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Quasi Tutti gli Articoli in questa categoria sono tratti dal sito: http://www.gamesource.it/ a cui va riconosciuto il giusto merito e va tutta la mia gratitudine per l’ottimo lavoro che svolgono

Il lavoro del recensore, e più in generale del redattore, racchiude in sé tanti onori ma anche tanti oneri; uno su tutti quello di rispettare gli embarghi posti dalle software house e dalle aziende con l’intento di preservare “la verginità” del prodotto fino all’arrivo nelle mani dei giocatori. Così nella nostra recensione abbiamo mantenuto una linea piuttosto soft che permettesse a voi lettori di farsi un’idea generale di ciò che troverete in God of War, e che assieme all’anteprima pubblicata un mese fa vi delineasse un quadro complessivo dell’imponenza del lavoro svolto da Santa Monica Studios.

Oggi però, al termine di uno di questi embarghi, proviamo a vedere nel dettaglio qualche elemento fondamentale dell’opera di Barlog e colleghi; ricordandovi che sebbene non faremo spoiler di trama, andremo nel dettaglio di qualche elemento di gameplay. Perciò, se anche in questo volete rimanere al buio più totale questo articolo forse non fa per voi.

God Of War

Evoluzione totale

Uno dei concetti più ricorrenti utilizzati per descrivere l’opera di Santa Monica, è stato quello di evoluzione. Per evoluzione però, non si intende solamente quella strutturale avvenuta dai precedenti capitoli a questo, ma soprattutto quella che contraddistingue le figure di Kratos e Atreus durante tutta l’avventura. I due personaggi infatti, subiranno cambiamenti non solo nel proprio carattere (con una netta maturazione di entrambi, e con un’incredibile presa di coscienza del loro ruolo uno per l’altro) ma anche e soprattutto dal punto di vista del concetto di famiglia, con Atreus che scoprirà l’affetto di un padre, e con Kratos che capirà che il rapporto paterno non è solo quello sperimentato sulla sua pelle con Zeus.

Evoluzione è anche quella che il giocatore affronta assieme ai personaggi, su un piano culturale. Atreus e Kratos impareranno la storia, la lingua e le tradizioni di un mondo a loro semi-sconosciuto e ostile, che nasconde molto più di quello che appare in superficie, e con loro anche il giocatore. La mitologia norrena e la cultura popolare di quel mondo verranno raccontate costantemente sia nei collezionabili, sia nel diario di Atreus sia nelle storie che vi verranno narrate dai personaggi di contorno, il tutto per ampliare la conoscenza del giocatore.

God of War

L’evoluzione è quindi uno dei due grandi pilastri di questa avventura; abbiamo dunque il concetto di scoperta che avvalora questo incedere repentino della narrativa e pone nella mente del giocatore il dubbio se continuare nella trama principale o soffermarsi a esplorare anche i più piccoli anfratti del mondo. L’ambientazione norrena e l’utilizzo della barca come strumento di navigazione del mondo sono scelte che ampliano lo spettro esplorativo del gioco e, con grande impatto espresso dalla componente grafica, invogliano davvero la scoperta minuziosa e ricercata di ogni angolo di mappa.

Il regno di Midgard e tutti gli altri ambienti esplorabili, sono davvero un teatro ben costruito che attraverso un passaggio studiato tra ambientazioni di vario genere come sponde fluviali, colline verdeggianti, e ghiacciai freddi e desolati, avvolgono il giocatore e fanno sì che quest’ultimo non senta la necessità di un mondo senza barriere, senza limiti imposti e magari anche più aperto di quello mostrato in God of War. Ad aumentare questa sensazione di appagamento esplorativo è anche la possibilità di spostarsi tra i vari regni che compongono l’universo mitologico norreno; tra nebbie mortali, gelidi venti ghiacciati, lava incandescente e foreste rigogliose, il Bifröst vi condurrà in un viaggio epico ed indimenticabile.

God of War

Sintesi di un progresso

Se quindi l’evoluzione è forse la summa più espressiva della narrativa di God of War, il concetto di progresso è quello più rappresentativo del gameplay e nello specifico di combat system e gestione dello sviluppo dei personaggi. Per quanto riguarda il combat system, l’ascia di Kratos e gli altri strumenti come ad esempio lo scudo sono la vera fonte delle abilità di Kratos. Potenziare questi strumenti trami l’albero delle abilità, così come anche mostrato nei trailer rilasciati da Sony, permetterà al giocatore di variare il suo approccio alla battaglia. Le skill che si andranno a sbloccare potrebbero dunque permettervi di aumentare la lunghezza delle combo o anche di infliggere qualche status alterato come il Gelo per esempio: tutte cose che nell’economia di una strategia permettono di creare un ventaglio di approcci variegato e divertente.

A questo si aggiunge il sistema di rune: Kratos troverà durante la sua avventura diverse tipologie di rune da incastonare (massimo due alla volta) nella sua ascia; queste rune si divideranno in rune leggere e rune pesanti con le prime più veloci nel recuperare il cool down per l’utilizzo delle stesse, e le seconde più efficaci in termini di danno. Anche queste rune potranno influenzare le vostre strategie in termini di area di attacco e anche di potenza di danni. Sfoderare una portentosa serie di fendenti ghiacciati o percuotere il terreno capirete bene che cambia l’approccio verso i nemici e non solo.

God of War

Altro punto importante è la progressione dei personaggi e questo elemento è subordinato allo sviluppo delle armature: durante tutto il gioco troverete, fabbricherete e potenzierete le vostre vestigia facendo salire di conseguenza il livello di Kratos e Atreus. Aumentare il vostro livello vi permetterà di resistere in caso di nemici di livello pari o poco più alto del vostro e viceversa non farlo, vi condurrà a morte certa in scontri con nemici più potenti di voi, anche se solo di poco.

Questo sistema di sviluppo in stile GDR legato alle armature funziona, ed è soprattutto ottimamente funzionale allo stile di gioco, evitando lunghe sezioni di grinding e ampliando l’offerta ludica del titolo. Per bilanciare questi fattori compare quindi un sistema di differenziazione dei nemici: essi avranno tipologie diverse di armamento, di abilità e anche di resistenza alle capacità di Kratos, ma potrebbero per esempio essere maggiormente esposti a vulnerabilità nei confronti di Atreus, rendendo di fatto il progresso del figlio tanto importante quanto quello del padre.


Insomma, abbiamo voluto offrirvi un focus su alcuni aspetti centrali dell’avventura ideata da Santa Monica integrando quella che è stata la nostra recensione. Evoluzione, scoperta e progresso fanno di God of War un’avventura completa, immersiva e molto coinvolgente che non rinuncia al divertimento del gameplay ma anzi, lo inserisce in un contesto maturo e al passo coi tempi. Kratos è tornato e lo ha fatto nel migliore di modi.

L’articolo Quello che ancora non potevamo dirvi sul nuovo God of War proviene da GameSource.

La finale della UEFA Champions League di Kiev, che svolgerà nel corso del mese prossimo, segnerà la conclusione della partnership tra Konami e la stessa UEFA Champions League.

Dopo 10 anni quindi, la collaborazione che permetteva alla compagnia giapponese di portare le competizioni di Champions League ed Europa League all’interno di Pro Evolution Soccer si interrompe.  I commenti delle due parti riguardo questa decisione sono però molto vaghi, e indirizzati maggiormente allo specificare come il rapporto tra Konami e UEFA sia stato proficuo.

Le parole di Guy-Laurent Epstein, direttore marketing degli eventi UEFA infatti sono:

Si è trattata di una partnership molto cooperativa e mutualmente beneficiaria. La UEFA vorrebbe ringraziare Konami per il suo tremendo impegno e supporto per le competizioni UEFA dello scorso decennio. Continueremo a lavorare con Konami nell’ambito del UEFA national team football

Anche sa Konami arrivano dichiarazioni simili, tramite Jonas Lygaard

La licenza della UEFA Champions League ci ha dato la possibilità di creare delle esperienze uniche da provvedere ai fan del calcio in tutto il mondo, offrendo l’opportunità di apprezzare la competizione. Quest’anno però, sposteremo il nostro impegno in altre aree. Continueremo a altre vie con cui Konami e UEFA possano continuare a lavorare assieme, questo perchè le relazioni tra le compagnie sono forti.

Si può quindi immaginare che la UEFA Champions League non sarà più una feature esclusiva di Pro Evolution Soccer, nonostante le due compagnie sembrano essere rimaste in buoni rapporti.

L’articolo Konami conclude la partnership con la UEFA proviene da GameSource.

Oggi è stato ufficialmente rivelato al pubblico un nuovo titolo della serie di Serious Sam.

Il nuovo gioco si chiamerà Serious Sam 4: Planet Badass, ed è stato mostrato tramite un breve teaser. Nel video si vedrà Sam attraversare le campagne su un enorme motocicletta. Dopo che un nemico senza testa corre verso di lui, la telecamera si sposta rivelando come Sam stia andando contro centinaia di nemici

Il co fondatore di Croteam ha anche rilasciato una dichiarazione in cui afferma come l’annuncio completo del nuovo titolo avverrà a questa E3, nel corso della conferenza di Devolver Digital.

L’articolo Serious Sam 4: Planet Badass ufficialmente annunciato proviene da GameSource.

L’uomo sin dagli albori ha sempre volto lo sguardo verso le stelle: il manto nero della notte rivela da sempre ai suoi occhi l’infinita essenza dello spazio profondo. Man mano che l’evoluzione ha fatto il suo corso, questa curiosità per i meandri reconditi dello spazio ha ispirato artisti, scienziati e sognatori e ancora oggi l’immensità del cosmo non smette di far sognare il genere umano. Grandi padri della fantascienza come Isaac Asimov hanno dettato le leggi e le basi su cui oggi posano i nostri presupposti sull’ignoto, creando di fatto nell’immaginario collettivo una serie di plausibili congetture quali federazioni galattiche, forme di vita non basate sul carbonio e guerre stellari per la supremazia di porzioni di territorio e pianeti ricchi di sostanze preziose.

Galaxy on Fire 3: Manticore

In ogni secolo gli esseri umani hanno pensato di aver capito definitivamente l’Universo e, in ogni secolo, si è capito che avevano sbagliato. Da ciò segue che l’unica cosa certa che possiamo dire oggi sulle nostre attuali conoscenze è che sono sbagliate.

(da Grande come l’universo, Saggi sulla scienza)

Nonostante il tema trito e ritrito, non avendo risposte certe in merito, ci arroghiamo il diritto di stuzzicare l’immaginario collettivo con sogni, fantasie, film e – perché no? – anche videogame. Arriva così su Nintendo Switch la saga Galaxy on Fire, che vede il suo epilogo (almeno per ora) in Galaxy on Fire 3: Manticore, ultima fatica del team di sviluppo Deep Silver Fishlabs.

Galaxy on Fire 3: Manticore

Il gioco ci catapulta nello spazio profondo come alleati della Manticore, associazione spaziale che offre i suoi servigi al miglior offerente. I nostri compiti riguardano principalmente una sorta di servizio di sicurezza: questo vuol dire ripulire un settore dai pirati spaziali o scortare convogli a destinazione. In pratica c’è da distruggere tutto ciò che incontriamo sul nostro cammino.

Ogni fase di gioco è delineata allo stesso modo: svolgi la missione principale (fa’ fuori tutti i cattivi, scannerizza un obiettivo o proteggi l’indifeso di turno) e raccogli materiali sparsi per il settore. A volte viene imposto un limite: un armamento o un target specifico oppure un tempo limite, ma alla fine si riduce tutto all’annientamento degli ostili.

Galaxy on Fire 3: Manticore

Il gameplay è veloce divertente, almeno a un primo contatto: il primo dorsale destro per cambiare arma e il secondo per far fuoco. Il dorsale sinistro per i missili, la leva di sinistra per manovrare e quella destra per le manovre evasive e la velocità. Completano il tutto i pulsanti A e B destinati a power up specifici. Tutto molto semplice, forse persino troppo. Si poteva pensare a sfruttare meglio tutti i tasti lasciati liberi e soprattutto si poteva prevedere anche una funzione per l’inversione di rotta automatica, cosa che in un gioco del genere sarebbe stata davvero utile.

L’HUD di gioco risulta consono alle aspettative, dando le indicazioni di rotta, gli armamenti e poche altre utili informazioni: avrebbe potuto forse essere strutturato meglio, ma comunque non risulta invasivo ed è funzionale al combattimento, vera anima di Galaxy on Fire 3: Manticore.

Galaxy on Fire 3: Manticore

Purtroppo la fase di recupero che segue la battaglia risulta noiosa fin dalle prime battute. Aiutati da un drone andremo in giro in uno spazio tridimensionale alla ricerca delle risorse per completare il settore: il nostro aiutante non darà la minima indicazione specifica, limitandosi a cambiare colore passando dal neutro al giallo e al verde a seconda di quanto siamo vicino al reperto. Viene da domandarsi se la federazione galattica non avrebbe potuto spendere di più per la realizzazione di un apparato più preciso. Purtroppo questa fase risulta molto noiosa e a tratti frustrante, gli oggetti sono spesso vicini ma nascosti alla vista in quello che è a tutti gli effetti uno spazio 3D da scoprire con una navicella in costante movimento e dalla manovrabilità limitata.

Sotto l’aspetto grafico lo spettacolo nelle prima battute è entusiasmante: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione e i raggi B che balenano nel buio vicino alle porte di Tannhäuser sono quanto di più entusiasmate si para davanti ai nostri occhi. Peccato per la fisica elementare totalmente ignorata: anche lasciando perdere esplosioni e fuoco che nello spazio non possono esistere ma che servono al contesto sotto il profilo scenico, i detriti statici incollati immobili nello spazio profondo senza possibilità di distruggerli o spostarli stonano veramente tanto.

La dotazione è abbastanza varia e consta di nove astronavi utilizzabili con l’avanzamento del gioco e svariate e disparate armi da fuoco che si diversificano per gittata, tipologia e danno. Tutto upgradabile tramite item trovati nelle fasi esplorative e tutto molto valido ai fini del gameplay veloce e divertente.

Galaxy on Fire 3: Manticore


Galaxy on Fire 3: Manticore è un titolo divertente e adatto a sessioni brevi, dato che ben presto la ripetitività degli scontri si fa sentire. Il suo background da gioco per mobile si sente e penalizza il primo titolo di guerre stellari approdato su Nintendo Switch. L’unica cosa che salva l’intero progetto è la fase di battaglia vera e propria: veloce, divertente e frenetica, esattamente come ci si aspetterebbe da un titolo del genere. Un’occasione che avrebbe potuto essere sfruttata meglio.

L’articolo Galaxy on Fire 3: Manticore – Recensione proviene da GameSource.

Assetto Corsa arriva nella versione più completa possibile: Assetto Corsa Ultimate Edition. Per questa nuova versione, il gioco propone una nuova lista trofei che vi proponiamo in versione PlayStation 4.

Assetto Corsa Ultimate Edition propone 26 trofei di bronzo, 13 di argento, 2 di oro e il platino; per un totale di 42 trofei e 1140 punti.

Trofei Bronzo

  • Drifter: Ottieni una medaglia d’argento in tutti gli eventi drift
  • Formula: Completa la Formula series
  • Fast!: Ottieni una medaglia d’argento in tutti gli eventi hotlap
  • Vittoria!: Ottieni una medaglia d’argento in tutti gli eventi gara
  • Time Attacker: Ottieni una medaglia d’argento in tutti gli eventi time attack
  • Hypercars: Completa la Hypercars series
  • GT Series: Completa una GT series
  • GT Extreme Series: Completa una GT Extreme series
  • Online!: Completa un giro in una gara online
  • Primo Drift: Completa un drift in modalità drift
  • Primo Time Attack: Completa un giro in modalità time attack
  • 300!: Raggiungi i 300 Km/h
  • Guida Pulita: Completa 5 giri senza danni
  • Prima Penalità: Ricevi la tua prima penalità
  • Danni Collaterali: Primo motore distrutto
  • Vero Pilota: Prima pole position
  • Time Attack Master: Completa 10 giri in modalità time attack
  • Primo Hotlap: Completa un giro in modalità hotlap
  • Drift Master: Raggiungi il livello 50 nella modalità drift
  • Combo Master: Esegui 50 combo in modalità drift
  • Vero Fan: Completa il tuo primo giro al Nordschleife
  • Novice Series: Completa una Novice series
  • Intermediate Series: Completa una Intermediate series
  • Trofeo Series: Completa una Trofeo series
  • Trofeo Advanced Series: Completa una Trofeo Advanced series
  • Prima Gara: Completa un giro in modalità gara

Trofei Argento

  • Inferno Domato: Completa un giro al Nordschleife con un tempo al di sotto di 7:30
  • OutATime: Ottieni una medaglia d’oro in tutti gli eventi time attack
  • Re del Tracciato: Ottieni una medaglia d’oro in tutti gli eventi gara
  • Faster!: Ottieni una medaglia d’oro in tutti gli eventi hotlap
  • Drift King: Ottieni una medaglia d’oro in tutti gli eventi drift
  • Club dei 100: Completa una gara senza subire danni
  • Novice Driver: Completa tutte le Novice series
  • Intermediate Driver: Completa tutte le Intermediate series
  • Trofeo Driver: Completa tutte le Trofeo series
  • Trofeo Advanced Driver: Completa tutte le Trofeo Advanced series
  • GT EXTREME: Completa tutte le GT Extreme series
  • Endurance: Guida in una sessione per due ore
  • GT Driver: Completa tutte le GT series

Trofei Oro

  • You Are Special!: Ottieni una medaglia d’oro in tutti gli eventi speciali
  • Pro Driver: Completa tutte le series con medaglia d’oro

Trofei Platino

  • Sim Racer: Un vero sim racer.

Questi erano i trofei di Assetto Corsa Ultimate Edition per PlayStation 4: cosa ne pensate? La sfida è sufficiente?

L’articolo Assetto Corsa Ultimate Edition: i trofei per PlayStation 4 proviene da GameSource.

Fused Zamasu sarà il nuovo personaggio giocabile a entrare a far parte del cast di Dragon Ball FighterZ in formato DLC, stando a quanto rivela l’ultimo numero di V-Jump. Questo nuovo personaggio di Dragon Ball FighterZ è la fusione tra l’apprendista del Supermo Kai, Zamasu, e Black Goku.

Fused Zamasu, secondo la rivista, è il più forte tra gli dei grazie alla sua grande forza fisica e al corpo immortale. Alcune delle mosse speciali di Fused Zamasu gli permetteranno di volare. Attivando una di queste, il personaggio passerà in uno stato di volo che permette di muoversi in otto direzioni.

Dragon Ball FighterZ Broly Bordack vendicativo

Inoltre, il suo attacco “Ira sacra” spara una enorme sfera di energia dalla punta delle sue dita. La sua mossa speciale “Fulmine dell’assoluzione” fa sì che il personaggio apra le proprie ali e scagli un tuono attraverso un’ampia area. Per ora non è stata indicata una data di rilascio per questo nuovo personaggio di Dragon Ball FighterZ.

Dragon Ball FighterZ è disponibile ora per PlayStation 4, Xbox One, and PC.

L’articolo Fused Zamasu: nuovo personaggio di Dragon Ball FighterZ proviene da GameSource.

Nella giornata di ieri, il direttore artistico di Detroit: Become Human, Christophe Brusseaux, aveva affermato che il gioco di casa Quantic Dream avrebbe girato su PlayStation 4 Pro con la risoluzione 4K nativo. Un’informazione che era stata ovviamente accolta con piacere da tutti: purtroppo tale informazione si è rivelata errata, Detroit: Become Human non sarà in 4K nativo.

Detroit Become Human

In una dichiarazione ufficiale, Sony ha confermato che Detroit: Become Human arriverà a 4K su PlayStation 4 Pro, ma lo farà attraverso il checkerboarding e non in maniera nativa. Dobbiamo ammettere che l’idea di un 4K nativo solleticava le nostre aspettative, ma al tempo stesso era una possibilità non troppo credibile visto che PlayStation 4 Pro non si è dimostrata una console in grado di gestire opere di questo livello tecnico in 4K nativo.

Indipendentemente da ciò, Detroit: Become Human sembra un gran bel gioco. Cosa ne pensate del fatto che Detroit: Become Human non sarà in 4K nativo?

L’articolo Detroit: Become Human non sarà in 4K nativo proviene da GameSource.

Pare che la nuova mappa di PUBG includerà anche dei passaggi sotterranei, un sistema di caverne tutto da esplorare.

Un post sulla pagina Steam del gioco spiega che la nuova mappa di PUBG, attualmente nota con il nome di Codename: Savage, sarà resa disponibile ma che gli sviluppatori continueranno a lavorarci. Parte di questi lavori includeranno l’aggiunta di un sistema di caverne sotterranee nelle quali si potrà accedere paracadutandosi in uno specifico punto di accesso nella mappa.

PUBG Playerunknown's Battlegrounds

I giocatori potranno poi uscire dalle caverne da diversi tunnel: è chiaro che l’idea degli sviluppatori è di donare ai giocatori più possibilità di esplorazione e movimento all’interno della mappa, spingendoli a sfruttare queste caverne in maniera tattica.

Nota interessante, gli sviluppatori affermano di aver trovato ispirazione per la creazione di questa nuova mappa di PUBG durante un loro viaggio in Thailandia presso le Caverne di Pharaya Nakhon, nelle vicinanze di Bangkok.

L’articolo La nuova mappa di PUBG avrà un sistema di caverne proviene da GameSource.

For Honor è un gioco dove tutto ruota attorno all’abilità del singolo. Per primeggiare, bisogna sapere dominare tutte le capacità dei propri combattenti e per farlo ci si deve allenare. Gli sviluppatori hanno quindi deciso di aggiungere una nuova modalità di allenamento completamente gratuita.

Basandoci sulle parole di Ubisoft, la nuova modalità di For Honor mira ad attirare sia i nuovi giocatori che quelli più navigati. Ci saranno più luoghi per allenarsi: le Prove apprendista e le Prove guerriero saranno perfette per i nuovi giocatori che devono ancora prendere confidenza con i comandi base del gioco e testare in tutta sicurezza le tecniche più avanzate prima di buttarsi nella mischia. Per rendere il tutto più interessante, è presente anche un sistema di classificazione che permetterà ai giocatori di valutare i propri progressi e tentare di migliorarsi.

L’Arena di allenamento è invece ottima per gli utenti più esperti: qui potranno raggiungere la maestria nell’Arte della guerra personalizzando il proprio allenamento. Inoltre, l’aggiornamento introdurrà anche i Video allenamento, una serie di video tutorial attraverso i quali si potranno ottenere tutte le informazioni fondamentali sulle varie modalità, sulla guerra delle fazione e su tutte le altre caratteristiche del gioco.

Queste novità fanno parte della Stagione 5 di For Honor, denominata Age of Wolves: questa ha portato diversi miglioramenti all’esperienza di gioco tra cui l’implementazione di server dedicati sia su PC che console, oltre ad alcune modifiche e miglioramenti per diversi eroi.

Vi ricordiamo che il gioco è sviluppato da Ubisoft Montreal (in collaborazione con altri studi) ed è disponibile su PlayStation 4, Xbox One e PC.

L’articolo For Honor si arricchisce con una nuova modalità gratuita proviene da GameSource.

PlatinumGames ha annunciato World of Demons, un gioco d’azione a tema samurai contro yokai che ha, come stile e contenuto, delle somiglianze piuttosto evidenti con l’altro loro titolo, Ōkami, che negli ultimi mesi ha goduto di una remastered.
Ponendo le basi sul folklore giapponese, persino la direzione artistica è ispirata agli antichi dipinti giapponesi, con pesanti pennellate di inchiostro e quell’inconfondibile stile.

Come ciliegina sulla torta, il gioco sarà un free-to-play per smartphone, dunque praticamente alla portata di chiunque.
Sicuramente, varrà la pena scaricarlo, non solo per il suo essere gratuito ma per l’enorme senso artistico dietro alla sua creazione, che dobbiamo rispettare e ammirare. Il gioco, secondo alcune dichiarazioni, avrà anche degli acquisti in game che permetteranno di ottenere buff e altri tipi di vantaggi.
World of Demons uscirà su iOS quest’estate.

L’articolo PlatinumGames al lavoro su World of Demons, il successore spirituale di Ōkami proviene da GameSource.

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