“必定会得到加强”。
        意大利环境部副部长德加尼(Barbara Degani)也出席了开幕式。她已与上海同济大学签署了有关两国在学院合作的备忘录,以支持中国高校针对官员的高等培训活动。意大利与同济大学的这种合作至今已经有十多年了,双方会继续经验分享。
      “意中双方的大学已经合作了十几年,这一事实意义重大”,德加尼副部长对意讯社强调道,这样说”并不因为我们是此届的主宾国,而是有利于两国学院间未来的发展,当然也包括技术创新方面”。她希望双方会务实合作,把这些“转型为企业或者大众服务的技术,优化生活质量,取得与以往不同的发展”。

中国商务部副部房爱卿在致词中强调技术发展在商务方面的重要性,以及在与古丝绸之路沿路的国家关系中的作用。上海市市长杨雄表示会致力于把上交会打造成“在技术领域最重要的全球盛会”。中国科学技术部部长万钢表示,“科技是所有国家包括中国在内发展的动力,在全球创新中占据着越来越重要的地位”。

Shanghai – L'alta tecnologia italiana e' la chiave di volta per inaugurare una nuova fase di penetrazione delle imprese italiane in Cina: ne e' convinto il presidente dell'Ice, Riccardo Monti, a margine della Fiera della Tecnologia di Shanghai, di cui l'Italia e' Paese ospite d'onore e Agi media partner. "La Cina sta cercando di andare verso modelli di sviluppo piu' sostenibili e verso investimenti meno giganteschi per dimensioni, ma piu' intelligenti: l'Italia puo' essere a fianco della Cina in questo momento", ha spiegato Monti all'Agi. Molti i segnali di attenzione da parte delle autorita' e degli investitori: "Credo che negli anni, l'Italia in Cina abbia accumulato un grande ritardo", ha sottolineato Monti, "e' arrivato il momento di ripartire e dobbiamo ripartire da investimenti intelligenti in joint venture con i cinesi nel settore dell'alta tecnologia". Le sfide per le aziende italiane sono quelle contenute nel nuovo piano quinquennale di sviluppo della Cina: i piani per il futuro del Paese possono offrire spunti per le soluzioni e le tecnologie del Made in Italy. Tra le possibili applicazioni, Monti elenca i temi dell'urbanizzazione e dello sviluppo sostenibile, e la necessita' per il gigante asiatico di di sviluppare un sistema sanitario moderno. "Siamo qui con grande determinazione e forza, perche' riteniamo che sia arrivato il momento per le imprese italiane di credere nella nuova fase di sviluppo della Cina – conclude il presidente dell'Ice – Non dobbiamo farci spaventare da quello che si sente sulle difficolta' dell'economia cinese: anche quest'anno la Cina sta crescendo del 6,7%, e dara' grandi opportunita' alle aziende italiane che sapranno coglierle e agire in miniera mirata, senza disperdersi, e cercando interlocutori qualificati". (AGI) 

(AGI) Shanghai, April 21 – The fourth International Technology Fair in Shanghai has opened, with Italy as guest of honour. At the opening, Italian Education Minister Stefania Giannini emphasised the good relations between Italy and China in the field of technological development. She said that many opportunities were created for China and Italy by the launch of the New Silk Road initiative in 2013. "The Silk Road has generated a thriving trade for centuries," Minister Giannini said. "Nowadays, the 'one belt one road' approach could create a new form of cooperation, exchanging not only goods, but also ideas, science and research." Ms Giannini added that more than 600 Italian companies are present in the Shanghai area, which represent a "sign of renewed Italian commitment that aims to materialise and take the form of a real contribution to the legitimate ambition of the city of Shanghai to be a centre of technological development". This is the right place and the right time to talk about science and technology," said the minister, back in Shanghai after a mission last November. "It is a great pleasure and a great honour to be back after five months to inaugurate the most important moment of this international technology fair, and to have the honour of representing the host country along with an important delegation" of sixty Italian companies , universities, consortia and research institutes. "The presence of more than 600 Italian companies in the Shanghai area alone clearly shows how important this type of collaboration is for us." The opening of the fair was also attended by Italy's Secretary for the Environment, Barbara Degani, who signed an agreement with the Tong Ji University in Shanghai on cooperation between Chinese and Italian universities. Italy has had relations with the Tong Ji University for more than 10 years and supports the higher education activities of Chinese university officials. "The fact that our universities, which have been active in China for over 10 years, are here today is significant," Ms Degani told AGI. "Not only because we are a guest of honour this year, but also because it can be useful for future developments, especially in the relations between universities of the two countries and with regard to technological innovation. We hope that this will lead to concrete activities and technological transformation that will enable companies to improve the quality of life and to change course towards a different kind of development." Mayor of Shanghai, Yang Xiong, was also present and took the opportunity to underline the commitment of the municipality to make the fair "the most important in the world in the technology sector." China's Science and Development Minister Wan Gang added that technological development is "the driving force behind development in all countries," including China, "which is becoming increasingly important in global innovation." (AGI). .

(AGI) Shanghai, April 21 – CNH Industrial is present at the Shanghai Technology Fair, where it focuses on the transformation of China's agriculture and its long-distance transport. The 3-day fair was opened on Thursday, with Italy as guest of honour. The U.S.-Italian company will present three brands: Case IH, New Holland and Iveco, which together can change China's agriculture – which is increasingly leaning towards large companies – and long-haul system. Michele Lombardi, Iveco's head of the Chinese market, told AGI: "For Case IH (the agricultural equipment brand), we bring our combine which is produced in China. Its highly innovative axial flow technology was developed by us. It has a different set-up from other combines, making it more versatile." The new model 71-40 is produced locally in the plant in Harbin that was opened in 2014. The mechanisation of agriculture is also boosted by the T4 tractor that was developed by New Holland. "It is very versatile for fruit and vegetable farming," Lombardi continued, "with four-wheel drive and supersteer technology that allows for a very tight turning circle and easy steering." For innovations to China's long-haul system, CNH Industrial will propose its new Iveco Stralis lorry. "It is the most innovative product we have for long-distance road transport, which is an extremely important segment in China. It must develop from a rather local to a more western product with greater comfort and safety." The products presented by CNH Industrial, Mr Lombardi continued, are in line with the needs for more mechanised agriculture and more sophisticated urbanisation, emphasised in the development plans of the Chinese government. "Italian technology is highly appreciated. Major Chinese groups, not just the small ones, have a great interest in finding partners with the technologies that they themselves do not have or that would take them a long time to develop. I expect a lot of attention and a lot of respect." (AGI) .
.

Flag Counter
Video Games
Oops, something went wrong.