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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Square Enix ha rivelato l’inclusione di Kain Highwind nel roster di Dissidia Final Fantasy.

Dopo essere stato presente in Dissidia Duodecim per PSP, fa il suo ritorno uno dei personaggi più amati e sfaccettati di Final Fantasy IV.

Il personaggio sarà incluso nella versione arcade in Giappone il prossimo 28 luglio.
Ricordiamo che Square Enix ha già annunciato che svilupparà un porting per PlayStation 4 del gioco, anche se non è ancora stato annunciato quando approderà nei negozi.

Kain Dissidia Final Fantasy artwork

Kain Dissidia Final Fantasy

Nella giornata odierna Sega ha annunciato, dall’evento tenutosi ad Akihabara nell’UDX Theater, la data d’uscita di Yakuza 6: Poetry of Life in esclusiva per PlayStation 4.

 

La data ufficiale di Yakuza 6: Poetry of Life è fissata per l’8 Dicembre 2016 in Giappone e sarà l’ultimo capitolo dedicato alla saga di Kazuma Kiryu. Non sono state fornite ulteriori informazioni, soprattutto sull’uscita del titolo in Occidente ma è probabile che novità giungeranno nelle prossime settimane.

Le gesta dell’ex Yakuza Kazuma Kiryu cominciarono nel 2005 su PlayStation 2 con Yakuza a cui fece seguito Yakuza 2, il primo titolo ad approdare su PlayStation 3 è stato Yakuza 3 a cui fecero seguito il quarto e il recente quinto capitolo. Di fatto Yakuza 6: Poetry of Life sarà il primo capitolo della saga per console next-gen ma sarà anche l’epilogo di Kazuma Kiryu.

Il cross characters tra gioco di ruolo e picchiaduro non è una novità nel panorama videoludico come dimostrano gli ottimi Dissidia Final Fantasy e Dissidia 012: Duodecim Final Fantasy, che sono tra i titoli migliori per PSP e che presto rivedremo anche su PlayStation 4 con un nuovo titoloShining Hearts e Shining Blade, JRPG usciti in Giappone per la console portatile Sony PlayStation Vita, sono invece la base del roster di personaggi giocabili in Blade Arcus from Shining: Battle Arena.

Blade Arcus from Shining

La versione PC, disponibile su Steam, del titolo sviluppato da Studio Saizensen e distribuito da SEGA, presenta tutti e 16 i personaggi inclusi nella versione arcade e in quella per console Sony PlayStation 3 e PlayStation 4 (versione EX) rilasciata lo scorso anno. Fin da subito è chiara l’impostazione classica di “Blade Arcus from Shining: Battle Arena” come picchiaduro in due dimensioni con le tipiche modalità: storia, versus, online e training, anche se non dimentica di  presentare comunque alcune interessanti aggiunte.

Una trama di contorno

Anche la trama di “Blade Arcus from Shining: Battle Arena” è estremamente canonica e ruota interamente attorno alle Sette Sfere dell’Anima. Alcune di esse sono state affidate a determinati personaggi mentre gli altri, attratti dalla magia di cui esse sono permeate, andranno alla loro ricerca per ottenere uno smisurato potere: riunirle tutte infatti permetterà al fortunato vincitore di vedere realizzato un desiderio (Come? qualcuno ha detto per caso Dragonball)?

Blade Arcus from Shining

Tra cliché ed elementi più o meno scontati il nostro unico obiettivo sarà in fin dei conti solamente quello di menar le mani e dimostrare la nostra forza. In “Blade Arcus from Shining: Battle Arena” avremo un roster di sedici personaggi, forse un po’ pochi a dirla tutta ma almeno abbiamo l’introduzione di un elemento azzeccato come la scelta del Tag Team. A parte il nostro personaggio preferito potremo infatti scegliere un partner che sarà utilizzabile nei round successivi al primo o che potrà intervenire per salvarci la pelle tramite pressione di un apposito tasto.

Blade Arcus from Shining

Questa piacevole scelta a livello di gameplay permetterà, oltre all’incentivo del gioco in co-op tra amici, di sperimentare diverse combinazioni nell’utilizzo delle varie spalle in combo col personaggio principale. Se la curva di apprendimento risulta felicemente molto veloce,  per contro sarà subito evidente una fin troppa semplicità e standardizzazione del titolo.

Il collaudato utilizzo di tre tipologie di colpo: debole, medio e forte, il classico taunt, il counter e davvero un numero limitato di mosse (con i canonici quarti di luna avanti e indietro o il doppio quarto per le mosse speciali) fanno di questo titolo qualcosa di già giocato e visto. Almeno le super mosse rappresentano una piccola isola felice in “Blade Arcus from Shining” grazie a ottime animazioni e alla possibilità di effettuare una combo sfruttando il nostro partner.

Blade Arcus from Shining

Il nostro alleato oltre a supportarci nel frangente appena descritto potrà intervenire, dietro nostro comando, per colpire l’avversario o subire un attacco diretto al posto nostro salvandoci la pelle nelle situazioni più pressanti. L’aspetto più intrigante è senza dubbio quello di poter effettuare uno switch dei personaggi tra un round e l’altro grazie a una schermata di selezione che rende più vari i match altrimenti fin troppo lineari.

Una sfida tutt’altro che impossibile

Al di là della semplicità del titolo e del suo limitato parco mosse, abbiamo comunque trovato fin troppo facile, a livello normale, affrontare i ben pochi match che ci separeranno dal raggiungimento della nostra meta, compreso il boss finale. Per tale motivo è consigliabile sperimentare il titolo sviluppato da Studio Saizensen a un livello almeno difficile, sia per aumentare la propria skill sia per aumentare una longevità che poteva essere meglio sfruttata.

Blade Arcus from Shining

Per le mancanze descritte l’unica possibilità di mantenere una buona durata di gioco rimane quella di munirsi di almeno due pad (sconsigliato l’uso della tastiera) e sfidare i propri amici in attesa di una modalità online, attualmente latitante, ma che speriamo possa garantire un buon livello di sfida grazie alla presenza di una modalità classificata.

Il comparto grafico troviamo è uno dei punti di forza di “Blade Arcus from Shining: Battle Arena” grazie a un character design in stile anime ottimamente realizzato, con animazioni curate e un sonoro d’impatto per la presenza della lingua giapponese. Se i personaggi risultano ben animati così come gli effetti di luce e grafici delle mosse purtroppo diverso è il discorso riguardante i fondali, anch’essi in due dimensioni ma con elementi tridimensionali inspiegabilmente statici e tutt’altro che all’altezza della controparte bidimensionale.  Per questo motivo le arene dove affronteremo i nostri nemici risulteranno quasi tutte dimenticabili e poco evocative.

Creare un picchiaduro 2D che possa dare qualcosa di nuovo al panorama videoludico odierno è cosa non semplice e questa difficoltà si può chiaramente riscontrare anche in “Blade Arcus from Shining: Battle Arena”. Il lavoro di Studio Saizensen risulta un compromesso tra vecchio e nuovo con un interessante Tag Team (limitato però da una ristretta varietà di mosse), una buona giocabilità e una cura delle animazioni dei personaggi e delle loro mosse (mentre risultano decisamente sottotono i fondali di gioco). Evidenti sono le pecche che penalizzano notevolmente questo titolo, purtroppo solo l’online potrà salvare dal dimenticatoio“Blade Arcus from Shining: Battle Arena”.

Blizzard ha dichiarato nella giornata odierna come sia in progetto la pubblicazione di una graphic novel dedicata a Overwatch. Fumetti – rilasciati in formato digitale – e cortometraggi animati dedicati ad Overwatch sono un chiaro esempio di come Blizzard intenda investire sulla componente narrativa del proprio titolo di punta, che con oltre dieci milioni di utenti attivi su tutte le piattaforme ha sicuramente un popolo di fan di tutto rispetto.

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La graphic novel, che per chi non lo sapesse è una sorta di romanzo a fumetti in cui la componente grafica è di fondamentale importanza e curata nei più piccoli dettagli, verrà realizzata in collaborazione con Dark Horse Comics e sarà pubblicata in un volume di circa cento pagine nel mese di aprile 2017. Restiamo in attesa di nuove notizie e delle prime immagini, dal momento che per il momento sono molti i mesi che ci separano dalla pubblicazione.

Microsoft abbassa il prezzo di Xbox One – quello consigliato al pubblico – per la terza volta negli ultimi tre mesi, portandolo a 259 dollari. Se siete interessati all’acquisto della console preparatevi a fare buoni affari: al prezzo di 249 dollari è possibile trovare Xbox One da 500GB in bundle con titoli come Gears of War: Ultimate Edition, Quantum Break, Forza Motorsport 6, Rare Replay e Rise of the Tomb Raider.

xbox one

L’offerta al prezzo indicato è stata presentata come “fino a esaurimento scorte” cosa che ci lascia presagire un calo nella produzione di Xbox One in vista dell’arrivo sugli scaffali della nuova Xbox One S e, soprattutto, della potentissima Xbox Scorpio prevista per la fine del 2017.

Square Enix ha ufficialmente pubblicato la lista dei titoli che mostrerà alla Gamescom 2016, prevista come di consueto a Colonia a metà agosto. Si tratta di una liine-up in grado di far drizzare le antenne a tutti gli appassionati di videogiochi e che, oltre all’ovvio Final Fantasy, presenta molte altre ip sulle quali non vediamo l’ora di mettere le mani. Ecco di seguito la lista completa:

  • Final Fantasy XV
  • Final Fantasy XIV
  • Final Fantasy XII
  • World of Final Fantasy
  • Deus Ex: Mankind Divided
  • Rise of the Tomb Raider: 20 Year celebration
  • Dragon Quest Builders
  • Deus Ex GO
  • The Turing Test
  • Black the Fall
  • Tokyo Dark
  • Oh my God-heads
  • Goetia

Hello Games ha rilasciato una dichiarazione in cui spiega come per giocare online all’attesissimo No Man’s Sky non sarà necessaria l’iscrizione al Playstation Plus. Questo servizio è obbligatorio per i titoli multigiocatore in cui la componente del giocare con altri utenti è fondamentale. In No Man’s Sky la possibilità di incontrare altri giocatori umani è talmente remota che il gioco è etichettato sia su Playstation 4 che su Steam come avventura single-player.

No Man's Sky

Gli sviluppatori consigliano comunque di giocare con una connessione Internet attiva, in modo che le proprie scoperte nell’infinito universo di No Man’s Sky vengano registrate. Ricordiamo che il gioco è previsto per il 9 agosto.

Dopo i rumor degli ultimi giorni, durante il Gamepolis svoltosi in Spagna Nordic Games ha ufficialmente annunciato lo sviluppo di Darksiders Remaster.

Dopo Darksiders II: Deathinitive Edition è quindi ora il turno del primo Darksiders ad approdare su PlayStation 4, Xbox One e Wii U, sia in formato fisico che digitale.
Per ora sappiamo solo che la versione Wii U sarà venduta a 19,99 € e che si avvarrà di alcune feature online (probabilmente collegate col Miiverse).
Per ora non si conoscono dettagli sui contenuti specifici di questa nuova versione o la possibile data di uscita.

Sembra comunque che Nordic Games non sembri intenzionata a trascurare il franchise di Vigil Games di cui detiene i diritti. Staremo a vedere se dopo questa seconda remaster seguirà veramente un terzo capitolo dedlla serie, come molti auspicano.

Fonte: NextN

Darksiders Remaster

 

Al Comic-Con di San Diego è stata allestita una postazione per provare in anteprima Final Fantasy XII: The Zodiac Age, di cui vi proponiamo un video off screen qui di seguito.

Purtroppo la versione provata era una demo del gioco, non la versione completa, quindi non è stato possibile dare un’occhiata alle nuove feature relative ai Job, ma possiamo vedere la funzione di fast-forward per velocizzare il tempo di gioco e permettere di giocare e percorrere gli spazi più velocemente.

Come annunciato, ricordiamo che Final Fantasy XII The Zodiac Age è la versione con grafica rimasterizzata della versione International Zodiac Job System di Final Fantasy XII, uscita solo in Giappone e che vanta delle componenti di gameplay aggiuntive.
Per ora il gioco è previsto per un generico 2017.

Final Fantasy XII The Zodiac Age video gameplay Comic con

In occasione del Comic Con di San Diego, lo sviluppatore Niantic ha svelato i Team Leader dei tre team di Pokémon Go.

I membri dei team saranno rappresentati rispettivamente da:

  • Team Valor: Candela
  • Team Mystic: Blanche
  • Team Instinct: Spark

Team Leader Pokemon Go

Niantic ha rivelato che al momento del rilascio dell’app i team leader non erano ancora pronti, e che arriveranno presto nel gioco. Non sono stati svelati tutti i dettagli del loro ruolo, ma già sappiamo che interagiranno con i giocatori in diversi modi, come ad esempio dandogli degli utili consigli.

Tra i progetti per migliorare e implementare Pokemon Go, il team di sviluppo ha dichiarato di puntare sicuramente su una maggiore stabilità di server, ma anche disinnescare comportamenti poco corretti come chi si approfitta delle palestre appena conquistate.

In futuro Niantic ha annunciato di voler introdurre nuovi pokémon e la feature di scambio tra giocatori, oltre ad una funzione di customizzazione dei Pokéstop e l’introduzione dei Centri Pokémon.
Insomma c’è molto in ballo tra le idee per implementare quello che è a tutti gli effetti il gioco del momento, ma dovremo aspettare un po’ per vederle realizzate.

Fonte: VG247

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