Newsletter
Video News
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterEmail this to someone

(AGI) – Palermo, 14 lug. – La ‘Santuzza’ diventa social in
occasione del 391esimo Festino di Santa Rosalia al via stasera.
L’evento di fede e festoso per eccellenza dei palermitani
diventa, infatti, anche l’occasione per un ‘live collettivo’,
con l’uso dell’hashtag #Festino2015. A lanciarlo il Comune di
Palermo che chiama a raccolta gli utenti di Twitter, Facebook e
degli altri social network. (AGI)
.

(AGI) – Washington, 13 lug. – Tra le polemiche per le frasi
razziste di Donald Trump e la censura di alcuni grandi network
televisivi, e’ stata eletta la nuova Miss Usa: Olivia Jordan,
biondissima 26enne reginetta dell’Oklahoma, si e’ assicurata la
fascia piu’ importante. Ma la sua vittoria non e’ stata
trasmessa dalla Nbc e dall’Univision per protesta contro il
miliardario, candidato alle primarie repubblicane per la Casa
Bianca e detentore dei diritti sull’evento, che il mese scorso
aveva attaccato gli immigrati clandestini in arrivo dal
Messico, definendoli “stupratori” che portano “droga e
malattie”.

Normal
0

14

false
false
false

IT
X-NONE
X-NONE

MicrosoftInternetExplorer4

Miss Usa: tutte le notizie nell’Archivio –
Agi

Nonostante le polemiche, lo spettacolo dell’elezione di
Miss Usa e’ andato avanti. Ad avere la meglio e’ stata la
modella di Tulsa, che non si e’ tirata indietro di fronte alle
polemiche. Interrogata su quale sara’ la questione centrale da
affrontare a livello nazionale, Jordan ha indicato senza
esitazioni “le relazioni razziali”. “Non abbiamo risolto la
questione, abbiamo ancora problemi, dobbiamo veramente lavorare
sull’essere una societa’ che accetta, dove ogni singola
persona, a prescindere da razza e genere, abbia gli stessi
diritti, opportunita’ e privilegi”, ha risposto.



Guarda la galleria fotografica

Miss Oklahoma e’ riuscita cosi’ a superare tutte le
concorrenti, arrivando sul podio dopo un tour de force di due
settimane, che ha visto le 50 concorrenti dividersi tra
interviste, prove di bellezza, volontariato e diverse sfilate,
per arrivare alla finale al Baton Rouge in Louisiana. L’anno
scorso, oltre 5,5 milioni di persone avevano seguito sulla Nbc
il concorso di bellezza, prima che l’emittente rompesse i
rapporti dopo le frasi di Trump. (AGI)

(AGI) – Washington, 13 lug. – Tra le polemiche per le frasi
razziste di Donald Trump e la censura di alcuni grandi network
televisivi, e’ stata eletta la nuova Miss Usa: Olivia Jordan,
biondissima 26enne reginetta dell’Oklahoma, si e’ assicurata la
fascia piu’ importante. Ma la sua vittoria non e’ stata
trasmessa dalla Nbc e dall’Univision per protesta contro il
miliardario, candidato alle primarie repubblicane per la Casa
Bianca e detentore dei diritti sull’evento, che il mese scorso
aveva attaccato gli immigrati clandestini in arrivo dal
Messico, definendoli “stupratori” che portano “droga e
malattie”.

Normal
0

14

false
false
false

IT
X-NONE
X-NONE

MicrosoftInternetExplorer4

Miss Usa: tutte le notizie nell’Archivio –
Agi

Nonostante le polemiche, lo spettacolo dell’elezione di
Miss Usa e’ andato avanti. Ad avere la meglio e’ stata la
modella di Tulsa, che non si e’ tirata indietro di fronte alle
polemiche. Interrogata su quale sara’ la questione centrale da
affrontare a livello nazionale, Jordan ha indicato senza
esitazioni “le relazioni razziali”. “Non abbiamo risolto la
questione, abbiamo ancora problemi, dobbiamo veramente lavorare
sull’essere una societa’ che accetta, dove ogni singola
persona, a prescindere da razza e genere, abbia gli stessi
diritti, opportunita’ e privilegi”, ha risposto.



Guarda la galleria fotografica

Miss Oklahoma e’ riuscita cosi’ a superare tutte le
concorrenti, arrivando sul podio dopo un tour de force di due
settimane, che ha visto le 50 concorrenti dividersi tra
interviste, prove di bellezza, volontariato e diverse sfilate,
per arrivare alla finale al Baton Rouge in Louisiana. L’anno
scorso, oltre 5,5 milioni di persone avevano seguito sulla Nbc
il concorso di bellezza, prima che l’emittente rompesse i
rapporti dopo le frasi di Trump. (AGI)

(AGI) – Washington, 13 lug. – Tra le polemiche per le frasi
razziste di Donald Trump e la censura di alcuni grandi network
televisivi, e’ stata eletta la nuova Miss Usa: Olivia Jordan,
biondissima 26enne reginetta dell’Oklahoma, si e’ assicurata la
fascia piu’ importante. Ma la sua vittoria non e’ stata
trasmessa dalla Nbc e dall’Univision per protesta contro il
miliardario, candidato alle primarie repubblicane per la Casa
Bianca e detentore dei diritti sull’evento, che il mese scorso
aveva attaccato gli immigrati clandestini in arrivo dal
Messico, definendoli “stupratori” che portano “droga e
malattie”.

Normal
0

14

false
false
false

IT
X-NONE
X-NONE

MicrosoftInternetExplorer4

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-priority:99;
mso-style-qformat:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin-top:0cm;
mso-para-margin-right:0cm;
mso-para-margin-bottom:10.0pt;
mso-para-margin-left:0cm;
line-height:115%;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:11.0pt;
font-family:”Calibri”,”sans-serif”;
mso-ascii-font-family:Calibri;
mso-ascii-theme-font:minor-latin;
mso-fareast-font-family:”Times New Roman”;
mso-fareast-theme-font:minor-fareast;
mso-hansi-font-family:Calibri;
mso-hansi-theme-font:minor-latin;}

Miss Usa: tutte le notizie nell’Archivio –
Agi

Nonostante le polemiche, lo spettacolo dell’elezione di
Miss Usa e’ andato avanti. Ad avere la meglio e’ stata la
modella di Tulsa, che non si e’ tirata indietro di fronte alle
polemiche. Interrogata su quale sara’ la questione centrale da
affrontare a livello nazionale, Jordan ha indicato senza
esitazioni “le relazioni razziali”. “Non abbiamo risolto la
questione, abbiamo ancora problemi, dobbiamo veramente lavorare
sull’essere una societa’ che accetta, dove ogni singola
persona, a prescindere da razza e genere, abbia gli stessi
diritti, opportunita’ e privilegi”, ha risposto.

Miss Oklahoma e’ riuscita cosi’ a superare tutte le
concorrenti, arrivando sul podio dopo un tour de force di due
settimane, che ha visto le 50 concorrenti dividersi tra
interviste, prove di bellezza, volontariato e diverse sfilate,
per arrivare alla finale al Baton Rouge in Louisiana. L’anno
scorso, oltre 5,5 milioni di persone avevano seguito sulla Nbc
il concorso di bellezza, prima che l’emittente rompesse i
rapporti dopo le frasi di Trump. (AGI)

(AGI) – Roma, 9 lug – Sono giovanissimi, per lo piu’ studenti.
Se non nativi digitali veri e propri, hanno comunque un
rapporto privilegiato con la tecnologia. E’ il social eating,
un vero e proprio trend tra i giovani sotto i 34 anni che, nel
67% dei casi, dichiara di pranzare o cenare con gli amici
almeno una volta alla settimana ordinando da smartphone o
tablet direttamente a domicilio. Con l’arrivo della bella
stagione pero’ ci si raduna all’aria aperta. I parchi delle
grandi citta’ italiane vengono presi d’assalto da centinaia di
ragazzi e ragazze. E’ cosi’ che nascono i Just Eat Meeting, i
pic-nic di nuova generazione. Altro che panini e insalate
preparati in fretta e in furia a casa: adesso ci si vede al
parco e si ordina comodamente sdraiati sul prato, pochi click e
il pranzo e’ servito.
Una vera e propria tendenza che ha gia’ preso piede in
molte citta’ italiane, a cominciare da Roma, Torino e Milano. E
sono proprio i piu’ giovani, per lo piu’ studenti, a
rappresentare questa nuova community di social eater. A
confermarlo un’indagine condotta da ‘Just Eat’, l’app per
ordinare online pranzo e cena a domicilio, su oltre 5 mila
utenti di un’eta’ compresa tra i 18 e i 55 anni. Che siano
adulti o piu’ giovani, per il 70% degli intervistati il giorno
ideale per ritrovarsi all’aria aperta, non a caso, e’ proprio
il sabato. Durante il weekend si e’ piu’ spensierati e si ha
piu’ tempo a disposizione, soprattutto per stare con gli amici.
Ed e’ proprio per questo che i social eater si sono dati
appuntamento negli enormi prati della bellissima Villa Pamphili
(ingresso Piazza San Pancrazio), a Roma. Il prossimo sabato,
l’11 luglio, a partire dalle h 12, decine e decine di ragazze e
ragazzi parteciperanno al primo pic-nic 2.0 della storia. Sara’
un’invasione di tovaglie a quadri, rigorosamente bianche e
rosse, sulle quale sdraiarsi e consumare in tutta tranquillita’
il proprio piatto preferito. Si, perche’ durante i Just Eat
Meeting tutti possono ordinare la pietanza che preferiscono:
basta scaricare l’App Just Eat su uno smartphone o su un tablet
e, con pochi click, scegliere serenamente se mangiare una pizza
o un sushi, un involtino primavera o un couscous vegetariano.
Grazie al servizio di geolocalizzazione, il fattorino del
ristorante scelto, che sia etnico, tradizionale o vegano,
consegnera’ direttamente al parco e in pochissimo tempo. Ecco
la nuova frontiera del pic-nic.
E se una volta era un turbinio di panini o insalate
discutibilmente preparate in casa con risultati spesso poco
soddisfacenti, adesso e’ possibile mangiare cio’ che si vuole
all’aperto e in tutta comodita’. E’ la tecnologia al servizio
del consumatore, basta avere una connessione a internet e il
gioco e’ fatto. E chi ne e’ sprovvisto, potra’ sempre contare
su delle speciali torrette wi-fi nei pressi dell’area destinata
al pic-nic, facilmente riconoscibile perche’ colorata e
affollata dai tantissimi social eater con l’acquolina in bocca.
Dopo l’appuntamento romano dell’11 luglio, il pic-nic 2.0
verra’ replicato sia a Torino, sia a Milano. Nel capoluogo
piemontese i social eater si ritroveranno per due giorni di
fila all’interno del meraviglioso Parco del Valentino (ingresso
Viale P. A. Mattioli), mercoledi’ 15 e giovedi’ 16 luglio dalle
h 12. A Milano invece, l’appuntamento e’ previsto sabato 18
sempre dalle h 12 all’interno del Parco Sempione (ingresso
Piazza Sempione – Viale Malta).
“Per gli italiani mangiare non e’ solo un bisogno, ma un
vero e proprio piacere che, se condiviso e vissuto in compagnia
e all’aria aperta, risulta ancora piu’ appagante” dichiara
Nicolo’ Grosoli, Marketing Manager di ‘Just Eat’ Italia.
“Studiando il fenomeno del social eating, ci siamo resi conto
che le nuove generazioni sono sempre piu’ esigenti, informate e
connesse, e trovano in ‘Just Eat’ la risposta ideale alla loro
voglia di sperimentare nuove cucine e soprattutto nuove
esperienze di convivialita’, proprio come i Just Eat Meeting”.
(AGI)
.

(AGI) – Londra, 7 lug. – Il dibattito nel Regno Unito e’ sulla
bocca di tutti, fra i bagnanti che causa il caldo iniziano ad
affollare le spiagge di Brighton e fra tutti quelli che
apprezzano la casa reale. La domanda e’ semplice e forse ora ha
trovato una risposta. Ma il principino George come si rivolge a
Elisabetta II, la sovrana che a settembre diventera’ la piu’
lunga regnante di sempre del casato inglese e che per tutti e’
semplicemente “the Queen”, la regina? La grande stampa del
Regno Unito pare aver intercettato una comunicazione fra
William, figlio di Carlo, e il piccolo George. Al battesimo di
Charlotte Elizabeth Diana, la secondogenita di Kate e William,
pochi giorni fa, i giornalisti sono quasi arrivati a leggere i
labiali. Ecco cosi’ che il figlio del principe del Galles e di
Lady Diana, William, pare aver proprio detto al piccolo George
“torniamo da nonna”, usando la parola “granny” o “nanny”
solitamente utilizzata come un vezzeggiativo. Rivelando come,
nonostante Elisabetta II sia in realta’ la bisnonna del
piccolo, in famiglia si preferisca utilizzare un appellativo
piu’ semplice. Del resto gli stessi William e Harry avevano
urlato “Vai, nonna!” durante la cerimonia di apertura dei
giochi olimpici di Londra 2012, quando una finta monarca, con
tanto di tailleur color pastello, fu ‘paracadutata’ dall’alto
come se fosse stata un personaggio di un film di James Bond.
Ora, appunto, e’ quasi certo. Anche per George la regina e’
“nonna” o “nonnina”. Un lusso che solo un Windsor, terzo in
linea nella successione al trono, puo’ appunto permettersi
quando si rivolge a una delle donne piu’ potenti al mondo.
(AGI)
.

(AGI) – Roma, 6 lug. – Una vita tra la Rai e il teatro, da
dirigente del servizio pubblico e da scrittore e giornalista.
Questo e’ stato il percorso di Franco Scaglia, 70 anni, morto
questa mattina a Roma. Autore di teatro, vincitore di
un’edizione del Premio Campiello, Scaglia e’ stato per 40 anni
un dirigente Rai, ricoprendo anche la carica di presidente di
Rai Cinema e quindi del Teatro di Roma.
Scaglia, con il suo alto profilo culturale ha dato un
apporto fondamentale alla Rai di cui e’ stato dirigente per
molti anni.

Scrittore e
giornalista, ha svolto il praticantato presso il Radiocorriere
Tv nel quale ha lavorato fino al 1982 in qualita’ di Capo
Servizio della redazione Cultura e Spettacoli. Al Giornale
Radio Uno dal 1982 al 1992 e’ stato Capo Redattore della
Redazione Cultura e Spettacoli. Dal 1992 al 1998 e’ stato
nominato Capo della Linea di Programmazione “Informazioni
Culturali, Approfondimenti e Rubriche” del DSE, Vice Direttore
di Videosapere, Capo della Linea di Programmazione “Ambiente e
Ragazzi” di Raidue, Capo dell’Area Tematica “Musica Classica”
di Radio Rai. Nel giugno del 1998 viene nominato Vice Direttore
di Radio Rai e l’anno successivo Vice Direttore Vicario di Rai
International.

Nel marzo 2000 diviene Condirettore di Rai
International e nel novembre Vice Presidente di RAI SAT. Nel
settembre 2003 e’ stato nominato Presidente di New.Co Rai
International. Nel maggio 2004 e’ stato nominato Presidente di
Rai Cinema, incarico ricoperto fino alla primavera 2013. Ha
ideato e condotto la rubrica culturale del GR1 “Il Circolo
Pickwick ” ed e’ stato coautore della rubrica culturale
“Effetto notte” in onda su Rai Uno, nonche’, anche in qualita’
di conduttore, delle rubriche di libri “Casablanca” in onda su
Rai2, de “La biblioteca ideale” e ” Il giardino di Oz” in onda
su Rai3 e di “Questa e’ la mia vita” in onda su Rai3 nel 2012.

Per Rai Cinema, ha curato la pubblicazione dei seguenti
cofanetti dvd: “300 anni di Carlo Goldoni 1707-2007”, “Il
viaggio di Gesu'”, “Il viaggio continua”, “Un altro viaggio”.
Tra i numerosi riconoscimenti ottenuti il “Premio Flaiano” per
la TV nel 2012 e il “Premio Campiello” nel 2002.
I funerali si svolgeranno nella mattinata di domani a Roma.
(AGI)

(AGI) – Londra, 5 mag. – La principessa Charlotte, quarta nella
linea di successione al trono britannico, e’ stata battezzata
nel corso di una cerimonia privata nella chiesa di St Nary
Magdalene a Sandringham. E per il Paese, ‘innamorato’ dei
giovani duchi di Cambridge, e’ stata la prima occasione di
vedere tutta insieme la famigliola: il principe William, Late,
il piccolo George e la bimba. La cerimonia, alla presenza di 21
invitati, si e’ svolta nella stessa chiesetta in cui all’epoca
fu battezzata la principessa Diana del Galles, che sarebbe
stata la nonna della piccola.
La famiglia -che da un paio di mesi ha lascito Londra per
ritirarsi a vivere in campagna in una residenza, Anmer Hall,
regalo di nozze della regina Elisebetta II- e’ arrivata a piedi
alla chiesetta, che si trova nella tenuta di Sandringham, una
delle proprieta’ della corona. Kate, vestita in avorio con un
abito-spolverino firmato Alexander McQueen (lo stesso che
firmo’ l’abito nuziale e quello indossato per il battesimo del
suo primogenito) spingeva la carrozzina blu con le enormi ruote
(‘cimelio’ di famiglia, la stessa usata dalla regina Elisabetta
II per i suoi figli). A fianco il marito e il piccolo George,
vestito con una camicina bianca con un delicato ricamo rosso e
bermuda rossi: un insieme pressocche’ identico al completino
indossato dal padre, il giorno in cui ando’ a conoscere il
fratellino Harry. Tutti hanno salutato la folla che si era
assiepata dinanzi al sagrato per attenderli.
E’ stata la seconda apparizione pubblica di Charlotte
Elizabeth Diana, dopo la sua presentazione alla stampa
internazionale, il giorno della nascita il 2 maggio scorso,
davanti all’ospedale St Mary.
La regina, 89 anni, e il marito, il principe Filippo, 94
anni, bisnonni di Charlotte erano ugualmente presenti. Oltre a
padrini e madrine, con relativi consorti, al battesimo hanno
assistito anche il nonno paterno della principessa, Carlo
d’Inghilterra, accompagnato dalla moglie, Camilla; i nonni
materni, Michael e Carole Middleton, i fratelli di Kate, Pippa
e James. Non c’era invece lo zio, il principe Harry, impegnato
in Africa per progetti ambientalisti. (agi)
.

Flag Counter
Video Games