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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Bethesda ha appena aggiornato il proprio MMORPG The Elder Scrolls Online con una patch che farà la felicità di tutti i possessori di TV molto recenti. Con un post gli sviluppatori hanno fatto sapere che hanno apportato varie modifiche al titolo, oltre ad aggiungere il supporto alla tecnologia HDR su Xbox One (anche PS4 Pro è compatibile con l’HDR).

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La patch pesa ben 5.9GB ed ovviamente dovrete avere un televisore compatibile ed una Xbox One S per poter godere del cambiamento. Se non siete tra i fortunati, in ogni caso, non disperate, infatti le migliorie al gameplay sono comunque molte e potete trovarle tutte in questo post sul forum ufficiale.

Di Nintendo Switch, fino a poco fa conosciuta come NX, si è fatto un gran parlare. Le speculazioni sono state veramente tantissime ed ogni sorta di idea è stata messa sul piatto, fino a quando Nintendo ha finalmente fatto chiarezza presentando a tutti la nuova console con un video di circa 3 minuti. Dopo quel trailer, però, il presidente della casa di Kyoto Kimishima ha purtroppo confermato che fino all’evento di presentazione ufficiale, atteso per gennaio, non avremo altre notizie da Nintendo.

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Per fortuna le terze parti hanno iniziato ad esprimersi riguardo la console ed i pareri appaiono positivi. Uno dei più importanti, al momento, è probabilmente quello di Karl Slatoff, CEO di Take-Two, il quale ha dichiarato durante il ventesimo Annual Credit Suisse Technology:

I ragazzi di Nintendo si stanno impegnando molto per supportare gli sviluppatori terze parti, siamo molto ottimisti riguardo Nintendo Switch anche se oggi non annunceremo nulla

I rapporti con le terze parti, lo sapranno bene i fans più accaniti, sono da sempre il tallone d’Achille delle console Nintendo, ma si spera che la nuova direzione intrapresa con Switch possa aiutare in questo senso. Staremo a vedere.

Su Youtube è comparso un nuovo video per Attack on Titan: Escape from certain Death, nuovo titolo dedicato alla saga dei titani, apprezzatissima non solo in Oriente, ma molto famosa anche da noi.

La particolarità di questo gioco, in uscita su Nintendo 3DS, sta nel fatto che non si utilizzerà un personaggio dell’anime, bensì una new entry originale ed il gameplay sarà quello di una visual novel. Sebbene la scelta possa apparire bizzarra a prima vista, vedremo cosa ne uscirà, anche se la localizzazione per l’Occidente non è attualmente confermata.

Ecco il video:

La sinossi ufficiale recita:

La storia ha luogo in un vecchio castello dove la “Survey Corps” sta investigando, fino a quando non viene attaccata da un gruppo di Giganti. Il pavimento crolla e tu, il protagonista inedito, finirai per cadere in un piano sottostante. Dopo essere sopravvissuto a malapena, ti accorgerai che il meccanismo tridimensionale si è rotto. Assieme al tuo partner, dovrete trovare un modo di scappare.

Nintendo ha annunciato un grande risultato per gli appena rilasciati Pokémon Sole e Luna, usciti su Nintendo 3DS il 23 novembre in Europa. I titoli hanno ricevuto il consenso non solo della critica (leggete la nostra recensione), ma a quanto pare anche del pubblico, infatti le copie vendute sono già oltre 1.5 milioni in terra europea.

Pokémon Sole Pokémon Luna

Il successo è certamente opera della qualità dei titoli e del forte richiamo dei mostri tascabili sui videogiocatori di ogni età, ma non si può negare che questi numeri siano anche il frutto di quello che potremmo chiamare “effetto Pokémon GO”, ovvero il boost che il popolare gioco per smartphone ha avuto sulle vendite dei giochi console. Vedremo cosa accadrà in futuro, ma certamente adesso in quel di Kyoto staranno festeggiando.

Digital Foundry oramai è una vera e propria garanzia per quanto riguarda i test tecnici sugli ultimi titoli arrivati sul mercato e senza dubbio Final Fantasy XV è il prodotto che sta canalizzando l’attenzione di appassionati ed addetti ai lavori in questo periodo.

Sebbene il brand di Final Fantasy sia storicamente più associato al marchio Sony piuttosto che Microsoft ed Xbox, in tanti acquisteranno o già avranno acquistato il gioco su Xbox One. Digital Foundry, quindi, non si è fatta sfuggire l’occasione di testare il framerate del titolo sulla console di casa Microsoft… il risultato? Beh, veramente buono, soprattutto rispetto alla versione demo di qualche tempo fa.

Per i dettagli, gustatevi il video!

Resident Evil 7 è uno dei titoli più attesi del prossimo futuro ed i fans oramai non stanno più nella pelle, infatti le premesse sembrano veramente ottime. Se si tratterà di una “rinascita” per la serie dopo il mediocre capitolo 6 è ancora presto per dirlo, però nel frattempo arrivano da una rivista spagnola, Hobby Consolas, altre informazioni che faranno gola agli appassionati:

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  • Il personaggio principale si chiama Ethan, ha viaggiato verso Dulvey (Louisiana) per cercare la moglie scomparsa
  • RE7 non sarà più un gioco di zombi in senso stretto, ma sarà invece molto più incentrato sulla paura psicologica
  • Ci sarà un nuovo tipo di nemico chiamato “Holoforms
  • Loro hanno visto 3 tipi di boss fight differenti e le hanno apprezzate molto. In una di queste si guidava un veicolo
  • RE7 sarà molto più incentrato sull’esplorazione rispetto ai vecchi capitoli
  • Lo spazio nell’inventario è limitato
  • I salvataggi sono manuali
  • Si può salvare tutte le volte che si vuole, ma una volta finito il gioco si sblocca la difficoltà “Asylum/Madhouse“, con salvataggi limitati
  • Il numero di munizioni è molto limitato, quindi la maggior parte delle volte si dovrà scappare dai pericoli. Ethan può proteggersi anche utilizzando le braccia o “legandosi” al nemico prima di essere colpito
  • Le armi per adesso confermate sono: coltello (la prima arma che trovi), pistola, fucile, magnum, lanciafiamme e motosega
  • I membri della famiglia Baker possono assorbire molti colpi, quindi ucciderli sarà difficile. In ogni caso, essi possono rimanere storditi dopo un certo numero di attacchi
  • Ci sono moltissimi jumpscare ed in generale momenti paurosi
  • Certi insetti avranno una grande importanza in una parte del gioco

Oltre a questo, le informazioni dicono anche che l’idea degli sviluppatori è quella di avvicinare lo stile di Resident Evil 7 a quello di un b-movie, anziché una produzione di Hollywood come successo nel precedente.

 

 

Per certi versi essere un videogiocatore è facile oltre che divertente. Scegli un titolo, cerchi una recensione o ascolti un consiglio di un amico e poi ci giochi. Da solo a volte, ma più spesso con gli amici e in quel frangente diamo il peggio di noi stessi evidenziando ogni minimo difetto e accentuando ogni minimo bug. Intere comunità di haters sono nate con il solo scopo di distruggere titoli schernendo ogni minima incertezza dei programmatori. E a essere sinceri è anche molto divertente e per molti versi appagante. Ma la verità è che, per quanto esperti e intelligenti possiamo essere, persino il più mediocre programmatore ha molta più arte, passione e anima di noi.

Super Mario Maker per Nintendo 3DS

Alcuni potranno aver colto la sottile “citazione” tratta dal famoso lungometraggio Disney, ma siamo sicuri che quando Nintendo ha pensato a Super Mario Maker avesse proprio l’intenzione di solleticare l’animo creativo dei giocatori mettendoli alla prova. Ora il colosso videoludico raddoppia e presto sarà disponibile la versione per Nintendo 3DS che prospetta di rendere portatile Maker e quindi fruibile da un’utenza maggiore.

Difficile trovare esempio migliore da sottoporre a un mutamento nel corso degli anni e a una apertura verso nuovi orizzonti della saga di Super Mario. Nelle sue varie accezioni e con il suo ritmo ipnotizzante è sicuramente uno dei titoli più giocati da sempre: quindi l’idea di permettere a tutti di costruire e condividere i propri livelli non poteva che essere una trovata vincente e apprezzata dal grande pubblico. E per quelli che non amano i gestionali o i titoli in cui si debba lasciare da parte l’azione a favore della calma e del ragionamento, possiamo dire in serenità di non avere remore: Super Mario Maker saprà coinvolgere anche loro.

Super Mario Maker per Nintendo 3DS
Super Mario Maker per Nintendo 3DS
Super Mario Maker per Nintendo 3DS
Creative Mode

Virtualmente Super Mario Maker è un titolo completo a 360 gradi in grado di accontentare tanto utenza action, che ama la frenesia e la velocità di Super Mario, quanto quella che invece ama creare, ragionare e risolvere. Sin da subito saranno disponibili oltre 100 livelli giocabili, che a gruppi di quattro, permetteranno di godere della frenesia di Super Mario, attraversando livelli caratterizzati dalle varie feature e dallo stile di Super Mario Bros, Super Mario Bros 3, Super MarioWorld e Super Mario Bros U. Come sappiamo in ognuno di questi livelli il nostro baffuto amico idraulico ha poteri diversi ed è immerso in elementi e nemici differentemente caratterizzati: li ritroverete tutti nella “Sfida dei 100 Mario” e potrete godere di ogni loro minimo dettaglio.

Il numero di livelli contenuto in questo titolo, che viene presentato come creativo e non platform, è davvero molto elevato. Sono diciotto i mondi che attraverseremo e gli schemi che affronteremo sono a dir poco stupefacenti. Affrontarli poi cercando di ottenere tutte le medaglie completando le sfide dagli difficili e divertenti come non mai, motiverà il giocatore a percorrere più volte anche i quadri che a primo acchito sembravano facili e veloci. Affronteremo inoltre livelli collocati idealmente al di fuori dal convenzionale schema tipico di Nintendo e che ingloberanno stranezze e peculiarità ottenute sicuramente da livelli famosi di alcuni creatori.

Super Mario Maker per Nintendo 3DS
Super Mario Maker per Nintendo 3DS
Super Mario Maker per Nintendo 3DS
Super Mario Maker per Nintendo 3DS

Ma il cuore pulsante di Super Mario Maker per Nintendo 3DS è senza dubbio la creazione dei livelli. A parte i primi, dove a darci una mano nella familiarizzazione con i comandi troveremo Mashiko, un ambiguo piccione viaggiatore che si nutre di pollo fritto (???) e Yamamura, la sua assistente in headset stile callcenter, per tutti gli altri l’unico limite è la nostra fantasia. Potrete approcciare la creazione seguendo lo stile che preferite, sia che abbiate un indole ingegneristica e tecnica, sia che abbiate un approccio artistico ed estroso: potrete esprimere liberamente tutte le vostre doti.

Ci si può cimentare nella creazione di livelli guidati esclusivamente dalla nostra fantasia e dal pennino del 3DS: prima si sceglie il tema di partenza, ovvero Super Mario Bros, Super Mario Bros 3, Super MarioWorld e Super Mario Bros U, per trovare il pattern a voi più congeniale. A questo punto potete decidere la lunghezza dello schema, che varia da una schermata singola a chilometri di tracciato platform.

Decidete dunque se cimentarvi in un sotterraneo, sott’acqua, all’aria aperta, in una casa stregata, su un veliero volante o in un castello della famiglia del perfido Bowser: le possibilità che seguono sono davvero infinite! Inoltre a schermo è sempre presente il pulsante “gioca” che vi permetterà in tempo reale di provare il vostro schema, partendo dal punto che preferite. Avrete in questo modo sempre a portata di mano la possibilità di comprendere se un salto è possibile, se una trappola funziona o se i nemici sono posizionati al punto giusto: otterrete quindi in maniera facile e immediata il perfetto livello di difficoltà da voi desiderato.

Super Mario Maker per Nintendo 3DS
Super Mario Maker per Nintendo 3DS
Super Mario Maker per Nintendo 3DS
Super Mario Maker per Nintendo 3DS

Dal sito di Nintendo Super Mario Maker potrete anche scaricare un foglio pre-disegnato che indica in maniera chiara le dimensioni reali e gli spazi utilizzabili in ogni singolo livello. Se preferite un approccio tecnico grazie a questo pattern guida potrete serenamente lavorare con calma e precisione allo schema che preferite per poi ricopiarlo con calma sulla vostra console portatile.

Nella progettazione dei titoli originali vengono seguite tacite regole, come non creare livelli troppo difficili o non combinare più nemici insieme. Queste regole però sono fatte per i dev Nintendo e non per voi giocatori. Quindi se vorrete dotare di ali un bruco per mettergli sopra un MartelKoopa, nessuno ve lo impedisce: sbizzarritevi!

Questo aspetto, che comprende un’unione di situazioni e nemici impossibili, apre un mondo fatto di livelli con le creature più bizzarre e difficoltà ai massimi storici. Grazie a Super Mario Maker per Wii U abbiamo già avuto modo di scoprire livelli inediti dove l’unico modo di giungere alla fine è compiere date sequenze di comandi, tutte di corsa e tutte in uno specifico ordine. Descriverle a parole è semplicemente impossibile, così come è impossibile esprimere tramite lo scritto l’emozione che si prova di fronte a un opera d’arte moderna.

Super Mario Maker per Nintendo 3DS
Super Mario Maker per Nintendo 3DS
Super Mario Maker per Nintendo 3DS
Sott'acqua

Il sonoro da sempre cattura incorniciando in maniera esemplare tutti gli episodi di Super Mario. Anche qui naturalmente avremo la possibilità di utilizzare ogni effetto sonoro e di collegarlo a ogni singolo frammento da noi creato. Completare con l’audio giusto la vostra creazione vi darà la sensazione di aver realizzato un piccolo capolavoro. A questo punto però bisogna sottoporre il tutto al giudizio altrui.

Super Mario Maker non è solo creazione e gioco. La componente social è a dir poco fondamentale: avremo infatti la possibilità di condividere i nostri livelli e lavorarci a quattro mani oppure di giocare i livelli creati da altri e di condividere i nostri tramite street pass e Wi-Fi in locale. Purtroppo per la versione mobile di Super Mario Maker non è stata prevista l’interazione con l’omonimo titolo per Wii U.

Non sembra esserci una vera e propria limitazione in tal senso, essendo i livelli sostanzialmente identici per entrambe le console,e per quanto Nintendo non abbia mai dato notizie ufficiali non è impossibile sperare in un prossimo futuro in un interscambio tra le console. In ogni caso in Super Mario Maker per Nintendo 3DS è possibile giocare a una selezione di livelli messi a disposizione da altri utenti e selezionati dal team della grande N.

Un piccolo suggerimento va doverosamente dato a quei videogiocatori che non si sono mai approcciati al titolo per Wii U e che quindi si ritrovano per la prima volta nei panni di creatore di mondi: se volete un colore diverso per il vostro Koopa Troopa perchè non provate ad agitarlo prima di inserirlo con il vostro pennino? Perchè non provare anzi ad agitare ogni singolo elemento! Ciò che non muterà darà comunque vita ad animazioni spassose. Durante la creazione anche far mangiare un fungo a qualcuno, o qualcosa di non convenzionale, porterà a risultati sorprendenti: non vi resta quindi che fare qualche tentativo.

Super Mario Maker per Nintendo 3DS


Super Mario Maker per Nintendo 3DS è un titolo completo e piacevole pochi. Bisogna dare una possibilità a questo splendido lavoro di Nintendo anche se si pensa che il genere non sia nelle proprie corde. Super Mario Maker 3DS è capace di affascinare e ipnotizzare come solo Mario sa fare, coinvolgendo il giocatore una volta tanto non solo nell’espressione delle proprie doti videoludiche, ma anche di quelle creative che neanche pensavate di possedere. L’orgoglio e il piacere di giocare poi la nostra creazione e di vedere i nostri amici cimentarsi su un livello creato in prima persona è assolutamente qualcosa di impagabile.

In Pokémon Sole e Luna, titolo che già sta spopolando in tutto il mondo, è possibile fare lo scan di alcuni QR code per aggiungere il relativo Pokémon come “visto” sul nostro Pokédex.

Ogni volta che sarà fatta la scansione di 10 QR Code, il vostro Pokédex troverà sull’isola di Alola la posizione di un mostro raro, e da quel momento avrete a disposizione un’ora di tempo per catturarlo. Sarà possibile scansionare solo 10 QR Code al giorno, quindi un Pokémon raro al giorno.

Pokemon Sole e Luna QR Code

Il Pokémon che apparirà dipende dal giorno della settimana e dall’isola su cui ci troviamo. Ecco una tabella per catturare il Pokémon che più preferiamo:

Lunedì: Totodile (Melemele), Spheal (Akala), Swinub (Ula’Ula) Conkeldurr (Poni).
Martedì: Deino (Melemele), Luxio (Akala), Duosion (Ula’Ula) Togekiss (Poni).
Mercoledì: Horsea (Melemele), Honedge (Akala), Roselia (Ula’Ula), Leavanny (Poni).
Giovedì: Klink (Melemele), Venipede (Akala), Staravia (Ula’Ula), Serperior (Poni).
Venerdì: Chikorita (Melemele), Bellsprout (Akala), Vigoroth (Ula’Ula), Samurott (Poni).
Sabato: Litwick (Melemele), Marill (Akala), Axew (Ula’Ula), Emboar (Poni).
Domenica: Cyndaquil (Melemele), Gothita (Akala), Rhyhorn (Ula’Ula), Elektross (Poni).

Se volete trovare i QR Code, potete seguire la nostra guida, dove sono presenti tutti quelli disponibili, cliccando qui.

Sono passati ormai venti anni dall’uscita del primo videogioco a tema Pokémon. Se il mondo intorno a queste cartucce è mutato in maniera spaventosa dal loro primo avvento non possiamo di certo dire lo stesso del loro contenuto. Pokémon è infatti una saga di videogiochi famosa per non innovarsi mai più di tanto. Con Pokémon Sole e Pokémon Luna invece Game Freak ha voluto dare nuova linfa a questo brand che forse iniziava a sentire un po’ il peso degli anni.

Pokémon Sole e Luna

Ohana significa famiglia

Questa nuova avventura avrà luogo sull’arcipelago di Alola, che potremmo descrivere tranquillamente come l’equivalente delle Hawaii nel mondo Pokémon. Sia il vostro protagonista,(trasferitosi sull’isola di Mele Mele direttamente da Kanto), che voi dovrete abituarvi agli usi e ai costumi di queste nuove terre, in quanto risultano molto diversi da quelli a cui noi tutti siamo abituati. Il primo pregio che abbiamo notato è l’atmosfera che Alola trasmette.

Fin da subito farete la conoscenza del professor Kukui, un simpatico omaccione a petto nudo e bermuda che vi farà muovere i primi passi sull’isola. Al contrario degli altri professori però non sarà lui a donarvi il vostro primo Pokémon: sarà il vostro Pokémon a dover scegliere voi. La risposta della creaturina non può essere negativa e non influenza quindi il gameplay, ma unita a tanti altri piccoli fattori questo particolare vi fa capire fin da subito che gli abitanti di Alola hanno un rapporto totalmente diverso con i Pocket Monsters.

Gli starter come al solito saranno di tre tipi: fuoco, acqua ed erba. Parlando della scelta però ci terremmo a evidenziare un errore di game design: scegliendo Rowlet (lo starter di tipo Erba) il gioco risulta particolarmente più complicato nelle prime fasi. Questo è dovuto al fatto che i Pokémon che vi ritroverete a fronteggiare per le prime ore saranno quasi sempre resistenti alle sue mosse e inoltre trovare un Pokémon fuoco non sarà affatto facile. Insomma niente di insostenibile, ma sicuramente un errore che si poteva evitare con poco.

Pokemon Sole e Luna

Ad Alola non esistono le palestre. Mentre nei precedenti titoli per proseguire nell’avventura bisognava scontrarsi con i vari capi palestra delle città, ad Alola dovrete affrontare un vero e proprio percorso di crescita personale. Il Giro delle Isole non è altro che una competizione alla quale tutti gli allenatori più in gamba di Alola prendono parte. Questa competizione li porta ad affrontare delle prove (che prenderanno effettivamente il posto delle palestre) che gli richiederanno di completare determinate missioni: si va dalla semplice lotta al dover trovare degli ingredienti, fino a dover osservare e memorizzare delle danze.

Il superamento di queste prove non vi garantirà più delle medaglie, ma dei cristalli Z. Questi cristalli sono la novità più grande che questa settima generazione Pokémon ha da offrire: con l’ausilio di queste pietre potrete scatenare la forza interiore di un mostriciattolo consentendogli di utilizzare una mossa speciale. Ogni cristallo ha un tipo diverso (fuoco, acqua, normale, lotta ecc…) e può quindi scatenare le mosse Z legate al suo tipo.

Queste isole ovviamente offrono anche una vasta gamma di Pokémon sia vecchi che nuovi. Il Pokédex di Alola conta infatti ben 301 Pokémon, di cui 80 nuovi. Oltre ai nuovi mostri è possibile trovare anche delle vecchie conoscenze nella loro forma Alola. Alcuni Pokémon infatti su queste isole hanno una forma completamente diversa da quella che hanno nelle altre regioni, cambiando a volte anche completamente il loro tipo (Vulpix per esempio passa da tipo fuoco a tipo ghiaccio)

Pokemon Sole e Luna

Le novità nuove ma non troppo

Abbiamo deciso di non dire una parola sulla storia di questi due titoli per evitare spoiler (che sarebbero inevitabili anche solo per farvi capire alcuni concetti) e di passare direttamente alle altre meccaniche che questo titolo offre rispetto ai suoi predecessori. Oltre a quelle elencate poc’anzi le novità che rimangono nel pentolone sono tante, ma tutte realizzate sulla base di meccaniche vecchie allo scopo di rivederle e renderle più accessibili. La prima differenza che all’occhio dopo poche ore di gioco è che non ci sono più le MN.

Le Macchine Nascoste (o MN) erano degli speciali oggetti in grado di far apprendere ai Pokémon specifiche mosse che potevano essere utilizzate anche fuori dal combattimento. Queste mosse erano utili nell’esplorazione per superare degli ostacoli invalicabili: alberi, rocce, acqua ecc… Ed è qui che fa la sua comparsa la prima “nuova” meccanica: le mount. Durante il gioco acquisirete man mano dei fischietti utili per richiamare un determinato Pokémon che una volta cavalcato vi aiuterà a sopperire alla mancanze delle MN (e anche di alcuni oggetti). Tauros spaccherà le rocce con le sue corna, Lapras vi porterà sulla sua groppa in acqua, Stoutland troverà gli oggetti nascosti (come il vecchio metal detector).

Un’altro aspetto del gioco che troviamo mutato e semplificato è il “Poké Io&Te”. Questa funzione, apparsa per la prima volta in X e Y, serviva per creare un legame con i nostri Pokémon. Grazie a questa features si potevano affrontare dei mini giochi in compagnia di un mostriciattolo, si potevano coccolare i membri della propria squadra o dar loro da mangiare. Questa funzione è stata sostituita in Pokémon Sole e Luna con il PokéRelax.

Questa meccanica ci permetterà di dar da mangiare, accarezzare, pettinare e pulire un nostro Pokémon subito dopo una battaglia (non sono più disponibili i mini giochi). Lo stato d’animo dei Pokémon non è da sottovalutare in quanto potrebbe capitare che se non curati e nutriti a dovere si rifiutino di agire in combattimento.

Pokemon Sole e Luna

Insieme al Poké Io&Te nella sesta generazione era stato implementato anche il “Super Allenamento Virtuale” (SAV). Questa opzione ci consentiva di far allenare i nostri Pokémon con vari mini giochi. Superando a dovere queste prove i Pokémon vedevano le loro statistiche crescere dipendentemente dall’esercizio portato a termine. Nella settima generazione è stato eliminato anche il SAV che ha fatto posto a due meccaniche sbloccatili dopo il completamento della trama principale: il Pokémon Resort e la FestiPlaza.

Andando con ordine, il Pokémon Resort non è altro che uno spazio personale dove depositare dei Pokémon a piacere. Le creature lasciate sull’isola diventeranno automaticamente più forti e le loro statistiche aumenteranno da sole. Per dare una spinta più manuale troviamo gli oggetti acquisibili nella FestiPlaza. In questo spazio social potrete incontrare gli avatar dei vostri amici, interagirvi e ricavare alcuni oggetti utili per aumentare le statistiche dei propri Pokémon.

Pokemon Sole e Luna

Le altre novità riguardano esclusivamente la semplificazione di alcuni aspetti del gioco: durante i combattimenti contro i Pokémon selvatici sarà possibile selezionare direttamente la sfera Poké premendo il tasto Y senza dover aprire il menù, ogni volta che una creatura sul campo di battaglia subirà una mutazione nella statistiche (dovuta magari a una mossa come ruggito che riduce l’attacco) questa sarà visibile in basso, in fine l’efficacia delle mosse è segnata sotto le stesse durante il combattimento.

E quando tutto sembrava procedere per il meglio, quando eravamo totalmente immersi nel calore di Alola e avevamo ormai imparato a memoria la stupenda soundtrack è arrivato lui, l’unico e grande problema che affligge questo titolo: il frame rate. Se siete dei possessori di un New Nintendo 3DS questo problema non vi riguarderà in quanto la console potenziata riesce a reggere alla perfezione Pokémon Sole e Luna, il problema sorge con la versione base del 3DS XL e ancor più con il 3DS normale. Durante gli scontri doppi i frame per secondo scenderanno sotto i 20, per scendere ulteriormente se si utilizzeranno mosse troppo invasive.

Pokemon Sole e Luna


Pokémon Sole e Luna si è rivelato il titolo migliore di questa saga senza alcun dubbio. Per qualcuno i vecchi titoli potranno avere un valore nostalgico che questa nuova settima generazione non potrà mai raggiungere, ma lasciando la nostalgia sulla porta il paragone risulta impossibile. Un’atmosfera da urlo, nuovi Pokémon ben realizzati e forme Alola dei vecchi fantastiche, una colonna sonora bellissima e una campagna appassionante. Non si potrebbe chiedere di meglio. 

Durante la fine dello show Clueless Gamer, condotto da Conan O’Brien dedicato a Final Fantasy XV, il presentatore ha voluto indagare su alcuni terremoti che si verificavano durante l’esplorazione. E’ così che O’Brien scopre un terribile e gigantesco boss post-end-game, ossia Adamantoise. Si tratta di una sorta di enorme tartaruga, che tiene sulle spalle addirittura una montagna. O’Brian, polemico su Final Fantasy, ha confermato che per sconfiggere l’enorme boss saranno necessari ben 3 giorni reali, ossia 72 ore.

La notizia ha fatto subito il giro del Mondo, ma la realtà di tale informazione pare essere già stata smentita. Tabata, director del titolo, ha risposto ad una domanda su Adamantoise, confermando che le ore per batterlo saranno molte ma non di sicuro 72. Tabata afferma che ci vorranno 15 ore, le quali sono comunque un numero assurdo, ma ben lontano dalle 72 ore annunciate da O’Brien.

A smentire anche Tabata però arriva lo youtuber PowerPyx, che in un video sul celebre sito ha mostrato come battere il boss-tartaruga in 50 minuti, con un personaggio di livello 69. Ecco il video di PowerPyx.

La discussione attorno a Adamantoise è ancora viva, ma ricordiamo che si tratta di un avversario completamente facoltativo, essendo un boss post-game. Final Fantasy XV è disponibile da ieri, 29 Novembre, su PlayStation 4 e Xbox One. Ecco la nostra recensione del titolo Square Enix. Tabata si è detto orgoglioso della propria creazione, e voi?

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